BRICOMAGAZINE MARZO 2026

DAL MONDO

di Raffaella Pozzetti

Francia, vendite ancora in calo nel canale brico-garden La flessione (-2,7%) colpisce le categorie ‘a progetto’, ma si distinguono segmenti in controtendenza. Mercato 2026 previsto vicino allo zero.

l comparto francese del bricolage e giardinaggio chiude il 2025 a 32,5 miliardi di euro, con una flessione complessiva (brico + garden) del - 2,7%, confermando un trend di sviluppo negativo. Il segmento bricolage, che da solo genera 24,2 miliardi di euro, realizza un - 3,2% a valore, dopo il -6% del 2024: la ca- duta rallenta, ma non si può ancora parlare di stabilizzazione. Il giardinaggio, con 8,3 miliardi di euro, limita invece le perdite al - 1,1%. A cosa si devono questi risultati? Principalmente alla fiducia delle famiglie (che è ai minimi storici), all’inflazione non completamente eliminata e a un consumatore costantemente attento al risparmio, con il 90% dei francesi che dichiara di aver ridotto le proprie spese nel 2025, in particolare I

per il miglioramento della casa (+5 punti). Sono, queste, alcune delle prime evidenze emerse dal recente webinar ‘Conjoncture 2025 - Bricolage Jardinage’ (‘Andamento congiunturale 2025 – Bricolage e Giardi- naggio’), realizzato da NIQ France. LE CATEGORIE BRICO Come detto, il comparto bricolage flette com- plessivamente del -3,2%, ma l’andamento interno alle categorie evidenzia dinamiche molto differenziate. La contrazione più marcata riguarda l’utensileria (-10,7%), segnale di un rallentamento strutturale dei lavori dome- stici e degli investimenti in attrezzature, spesso legati a ristrutturazioni o interventi di maggiore entità. Più contenuti, ma comunque negativi, i risultati di illuminazione (-2,1%),

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