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Codice dell’orologio Un approccio classico all’affilatura di scaler e curette

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Un approccio all’affilatura degli strumenti puntuale come un orologio D Per operatori destrorsi

SCALER A FALCE E CURETTE UNIVERSALI 1. Posizionare lo strumento verticalmente con la lama da affilare in basso. 2. Stabilizzare l’intera lunghezza dello strumento con una presa salda. 3. Sostenere il gambo terminale superiore con il pollice per controbilanciare la pressione della molatura della lama nella parte inferiore. 4. Dirigere la punta o la punta terminale della lama verso di sé per affilare il bordo tagliente destro. Dirigere la punta o la punta terminale lontano dal proprio corpo per affilare il bordo tagliente opposto. 5. Mantenere il gambo terminale a ore 12:00. CURETTE GRACEY 1. Posizionare lo strumento verticalmente con la lama da affilare in basso. 2. Controllare il numero di identificazione della lama: • Puntare verso di sé la punta terminale di tutte le curette Gracey con numero DISPARI. • Dirigere la punta terminale di tutte le curette Gracey con numero PARI lontano dal proprio corpo. 3. Stabilizzare l’intera lunghezza dello strumento con una presa salda. 4. Controbilanciare il gambo superiore con il pollice.

6. Posizionare la parte superficiale della pietra contro la superficie laterale destra della lama. 7. Inclinare la parte superiore della pietra a 3 minuti dopo le ore 12:00. 8. Con movimenti continui verso l’alto e verso il basso, spostarsi lungo la lama iniziando dal terzo del dorso, passando al terzo centrale e infine al terzo della punta terminale. 9. Per arrotondare la punta terminale delle curette, dirigere la punta a ore 3:00. 10. Posizionare la pietra sotto la lama a ore 2:00. 11. Applicare movimenti verso l’alto e verso 5. Inclinare il gambo terminale in posizione a 3 minuti prima delle ore 12:00. 6. Tenere la pietra contro la superficie laterale destra e inclinarla in posizione a 3 minuti dopo le ore 12:00. 7. Con movimenti continui verso l’alto e verso il basso, spostarsi lungo la lama iniziando dal terzo del dorso, passando al terzo centrale e infine al terzo della punta terminale. 8. Per arrotondare la punta terminale delle curette, dirigere la punta a ore 3:00. 9. Posizionare la pietra sotto la lama a ore 2:00. 10. Applicare movimenti verso l’alto e verso il basso continui e sovrapposti per “arrotondare” la punta terminale.

il basso continui e sovrapposti per “arrotondare” la punta terminale.

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Un approccio all’affilatura degli strumenti puntuale come un orologio S Per operatori mancini

SCALER A FALCE E CURETTE UNIVERSALI 1. Posizionare lo strumento verticalmente con la lama da affilare in basso. 2. Stabilizzare l’intera lunghezza dello strumento con una presa salda. 3. Sostenere il gambo terminale superiore con il pollice per controbilanciare la pressione della molatura della lama nella parte inferiore. 4. Dirigere la punta o la punta terminale della lama verso di sé per affilare il bordo tagliente sinistro. Dirigere la punta o la punta terminale lontano dal proprio corpo per affilare il bordo tagliente opposto. 5. Mantenere il gambo terminale a ore 12:00. CURETTE GRACEY 1. Posizionare lo strumento verticalmente con la lama da affilare in basso. 2. Controllare il numero di identificazione della lama: • Puntare verso di sé la punta terminale di tutte le curette Gracey con numero PARI. • Dirigere la punta terminale di tutte le curette Gracey con numero DISPARI lontano dal proprio corpo. 3. Stabilizzare l’intera lunghezza dello strumento con una presa salda. 4. Controbilanciare il gambo superiore con il pollice.

6. Posizionare il lato della pietra contro la superficie laterale sinistra. 7. Inclinare la parte superiore della pietra in posizione a 3 minuti prima delle ore 12:00. 8. Con movimenti continui verso l’alto e verso il basso, spostarsi lungo la lama iniziando dal terzo del dorso, passando al terzo centrale e infine al terzo della punta terminale. 9. Per arrotondare la punta terminale delle curette, dirigere la punta a ore 9:00. 10. Posizionare la pietra a ore 10:00. 11. Applicare movimenti verso l’alto e verso il basso continui e sovrapposti per “arrotondare” la punta terminale. 5. Inclinare il gambo terminale a 3 minuti dopo le ore 12:00. 6. Tenere la pietra contro la superficie laterale sinistra e inclinarla fino alla posizione a 3 minuti prima delle ore 12:00. 7. Con movimenti continui verso l’alto e verso il basso, spostarsi lungo la lama iniziando dal terzo del dorso, passando al terzo centrale e infine al terzo della punta terminale. 8. Per arrotondare la punta terminale delle curette, dirigere la punta a ore 9:00. 9. Posizionare la pietra a ore 10:00. 10. Applicare movimenti verso l’alto e verso

il basso continui e sovrapposti per “arrotondare” la punta terminale.

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Codice dell’orologio Un approccio classico all’affilatura di scaler e curette Il presente manuale descrive un approccio classico per l’affilatura degli scaler e delle curette parodontali. Le tecniche di affilatura tradizionali si basano su “gradi di angolazione” per ottenere la posizione corretta della pietra rispetto alla lama durante l’affilatura. Questo metodo alternativo utilizza la semplice immagine visiva delle lancette dell’orologio (detto “codice dell’orologio”) per stabilire le posizioni corrette mentre si tiene fermo lo strumento e si sposta la pietra.

OBIETTIVI DIDATTICI Al completamento di questo manuale, si sarà in grado di:

Elencare i vantaggi ottenuti utilizzando scaler e curette con bordi taglienti affilati. 1. Distinguere un bordo tagliente “smussato” da uno “affilato”. 2. Individuare la pietra dell’Arkansas, la pietra dell’India e la pietra ceramica in base ai seguenti elementi: a. Aspetto b. Variazioni di grana o ruvidità c. Lubrificante preferito 3. Descrivere in che modo i tradizionali “gradi di angolazione” corrispondono alle posizioni dell’orologio in questa strategia. 4. Identificare la presa ottimale sia dello 5. Descrivere la procedura di affilatura per scaler a falce, curette universali e curette Gracey come delineato in questa tecnica. 6. Definire la procedura per determinare quando un bordo tagliente “affilato” è effettivamente “affilato”. strumento sia della pietra per affilare nella modalità definita in questa tecnica.

1

CODICE DELL’OROLOGIO

MOTIVI PER CUI È NECESSARIA L’AFFILATURA Gli strumenti devono essere mantenuti affilati ed integri al loro design originale. Le procedure odontoiatriche sono più efficaci quando si utilizzano strumenti affilati in quanto contribuiscono a diminuire l’affaticamento, ottimizzano la rimozione dei depositi, fanno risparmiare tempo, migliorano la sensibilità tattile e riducono al minimo il disagio del paziente. QUANDO ESEGUIRE UN’OPERAZIONE DI AFFILATURA L’uso ripetuto di uno strumento consuma minuscole particelle di metallo dalla lama, facendo sì che il bordo tagliente assuma una forma arrotondata, mostrando così una lama smussata e inefficace. Quando la lama è smussata, il medico perde la capacità di “percepire” il bordo affilato nel momento in cui “gratta” una superficie. Inoltre, la lama “scivola” sulla superficie o sul deposito, inducendo il medico a utilizzare una maggiore pressione laterale e movimenti ripetitivi nel tentativo di rimuovere i depositi. Questa situazione potrebbe avere come risultato la lucidatura anziché la rimozione del deposito. Per ottenere il miglior risultato, gli strumenti devono essere affilati leggermente dopo ogni utilizzo anziché ricondizionati o rimodellati solo dopo un uso ripetuto. Un’affilatura costante e regolare conserverà una maggiore quantità di lama rispetto alla rimozione di una quantità eccessiva di metallo durante il rimodellamento di uno strumento estremamente smussato. COME DETERMINARE L’AFFILATURA È possibile utilizzare un bastoncino di prova in acrilico duro per determinare il grado di affilatura della lama. È progettato specificamente per questo scopo. Quando viene seguita la procedura di prova corretta, un bordo tagliente “gratterà” o “afferrerà” il bastoncino di prova e produrrà il suono di un clic metallico. Un bordo smussato scivolerà sulla superficie del bastoncino di prova Un altro modo per testare il grado di affilatura di uno strumento è ispezionarne visivamente la lama. Tenere lo strumento sotto una luce (e, se possibile, sotto ingrandimento) e ruotarlo finché il bordo non è rivolto verso la luce. Un bordo tagliente smussato rifletterà la luce quando sarà arrotondato a causa dell’uso TEMPISTICHE DI SOSTITUZIONE DEGLI STRUMENTI Ispezionare attentamente ciascuna lama dopo l’affilatura per determinare se la forma originale è stata alterata in modo significativo o se la resistenza e l’integrità sono state compromesse.

Una lama smussata riflette la luce lungo il bordo tagliente

Un bordo tagliente affilato non riflette la luce

2 UN APPROCCIO CLASSICO ALL’AFFILATURA DI SCALER E CURETTE

Pietre di affilatura

Sono disponibili diversi tipi di pietre per affilare gli scaler e le curette. La scelta della pietra appropriata renderà la procedura di affilatura più efficiente.

TIPO Pietra Arkansas

La pietra Arkansas è una pietra naturale a grana fine. Quando si utilizza questa pietra si consiglia la lubrificazione con olio. L’olio funge da veicolo per far galleggiare le particelle metalliche mentre vengono asportate lontano dalla lama e impedisce ai trucioli di incastrarsi nella pietra. L’accumulo di questi trucioli nell’olio viene definito “melma”. La pietra ceramica è una pietra sintetica disponibile in grana fine, media o grossa. Le pietre ceramiche a grana fine sono eccellenti per l’affilatura di routine degli strumenti dentali. Per la lubrificazione può essere utilizzata l’acqua oppure la pietra può essere utilizzata a secco. Quando si affila con una pietra ceramica, si verificherà un accumulo di limatura metallica anziché di “melma”. La pietra “I” è una pietra sintetica composta da cristalli di ossido di alluminio ed è disponibile in grane da fini a grosse. L’affilatura con una pietra dell’India deve sempre essere seguita dalla “rifinitura” dell’affilatura con una pietra ceramica a grana fine o con una pietra Arkansas. Quando si affila con questa pietra si consiglia la lubrificazione con olio, tuttavia questa pietra può anche essere lubrificata con acqua o utilizzata a secco.

Pietra ceramica

Pietra India

FORME Pietra conica

La pietra conica viene utilizzata per rifinire i bordi metallici dopo l’affilatura.

Pietra cilindrica

La pietra cilindrica viene utilizzata per rifinire i bordi metallici dopo l’affilatura.

Pietra piatta

La pietra piatta tipicamente ha forma rettangolare ed è disponibile in varie dimensioni. Può essere una pietra Arkansas, una pietra ceramica o una pietra dell’India. La pietra a cuneo è una pietra di forma rettangolare con bordi arrotondati ed è comunemente disponibile come pietra Arkansas o India.

Pietra a cuneo

3 CODICE DELL’OROLOGIO

GRANE DELLA PIETRA E LUBRIFICAZIONE Esistono svariati tipi di grana delle pietre di affilatura. Assicurati di utilizzare la grana corretta per affilare gli strumenti dentistici. Le pietre di affilatura a grana grossa sono destinate principalmente al rimodellamento e possono essere troppo

abrasive per un’affilatura leggera e regolare poiché una pietra a grana grossa può rimuovere più metallo del necessario dalla superficie della lama. Se per affilare una lama viene utilizzata una pietra a grana più grossa, è necessario utilizzare una pietra a grana più fine per ripristinare un bordo tagliente affilato.

PIETRA ARKANSAS

PIETRE INDIA O I

PIETRE CERAMICHE

Fine Media Grossa

Grana

Olio Acqua A secco

Lubrificazione

CURA DELLE PIETRE Dopo ogni utilizzo, le pietre devono essere pulite con un panno pulito o una garza per rimuovere le particelle metalliche. Possono essere strofinate e/o pulite facendo uso di ultrasuoni per rimuovere eventuali lubrificanti e trucioli metallici prima della sterilizzazione. Alternare le zone utilizzate per l’affilatura per evitare “scanalature” nella pietra.

4 UN APPROCCIO CLASSICO ALL’AFFILATURA DI SCALER E CURETTE

Area di lavoro

Prima di iniziare il processo di affilatura, preparare tutti i materiali necessari. Oltre agli strumenti da affilare e alle pietre per affilare adeguate, saranno necessari i seguenti elementi:

Occhiali protettivi: necessari durante l’affilatura, devono coprire completamente gli occhi e avere pannelli laterali per la massima protezione

Lente di ingrandimento o lenti di ingrandimento: per vedere la lama

Bastoncino di prova in plastica o acrilico: per testare l’affilatura del bordo tagliente

Guanti: con vestibilità comoda

Schema dell’orologio: per determinare il corretto

Applicatori con punta in cotone: per distribuire la lubrificazione con olio o acqua

posizionamento dello strumento, della pietra e del bastoncino di prova (in questo manuale è fornita l’immagine di un orologio)

Garza: per eliminare melma o trucioli dalla superficie della pietra e della lama

5 CODICE DELL’OROLOGIO

Principi di base dell’affilatura

ANATOMIA DI UNO STRUMENTO Per un’affilatura efficace è importante conoscere l’anatomia di uno strumento. Tutti gli scaler e le curette hanno tre componenti comuni: il gambo, l’estremità operativa e l’impugnatura

Estremità operativa: è costituita da una lama che presenta uno o due bordi taglienti che vanno dal gambo terminale alla punta o alla punta terminale.

Gambo terminale: l’area dello strumento

compresa tra la lama e il primo angolo. Questa è la caratteristica fondamentale di ogni scaler o curette. Il corretto allineamento del gambo terminale porrà automaticamente la lama nella posizione corretta per l’affilatura quando si utilizza il metodo dell’orologio.

Gambo operativo: si estende dal manico alla lama e comprende il gambo terminale.

6 UN APPROCCIO CLASSICO ALL’AFFILATURA DI SCALER E CURETTE

ETICHETTATURA DEGLI STRUMENTI Quando il nome e il numero dello strumento sono visibili lungo la lunghezza dell’impugnatura, ciascuna estremità operativa è identificata dal numero a questa più vicino. Se il nome e il numero dello strumento sono visibili attorno all’impugnatura

dello strumento, il primo numero identifica l’estremità operativa nella parte superiore e il secondo numero identifica l’estremità operativa nella parte inferiore dell’impugnatura. GRACEY /

GRACEY /

PRESA DELLO STRUMENTO La conoscenza dello strumento è importante durante tutto il processo di affilatura. Tenere lo strumento con la mano non dominante afferrandolo saldamente con il palmo. Tenere il pollice contro il gambo superiore per controbilanciare la pressione causata dall’affilatura della lama inferiore. Usando l’orologio come guida, tenere lo strumento verticalmente con la lama da affilare in basso con la punta verso di sé. G/

G/

PRESA DELLA PIETRA Afferrare la metà inferiore della pietra con la mano dominante. Tenere la pietra in posizione verticale a ore 12:00 posizionando il pollice sul bordo verso di sé e le dita sul bordo lontano dal proprio corpo. Questa presa stabilizza la pietra e aiuta a mantenere un movimento verticale coerente. Muovere l’intero braccio con un movimento fluido verso l’alto e verso il basso durante l’affilatura.

7

CODICE DELL’OROLOGIO

GAMBO TERMINALE

Affilatura dello scaler a falce

BORDO TAGLIENTE

FACCIA

PUNTA

PARTE POSTERIORE

SUPERFICIE LATERALE

GAMBO TERMINALE

Lo scaler a falce ha due bordi taglienti che si formano dalla giunzione della superficie frontale con le due superfici laterali convergenti verso una punta appuntita. Questa sezione trasversale triangolare si traduce in una parte posteriore quasi appuntita. La superficie frontale della lama PUNTA BORDO TAGLIENTE

è posizionata a un angolo di 90° rispetto al gambo terminale. È importante prestare attenzione a questo fattore perché influisce sul posizionamento della pietra e dello strumento durante l’affilatura. 90° GAMBO TERMINALE

FACCIA

LAMA

PARTE POSTERIORE

SUPERFICIE LATERALE

SUPERFICIE FRONTALE

GAMBO TERMINALE

BORDO TAGLIENTE

BORDO TAGLIENTE

BORDO TAGLIENTE

90°

GAMBO TERMINALE

FACCIA

PUNTA

LAMA

SUPERFICIE LATERALE

PARTE POSTERIORE

SUPERFICIE LATERALE

SUPERFICIE FRONTALE

BORDO TAGLIENTE

BORDO TAGLIENTE

Quando si affila lo scaler a falce dritta o curva, si ripristinano i bordi taglienti levigando le superfici laterali della lama e rifinendo la superficie frontale. Si sconsiglia GAMBO TERMINALE

un’affilatura eccessiva della superficie frontale perché indebolirebbe la lama.

90°

LAMA

SUPERFICIE LATERALE

SUPERFICIE FRONTALE

8 UN APPROCCIO CLASSICO ALL’AFFILATURA DI SCALER E CURETTE

BORDO TAGLIENTE

BORDO TAGLIENTE

Affilatura dello scaler a falce D Per operatori destrorsi

Posizione dello strumento: tenere lo strumento verticalmente con la mano non dominante. La lama da affilare sarà in basso con la punta rivolta verso di sé. Sostenere il gambo superiore con il pollice e posizionare il gomito direttamente davanti all’operatore sul tavolo. Posizionare il gambo terminale della lama da affilare a ore 12:00. Posizione della pietra: posizionare il lato lubrificato della pietra contro la superficie laterale destra della lama. In posizione verticale, dirigere inizialmente la parte superiore della pietra verso le ore 12:00, quindi inclinarla lontano dallo strumento fino a 3 minuti dopo le ore 12:00. Movimento della pietra: iniziare l’affilatura con un movimento fluido verso l’alto e verso il basso. Iniziare dal terzo del dorso della lama e continuare fino al terzo centrale e infine fino al terzo della punta. Dovrebbe essere visibile un accumulo di melma lungo la superficie frontale della lama e della pietra. Se si sta usando una pietra ceramica vedrai un accumulo di limatura metallica invece che di melma. Utilizzando una garza, rimuovere la melma o la limatura metallica dalla superficie della lama e della pietra. Affilatura del bordo tagliente opposto: ruotare lo strumento in modo che la punta sia rivolta lontano dal proprio corpo. Mantenere la presa sicura del palmo e stringere nuovamente il gambo superiore con il pollice. Posizionare il gambo terminale della lama inferiore a ore 12. Inclinare leggermente la parte superiore della pietra rispetto al manico fino a 3 minuti dopo le ore 12. Ripetere il processo di affilatura mantenendo la posizione dell’orologio. Utilizzando una garza, rimuovere la melma o la limatura metallica dalle superfici della lama e della pietra.

Posizione dello strumento

Posizione della pietra

RIFINITURA Lama a falce curva

Lama a falce dritta Con la punta della lama rivolta verso di sé, tenere il gambo terminale a ore 12. Posizionare una pietra piatta orizzontalmente sulla superficie frontale dello strumento nella posizione delle ore 3:00 e delle ore 9:00. Spostare la pietra da un lato all’altro esercitando una leggera

Con la punta della lama rivolta verso di sé, tenere il gambo terminale a ore 12:00. Posizionare la pietra cilindrica sulla faccia dello strumento con la pietra posizionata orizzontalmente, a ore 3:00 e a ore 9:00. Ruotare leggermente la pietra cilindrica lungo la faccia dal dorso alla punta per rimuovere eventuali bordi metallici.

pressione per rimuovere eventuali bordi metallici.

9 CODICE DELL’OROLOGIO

Affilatura dello scaler a falce S Per operatori mancini

Posizione dello strumento: tenere lo strumento verticalmente con la mano non dominante. La lama da affilare sarà in basso con la punta rivolta verso di sé. Sostenere il gambo superiore con il pollice e posizionare il gomito direttamente davanti all’operatore sul tavolo. Posizionare il gambo terminale della lama da affilare a ore 12:00. Posizione della pietra: posizionare il lato lubrificato della pietra contro la superficie laterale sinistra della lama. In posizione verticale, dirigere inizialmente la parte superiore della pietra verso le ore 12:00, quindi inclinarla lontano dallo strumento fino a 3 minuti prima delle ore 12:00. Movimento della pietra: iniziare l’affilatura con un movimento fluido verso l’alto e verso il basso. Iniziare dal terzo del dorso della lama e continuare fino al terzo centrale e infine fino al terzo della punta. Dovrebbe essere visibile un accumulo di melma lungo la superficie frontale della lama e della pietra. Se si sta usando una pietra ceramica vedrai un accumulo di limatura metallica invece che di melma. Utilizzando una garza, rimuovere la melma o la limatura metallica dalla superficie della lama e della pietra. Affilatura del bordo tagliente opposto: ruotare lo strumento in modo che la punta sia rivolta lontano dal proprio corpo. Mantenere la presa sicura del palmo e stringere nuovamente il gambo superiore con il pollice. Posizionare il gambo terminale della lama inferiore dritto a ore 12:00. Inclinare leggermente la parte superiore della pietra rispetto al manico fino a 3 minuti prima delle ore 12:00. Ripetere il processo di affilatura mantenendo la posizione dell’orologio. Utilizzando una garza, rimuovere la melma o la limatura metallica dalle superfici della lama e della pietra.

Posizione dello strumento

Posizione della pietra

RIFINITURA Lama a falce curva Con la punta della lama rivolta verso di sé, tenere il gambo terminale a ore 12:00. Posizionare la pietra cilindrica sulla faccia dello strumento con la pietra posizionata orizzontalmente, a ore 3:00 e a ore 9:00. Ruotare leggermente la pietra cilindrica lungo la faccia dal dorso alla punta per rimuovere eventuali bordi metallici.

Lama a falce dritta Con la punta della lama rivolta verso di sé, tenere il gambo terminale a ore 12:00. Posizionare una pietra piatta orizzontalmente sulla superficie frontale dello strumento nella posizione delle ore 3:00 e delle ore 9:00. Spostare la pietra da un lato all’altro esercitando una leggera pressione per rimuovere eventuali bordi metallici.

10 UN APPROCCIO CLASSICO ALL’AFFILATURA DI SCALER E CURETTE

Testare l’affilatura della lama dello scaler a falce

POSIZIONE DEL BASTONCINO DI PROVA Per testare il bordo tagliente, afferrare il terzo inferiore del bastoncino di prova con la mano non dominante tra il pollice e l’indice. Tenere lo stick in posizione verticale a ore 12:00. POSIZIONE DELLO STRUMENTO PER OPERATORI DESTRORSI Nella mano dominante, tenere lo strumento con una presa “a penna” modificata. Posizionare l’impugnatura dello strumento dietro il bastoncino con la punta della lama rivolta verso di sé. Posizionare il bordo tagliente da testare contro il lato sinistro del bastoncino e il fulcro sul lato destro del bastoncino. Inclinare leggermente il gambo terminale in posizione a 3 minuti dopo le ore 12:00 utilizzando lo stesso angolo utilizzato per l’ablazione del tartaro. POSIZIONE DELLO STRUMENTO PER OPERATORI MANCINI Nella mano dominante, tenere lo strumento con una presa “a penna” modificata. Posizionare l’impugnatura dello strumento dietro il bastoncino con la punta della lama rivolta verso di sé. Posizionare il bordo tagliente da testare contro il lato destro del bastoncino e il fulcro sul lato sinistro del bastoncino. Inclinare leggermente il gambo terminale in posizione a 3 minuti prima delle ore 12:00 utilizzando lo stesso angolo utilizzato per l’ablazione del tartaro. TESTARE IL BORDO TAGLIENTE. Premere lateralmente il bordo tagliente all’interno del bastoncino di prova e rilasciare. Testare l’intera lunghezza della lama. Un bordo tagliente “morderà” o “afferrerà” il bastoncino, ma non scivolerà sulla sua superficie. Quando un bordo tagliente viene rilasciato dal bastoncino di prova, produce un suono metallico. Se il bordo tagliente scivola oltre il lato del bastoncino di prova, potrebbe indicare che la lama è ancora smussata o che il gambo terminale non è posizionato correttamente. Movimenti di rasatura verticale contro il bastoncino di prova smusseranno il bordo tagliente. TESTARE IL BORDO TAGLIENTE OPPOSTO Per testare il bordo tagliente opposto, ruotare la punta lontano da sé posizionando l’impugnatura dello strumento davanti al bastoncino di prova e ripetere la stessa procedura descritta sopra. Assicurarsi di testare l’intera lunghezza della lama.

Posizione dello strumento per operatori destrorsi

D

Posizione dello strumento per operatori mancini

S

11 CODICE DELL’OROLOGIO

GAMBO TERMINALE

Affilatura della curette universale

BORDO TAGLIENTE

FACCIA

PUNTA TERMINALE

PARTE POSTERIORE

SUPERFICIE LATERALE

GAMBO TERMINALE

BORDO TAGLIENTE

FACCIA

PUNTA TERMINALE

GAMBO TERMINALE

°

La lama della curette universale ha due bordi taglienti paralleli che si incontrano in una punta terminale arrotondata. I bordi taglienti della curette si formano alla giunzione delle superfici laterali con la superficie frontale. La superficie frontale della SUPERFICIE LATERALE

lama è posizionata in modo da formare un angolo di 90° con il gambo terminale. È importante prestare attenzione a questo fattore perché influisce sul posizionamento della pietra e dello strumento durante l’affilatura. PARTE POSTERIORE LAMA

SUPERFICIE FRONTALE

BORDO TAGLIENTE

BORDO TAGLIENTE

GAMBO TERMINALE

BORDO TAGLIENTE

GAMBO TERMINALE

°

FACCIA

PUNTA TERMINALE

LAMA

ARROTONDATO SOTTO LA SUPERFICIE

PARTE POSTERIORE

SUPERFICIE LATERALE

SUPERFICIE FRONTALE

BORDO TAGLIENTE

BORDO TAGLIENTE

GAMBO TERMINALE

°

12 UN APPROCCIO CLASSICO ALL’AFFILATURA DI SCALER E CURETTE

ARROTONDATO SOTTO LA SUPERFICIE

LAMA

Affilatura della curette universale D Per operatori destrorsi

Posizione dello strumento: tenere lo strumento verticalmente con la mano non dominante. La lama da affilare sarà in basso con la punta terminale rivolta verso di sé. Sostenere il lato del gambo superiore con il pollice e posizionare il gomito direttamente davanti a sé sul tavolo. Posizionare il gambo terminale a ore 12:00. Posizione della pietra: posizionare il lato lubrificato della pietra contro la superficie laterale destra della lama. In posizione verticale, dirigere inizialmente la parte superiore della pietra verso le ore 12:00, quindi inclinarla lontano dallo strumento fino a 3 minuti dopo le ore 12:00. Movimento della pietra: iniziare l’affilatura con un movimento fluido verso l’alto e verso il basso. Iniziare dal terzo del dorso della lama, continuare fino al terzo centrale e infine fino al terzo della punta terminale. Ricordare di mantenere un movimento continuo verso l’alto e verso il basso utilizzando movimenti lunghi con una pressione moderata. Deve essere visibile un accumulo di melma lungo la superficie frontale della lama. Se si sta usando una pietra ceramica vedrai un accumulo di limatura metallica invece che di melma. Utilizzando una garza, rimuovere la melma o la limatura metallica dalla superficie della lama e della pietra. Affilatura del bordo tagliente opposto: ruotare lo strumento in modo che la punta terminale sia rivolta lontano dal proprio corpo. Mantenere la presa sicura del palmo e stringere nuovamente il gambo superiore con il pollice. Ripetere il processo di affilatura mantenendo il gambo terminale a ore 12:00 e la posizione della pietra alle ore 12:00 e 3 minuti. Arrotondamento della punta terminale: per mantenere la forma arrotondata della punta terminale della curette, ruotare lo strumento in modo che la punta terminale della lama sia diretta a ore 3:00. Posizionare la pietra orizzontalmente sotto la lama e inclinarla verso la posizione a ore 2:00. Muovere la pietra con un movimento costante verso l’alto e verso il basso, sovrapponendo i colpi e ruotando attorno alla punta terminale per mantenere la forma arrotondata.

Posizione dello strumento

Posizione della pietra

Affilatura del bordo tagliente opposto

Ripetere lo stesso processo di affilatura per l’altra estremità dello strumento. leggermente la pietra lungo la faccia della lama dal dorso alla punta terminale per rimuovere eventuali bordi metallici. RIFINITURA Posizionare il gambo terminale a ore 12:00 con la punta terminale rivolta verso di sé. Posizionare la pietra cilindrica orizzontalmente sulla faccia della lama a ore 3:00 e a ore 9:00. Ruotare

Arrotondamento della punta terminale

Rifinitura

13 CODICE DELL’OROLOGIO

Affilatura della curette universale S Per operatori mancini

Posizione dello strumento: tenere lo strumento verticalmente con la mano non dominante. La lama da affilare sarà in basso con la punta terminale rivolta verso di sé. Sostenere il lato del gambo superiore con il pollice e posizionare il gomito direttamente davanti a sé sul tavolo. Posizionare il gambo terminale a ore 12:00. Posizione della pietra: posizionare il lato lubrificato della pietra contro la superficie laterale sinistra della lama. In posizione verticale, dirigere inizialmente la parte superiore della pietra verso le ore 12:00, quindi inclinarla lontano dallo strumento fino a 3 minuti prima delle ore 12:00. Movimento della pietra: iniziare l’affilatura con un movimento fluido verso l’alto e verso il basso. Iniziare dal terzo del dorso della lama, continuare fino al terzo centrale e infine fino al terzo della punta terminale. Ricordare di mantenere un movimento continuo verso l’alto e verso il basso utilizzando movimenti lunghi con una pressione moderata. Deve essere visibile un accumulo di melma lungo la superficie frontale della lama. Se si sta usando una pietra ceramica vedrai un accumulo di limatura metallica invece che di melma. Utilizzando una garza, rimuovere la melma o la limatura metallica dalla superficie della lama e della pietra. Affilatura del bordo tagliente opposto: ruotare lo strumento in modo che la punta terminale sia rivolta lontano dal proprio corpo. Mantenere la presa sicura del palmo e stringere nuovamente il gambo superiore con il pollice. Ripetere il processo di affilatura mantenendo il gambo terminale a ore 12:00 e la posizione della pietra alle ore 12:00 meno 3 minuti. Arrotondamento della punta terminale: per mantenere la forma arrotondata della punta terminale della curette, ruotare lo strumento in modo che la punta terminale della lama punti a ore 9:00. Posizionare la pietra orizzontalmente sotto la lama diretta a ore 9:00 e inclinarla verso l’alto a ore 10:00. Muovere la pietra con un movimento costante verso l’alto e verso il basso, sovrapponendo i colpi e ruotando attorno alla punta terminale per mantenere la forma arrotondata.

Posizione dello strumento

Posizione della pietra

Affilatura del bordo tagliente opposto

Ripetere lo stesso processo di affilatura per l’altra estremità dello strumento. leggermente la pietra lungo la faccia della lama dal dorso alla punta terminale per rimuovere eventuali bordi metallici. RIFINITURA Posizionare il gambo terminale a ore 12:00 con la punta terminale rivolta verso di sé. Posizionare la pietra cilindrica orizzontalmente sulla faccia della lama a ore 3:00 e a ore 9:00. Ruotare

Arrotondamento della punta terminale

Rifinitura

14 UN APPROCCIO CLASSICO ALL’AFFILATURA DI SCALER E CURETTE

Testare l’affilatura della lama della curette universale

POSIZIONE DEL BASTONCINO DI PROVA Per testare il bordo tagliente, afferrare il terzo inferiore del bastoncino di prova con la mano non dominante tra il pollice e l’indice. Posizionare lo stick in verticale a ore 12:00. POSIZIONE DELLO STRUMENTO PER OPERATORI DESTRORSI Nella mano dominante, tenere lo strumento con una presa “a penna” modificata. Posizionare l’impugnatura dello strumento dietro il bastoncino con la punta terminale della lama rivolta verso di sé. Posizionare il bordo tagliente da testare contro il lato sinistro del bastoncino e il fulcro sul lato destro. Inclinare il gambo terminale in posizione ore 12:00 e 3 minuti in modo che il test venga eseguito esattamente allo stesso angolo in cui viene utilizzata la lama per l’ablazione del tartaro. POSIZIONE DELLO STRUMENTO PER OPERATORI MANCINI Nella mano dominante, tenere lo strumento con una presa “a penna” modificata. Posizionare l’impugnatura dello strumento dietro il bastoncino con la punta terminale della lama rivolta verso di sé. Posizionare il bordo tagliente da testare contro il lato destro del bastoncino e il fulcro sul lato sinistro. Inclinare il gambo terminale in posizione ore 12:00 meno 3 minuti in modo che il test venga eseguito esattamente allo stesso angolo in cui viene utilizzata la lama per l’ablazione del tartaro. TESTARE IL BORDO TAGLIENTE. Premere lateralmente il bordo tagliente all’interno del bastoncino di prova e rilasciare. Testare l’intera lunghezza della lama. Un bordo tagliente “morderà” o “afferrerà” il bastoncino, ma non scivolerà sulla sua superficie. Quando il bordo viene rimosso dal bastoncino produce un suono metallico. Se il bordo tagliente scivola oltre il lato del bastoncino di prova, potrebbe indicare che la lama è ancora smussata o che il gambo terminale non è posizionato correttamente. Colpi di rasatura verticale contro il bastoncino di prova smusseranno il bordo tagliente. TESTARE IL BORDO TAGLIENTE OPPOSTO Per testare il bordo tagliente opposto, ruotare la punta terminale lontano dal proprio corpo posizionando il manico e il gambo terminale davanti al bastoncino di prova e ripetere la stessa procedura. Assicurarsi di testare l’intera lunghezza della lama.

Posizione dello strumento per operatori destrorsi

D

Posizione dello strumento per operatori mancini

S

15 CODICE DELL’OROLOGIO

BORDO TAGLIENTE

PUNTA TERMINALE

FACCIA

Affilatura della curette Gracey

PARTE POSTERIORE

SUPERFICIE LATERALE

BORDO TAGLIENTE

PUNTA TERMINALE

FACCIA

La curette Gracey differisce dalla curette universale e dallo scaler a falce in quanto la superficie frontale della lama è inclinata verso il basso con un angolo di 70° rispetto al gambo terminale creando un solo bordo operativo da affilare, quello inferiore. Il bordo tagliente di uno strumento Gracey non

è curvo su un lato come potrebbe sembrare, ma è dritto quando esce dal gambo terminale. Questo è importante da ricordare durante l’affilatura per mantenere il design originale della lama. SUPERFICIE LATERALE ° LAMA GAMBO TERMINALE

PARTE POSTERIORE

BORDO NON OPERATIVO

BORDO TAGLIENTE

SUPERFICIE FRONTALE

PUNTA TERMINALE

FACCIA

GAMBO TERMINALE

BORDO TAGLIENTE

°

PARTE POSTERIORE

SUPERFICIE LATERALE

LAMA

ARROTONDATO SOTTO LA SUPERFICIE

Gli strumenti Gracey sono modelli forniti in coppia e le lame sono identificate da un numero. Ogni curette Gracey a doppia punta ha un numero pari e uno dispari che identifica le lame. Ad esempio, la curette Gracey 1/2 ha la lama n. 1 su un’estremità e la lama n. 2 sull’estremità opposta. ° LAMA GAMBO TERMINALE

BORDO NON OPERATIVO

SUPERFICIE FRONTALE

GRACEY /

BORDO TAGLIENTE

ARROTONDATO SOTTO LA SUPERFICIE

BORDO NON OPERATIVO

16 UN APPROCCIO CLASSICO ALL’AFFILATURA DI SCALER E CURETTE

SUPERFICIE FRONTALE

Posizionamento della lama: per tutte le lame Gracey con numero dispari, puntare la punta terminale della lama verso di sé durante l’affilatura. In questo modo si posiziona il bordo tagliente inferiore sul lato destro della lama, che è il lato dominante e renderà più semplice l’operazione di affilatura. Posizione dello strumento: tenere lo strumento nella mano non dominante verticalmente con una presa salda sul palmo in modo che la lama da affilare si trovi in basso con la punta terminale diretta verso di sé. Concentrarsi solo sul gambo terminale dello strumento e inclinare il gambo terminale in posizione 3 minuti prima delle ore 12:00. Ricordare di sostenere il gambo superiore dello strumento con il pollice. Posizione della pietra: tenendo la pietra nella mano dominante, posizionarla contro la superficie laterale destra della lama a ore 12:00, quindi inclinare leggermente la parte superiore della pietra a 3 minuti dopo le ore 12:00. Movimento della pietra: iniziare l’affilatura con un movimento fluido verso l’alto e verso il basso iniziando dal terzo del dorso della lama, continuando poi fino al terzo centrale e infine al terzo della punta terminale. Non riuscire ad affilare l’intera lunghezza della lama è un errore di affilatura comune. Assicurarsi di utilizzare un movimento coerente lungo l’intera lama. Deve essere visibile un accumulo di melma lungo la superficie frontale della lama. Se si sta usando una pietra ceramica vedrai un accumulo di limatura metallica invece che di melma. Arrotondamento della punta terminale: mantenere il gambo terminale a 3 minuti prima delle ore 12:00. Ruotare lo strumento in modo che la punta terminale della lama sia diretta a ore 3:00. La faccia dello strumento deve essere parallela alla superficie del tavolo. Posizionare la pietra orizzontalmente sotto la lama a ore 3:00 e a ore 9:00 e inclinarla verso l’alto fino alla posizione delle ore 2:00. Muovere la pietra con un movimento coerente, sovrapponendo i colpi e ruotando attorno alla punta terminale per mantenere la forma arrotondata. Utilizzando una garza, rimuovere la melma o la limatura metallica dalla superficie della lama e della pietra. Affilatura della curette Gracey con numero dispari D Per operatori destrorsi

Posizione dello strumento

Posizione della pietra

RIFINITURA Tenere il gambo terminale a 3 minuti prima delle ore 12:00 con la punta terminale rivolta verso di sé. Posizionare la pietra cilindrica lungo la faccia dello strumento a ore 3:00 e a ore 9:00. Ruotare leggermente la pietra lungo la faccia dal dorso alla punta terminale per rimuovere eventuali bordi metallici.

Arrotondamento della punta terminale

Rifinitura

17 CODICE DELL’OROLOGIO

Posizionamento della lama: per tutte le lame con numero pari, puntare la punta terminale della lama verso di sé. In questo modo si posiziona il bordo tagliente inferiore sul lato destro della lama, che è il lato dominante e renderà più semplice l’operazione di affilatura. Posizione dello strumento: tenere lo strumento nella mano non dominante verticalmente con una presa salda sul palmo in modo che la lama da affilare si trovi in basso con la punta terminale diretta lontano dal proprio corpo. Concentrarsi solo sul gambo terminale dello strumento e inclinare il gambo terminale a 3 minuti prima delle ore 12:00. Ricordare di sostenere il gambo superiore dello strumento con il pollice. Posizione della pietra: tenendo la pietra nella mano dominante, posizionarla contro la superficie laterale destra a ore 12:00, quindi inclinare leggermente la parte superiore della pietra a 3 minuti dopo le ore 12:00. Movimento della pietra: iniziare l’affilatura con un movimento fluido verso l’alto e verso il basso iniziando dal terzo del dorso della lama, continuando poi fino al terzo centrale e infine al terzo della punta terminale. Non riuscire ad affilare l’intera lunghezza della lama è un errore di affilatura comune. Assicurarsi di utilizzare un movimento coerente lungo l’intera lama. Deve essere visibile un accumulo di melma lungo la superficie frontale della lama. Se si sta usando una pietra ceramica vedrai un accumulo di limatura metallica invece che di melma. Arrotondamento della punta terminale: mantenere il gambo terminale a 3 minuti alle 12:00 e ruotare lo strumento in modo che la punta terminale della lama sia diretta verso le ore 03:00. La faccia dello strumento deve essere parallela alla superficie del tavolo. Posizionare la pietra orizzontalmente sotto la lama a ore 3:00 e inclinarla verso l’alto fino alla posizione delle ore 2:00. Muovere la pietra con un movimento coerente, sovrapponendo i colpi e ruotando attorno alla punta terminale per mantenere la forma arrotondata. Pulire la melma o la limatura metallica dalla superficie della lama e della pietra con la garza. Affilatura della curette Gracey con numero pari D Per operatori destrorsi

Posizione dello strumento

Posizione della pietra

RIFINITURA Tenere il gambo terminale a 3 minuti dopo le ore 12:00 con la punta terminale rivolta verso di sé. Posizionare la pietra cilindrica lungo la faccia dello strumento a ore 3:00 e a ore 9:00. Ruotare leggermente la pietra lungo la faccia dal dorso alla punta terminale per rimuovere eventuali bordi metallici.

Arrotondamento della punta terminale

Rifinitura

18 UN APPROCCIO CLASSICO ALL’AFFILATURA DI SCALER E CURETTE

Affilatura della curette Gracey con numero dispari S Per operatori mancini Posizione della lama: per tutte le lame Gracey con numero dispari, puntare la punta terminale della lama lontano dal proprio corpo durante l’affilatura. In questo modo si posiziona il bordo tagliente inferiore sul lato sinistro della lama, che è il lato dominante e renderà più semplice l’operazione di affilatura. Posizione dello strumento: tenere lo strumento verticalmente nella mano non dominante con una presa salda sul palmo in modo che la lama da affilare si trovi nella parte inferiore con la punta terminale rivolta lontano da sé. Concentrarsi solo sul gambo terminale dello strumento e posizionarlo lievemente a 3 minuti dopo le ore 12:00. Ricordare di sostenere il gambo superiore dello strumento con il pollice. Posizione della pietra: posizionare la pietra contro la superficie laterale sinistra a ore 12:00, quindi inclinare leggermente la parte superiore della pietra a 3 minuti prima delle ore 12:00. Movimento della pietra: iniziare l’affilatura con un movimento fluido verso l’alto e verso il basso iniziando dal terzo del dorso della lama, continuando poi fino al terzo centrale e infine al terzo della punta terminale. Non riuscire ad affilare l’intera lunghezza della lama è un errore di affilatura comune. Assicurarsi di utilizzare un movimento coerente lungo l’intera lama. Deve essere visibile un accumulo di melma lungo la superficie frontale della lama. Se si sta usando una pietra ceramica vedrai un accumulo di limatura metallica invece che di melma. Arrotondamento della punta terminale: mantenere il gambo terminale a 3 minuti dopo le ore 12:00 e ruotare lo strumento in modo che la punta terminale della lama sia diretta verso le ore 9:00. La faccia dello strumento deve essere parallela alla superficie del tavolo. Posizionare la pietra orizzontalmente sotto la lama a ore 9:00 e inclinarla verso l’alto fino alla posizione delle ore 10:00. Muovere la pietra con un movimento coerente, sovrapponendo i colpi e ruotando attorno alla punta terminale per mantenere la forma arrotondata. Utilizzando una garza, rimuovere la melma o la limatura metallica dalla superficie della lama e della pietra.

Posizione dello strumento

Posizione della pietra

RIFINITURA Con la punta terminale rivolta verso di sé, tenere il gambo terminale a 3 minuti alle 12:00. Posizionare la pietra cilindrica orizzontalmente sulla faccia dello strumento a ore 3:00 e a ore 9:00. Ruotare leggermente la pietra lungo la faccia dal dorso alla punta terminale per rimuovere eventuali bordi metallici.

Arrotondamento della punta terminale

Rifinitura

19 CODICE DELL’OROLOGIO

Posizione della lama: per tutte le lame Gracey con numero pari, puntare la punta terminale della lama verso di sé durante l’affilatura. In questo modo si posiziona il bordo tagliente inferiore sul lato sinistro della lama, che è il lato dominante e renderà più semplice l’operazione di affilatura. Posizione dello strumento: tenere lo strumento verticalmente nella mano non dominante con una presa salda sul palmo in modo che la lama da affilare si trovi nella parte inferiore con la punta terminale rivolta verso di sé. Concentrarsi solo sul gambo terminale dello strumento e posizionarlo lievemente a 3 minuti dopo le ore 12:00. Ricordare di sostenere il gambo superiore dello strumento con il pollice. Posizione della pietra: posizionare la pietra contro la superficie laterale sinistra a ore 12:00, quindi inclinare leggermente la parte superiore della pietra a 3 minuti prima delle ore 12:00. Movimento della pietra: iniziare l’affilatura con un movimento fluido verso l’alto e verso il basso iniziando dal terzo del dorso della lama, continuando poi fino al terzo centrale e infine al terzo della punta terminale. Non riuscire ad affilare l’intera lunghezza della lama è un errore di affilatura comune. Assicurarsi di utilizzare un movimento coerente lungo l’intera lama. Deve essere visibile un accumulo di melma lungo la superficie frontale della lama. Se si sta usando una pietra ceramica vedrai un accumulo di limatura metallica invece che di melma. Arrotondamento della punta terminale: mantenere il gambo terminale a 3 minuti dopo le ore 12:00. Ruotare lo strumento in modo che la punta terminale della lama sia diretta a ore 9:00. La faccia dello strumento deve essere parallela alla superficie del tavolo. Posizionare la pietra orizzontalmente sotto la lama a ore 9:00 e inclinarla verso l’alto fino alla posizione delle ore 10:00. Muovere la pietra con un movimento coerente, sovrapponendo i colpi e ruotando attorno alla punta terminale per mantenere la forma arrotondata. Pulire la melma o la limatura metallica dalla superficie della lama e della pietra con la garza. Affilatura della curette Gracey con numero pari S Per operatori mancini

Posizione dello strumento

Posizione della pietra

RIFINITURA Con la punta terminale rivolta verso di sé, tenere il gambo terminale a 3 minuti dopo le 12:00. Posizionare la pietra cilindrica orizzontalmente sulla faccia dello strumento a ore 3:00 e a ore 9:00. Ruotare leggermente la pietra lungo la faccia dal dorso alla punta terminale per rimuovere eventuali bordi metallici.

Arrotondamento della punta terminale

Rifinitura

20 UN APPROCCIO CLASSICO ALL’AFFILATURA DI SCALER E CURETTE

Testare l’affilatura della lama della curette Gracey

POSIZIONE DEL BASTONCINO DI PROVA Posizionare sia il bastoncino di prova sia il gambo terminale dello strumento Gracey paralleli tra loro a ore 12:00. POSIZIONE DELLO STRUMENTO PER OPERATORI DESTRORSI Nella mano dominante, tenere lo strumento con una presa “a penna” modificata. Per le lame Gracey con numero dispari, la punta terminale sarà puntata verso di sé. Portare l’impugnatura dello strumento dietro il bastoncino di prova con il bordo tagliente da testare contro il lato sinistro del bastoncino e il fulcro sul lato destro. Per le lame Gracey con numero pari, l’operatore dirigerà la punta terminale lontano dal proprio corpo e porterà il manico dello strumento davanti al bastoncino di prova. Tenere sia il gambo terminale sia il bastoncino di prova a ore 12:00. Assicurarsi di non posizionare l’anulare sulla parte superiore del bastoncino. Posizionare invece il fulcro contro il lato del bastoncino di prova opposto al bordo tagliente in modo che funga da fulcro durante la prova. La prova deve essere eseguita con lo stesso angolo in cui viene utilizzata la lama per l’ablazione del tartaro. POSIZIONE DELLO STRUMENTO PER OPERATORI MANCINI Nella mano dominante, tenere lo strumento con una presa “a penna” modificata. Per le lame Gracey con numero pari, la punta terminale sarà puntata verso di sé. Portare l’impugnatura dello strumento dietro il bastoncino di prova con il bordo tagliente da testare contro il lato destro del bastoncino e il fulcro sul lato sinistro. Per le lame Gracey con numero dispari, l’operatore dirigerà la punta terminale lontano dal proprio corpo e porterà il manico dello strumento davanti al bastoncino di prova. Tenere sia il gambo terminale sia il bastoncino di prova a ore 12:00. Assicurarsi di non posizionare l’anulare sulla parte superiore del bastoncino. Posizionare invece il fulcro contro il lato del bastoncino di prova opposto al bordo tagliente in modo che funga da fulcro durante la prova. La prova deve essere eseguita esattamente con la stessa angolazione con cui la lama viene utilizzata per l’ablazione del tartaro, che si ottiene visivamente quando il gambo terminale è parallelo al bastoncino di prova. TESTARE IL BORDO TAGLIENTE. Premere lateralmente il bordo tagliente all’interno del bastoncino di prova e rilasciare. Testare l’intera lunghezza della lama. Un bordo tagliente “morderà” o “afferrerà” il bastoncino. Quando il bordo viene rimosso produce un suono metallico. Se il bordo tagliente scivola oltre la superficie del bastoncino di prova, potrebbe indicare che la lama è ancora smussata o che il gambo terminale non è posizionato correttamente.

Posizione dello strumento per operatori destrorsi

D

Posizione dello strumento per operatori mancini

S

21 CODICE DELL’OROLOGIO

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