BRICOMAGAZINE MARZO 2026

INTERVISTA

di Raffaella Pozzetti

Dopo il rapido sviluppo dell’insegna nella penisola, dove ha aperto 213 store negli ultimi 5 anni, dei quali 80 nel 2025, l’obiettivo è proseguire con medesimi ritmi di espansione. Action: in Italia c’è ancora molto spazio per crescere

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al 2021 a oggi la catena non food Action è passata da 7 a 213 negozi in Italia. Uno svi-

di Action in Italia, ci racconta le strategie dell’insegna, i numeri della crescita e il modello operativo che sta guidando lo sviluppo nel nostro paese. Avete aperto moltissimo negli ultimi anni. Il 2026 seguirà lo stesso ritmo? La nostra crescita è stata progressiva: 7 negozi nel 2021, 21 nel 2022, 39 aperture nel 2023, 65 nel 2024 e 80 nel 2025. Oggi siamo a 213 punti vendita. Siamo presenti in tutta l’Italia continentale, com- prese Basilicata e Molise. Sono numeri importanti considerando che siamo partiti da zero, ma c’è ancora molto spazio: vo- gliamo continuare con questi ritmi. Del resto, il focus sull’espansione rete è un must per la nostra azienda: solo nel 2025, in Europa, abbiamo aperto complessiva- mente 384 nuovi store. Sono tutti negozi diretti, o anche in fran- chising? Tutti i nostri 3.300 negozi in Europa sono gestiti direttamente. Fa parte del nostro modello di business, centrato sulla pro- posizione di un format uguale e ripetibile ovunque, mentre l’affiliazione, per sua natura, prevede una certa flessibilità nella formula. Anche l’assortimento è uniforme? Il 97% dell’assortimento è identico in tutti i paesi. Abbiamo una centrale acquisti unica per tutto il gruppo. I prodotti arrivano per il 55% dall’Asia, e in parte dall’Europa; mentre solo una piccola quota di assorti-

luppo molto celere, sostenuto da una for- mula basata su prezzi bassi, assortimento dinamico e gestione diretta dei punti ven- dita. Philippe Levisse, general manager

Philippe Levisse, general manager di Action in Italia.

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