MERCATI
Il reparto auto nel brico è diventato una destinazione strategica. Se prima si acquistava solo il profumatore o la spazzola tergicristallo, oggi il cliente cerca prodotti tecnici di alta qualità per intervenire direttamente sul veicolo.
Aftermarket’ (‘Cambio di marcia: l’ecom- merce nell’aftermarket automotive europeo’) di Boston Consulting Group (BCG), entro il 2035, le vendite totali dell’aftermarket indipendente (segmento che identifica l’insieme delle vendite di ricambi, accessori e servizi per auto, che avvengono fuori dal circuito ufficiale delle case automobi- listiche) saranno pari a circa 117 miliardi di euro, con la quota del fai da te europeo stimata attorno al 15% del totale comparto aftermarket indipendente, per un valore di circa 17,5 miliardi di euro. Uno sviluppo significativo, quindi, trainato verosimilmente dall’aumento dei costi, dall’inflazione e dalla maggiore trasparenza dei prezzi nell’ecommerce, fattori che spingono i consumatori ad acquistare di- rettamente i ricambi auto per risparmiare sui costi di servizio. L’ECOMMERCE Parallelamente, anche i canali di acquisto dell’Independent Automotive Aftermarket stanno evolvendo, a seguito della diffusione di strumenti e piattaforme digitali che, a loro volta, stanno trasformando i compor- tamenti di acquisto. Per i clienti brico eu- ropei, la penetrazione dell’ecommerce è destinata a crescere da circa il 30% a circa il 70% entro il 2035. A sostenere questo sviluppo contribuiscono sistemi sempre più efficaci di identificazione dei ricambi, esperienze di acquisto digitali fluide e la preferenza dei consumatori per la comodità dell’online. Anche le soluzioni omnicanale, come il click&collect e i servizi integrati, favoriscono ulteriormente l’adozione. È vero che l’Italia è attualmente al di sotto della media europea per pene- trazione dell’ecommerce B2c. Tuttavia, con l’aumento della fiducia dei consumatori nelle transazioni digitali, il mercato italiano dell’ecommerce è destinato a crescere a un ritmo sostenuto, pari a circa il 10,9% annuo, fino a raggiungere una penetrazione del 58% entro il 2035. n
comparto un elemento di stabilizzazione dei flussi di vendita. Il fenomeno si inse- risce in un contesto più ampio di crescita del fai da te automotive, non solo in Italia, ma in tutto il vecchio continente. Per esempio, secondo lo studio ‘Shifting Gears: ecommerce in the European Automotive
Oltre alle già citate Brico io e Brico Ok, altre due insegne che trattano con profon- dità il settore auto sono Obi e Eurobrico.
38 | BRICOMAGAZINE
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