espositori, accompagnando i visitatori alla scoperta delle eccellenze che ridisegnano il futuro del verde in modo efficiente e sostenibile. Per la decima edizione del Salone sono state selezionate 35 aziende, suddivise in 12 settori. Dall’economia cir- colare all’acquaponica, dal risparmio idrico a quello energetico, dalla robotica alla meccanica, al fotovoltaico, alla sensoristica AI, dai substrati e concimi ecocompatibili, ai temi della digitalizzazione, della map- patura dei terreni, dei sistemi di monito- raggio e illuminazione, del vertical farming sono alcune delle proposte presentate in fiera. Myplant ha registrato un vero boom del comparto macchinari, che ha raddop- piato gli spazi in fiera, sempre più centrale nell’evoluzione tecnologica del settore. A tal proposito, è stata annunciata l’apertura della nuova sezione Motori e Ricambi, con un’anteprima sponsorizzata da un marchio di caratura mondiale. VERDE, BENESSERE E INCLUSIVITÀ Il settore florovivaistico rappresenta una risorsa di rilevante importanza economica, ma contribuisce anche in modo significa- tivo al benessere sociale, grazie agli effetti positivi delle aree verdi sulla salute e sulla qualità della vita. Questo nesso è stato chiaramente evidenziato durante i convegni che hanno visto la partecipazione di scienziati, ricercatori, giornalisti e au- torevoli rappresentanti delle istituzioni locali, regionali, nazionali e internazionali. Tale tematica ha avuto un ruolo centrale nei dibattiti, coinvolgendo ambiti quali lo sport, l’urbanistica, la biodiversità e le certificazioni. Tra gli appuntamenti più attesi, il Garden Center New Trend, curato da Erica Cherubini ed Ed. Laboratorio Verde, che ha celebrato dieci anni di visioni, scenografie e prodotti che hanno segnato l’evoluzione del format e influenzato il mercato del garden retail. Il commento di Valeria Randazzo, exhibi- tion manager dell’evento: “Myplant cresce
perché è costruita tutti insieme. Nasce dalle aziende, dalle associazioni di cate- goria, dalle rappresentanze, dai partner, dalle case editrici. È una comunità. Anzi, è una grande famiglia. È la nostra grande ‘casa’. Camminando nei padiglioni ci sa- lutiamo, a volte anche solo con uno sguar- do. Ci riconosciamo. Ci stimiamo. Perché questa ‘casa’ l’abbiamo costruita insieme, con fatica, tenacia, investimenti, fiducia reciproca. Mattone dopo mattone. Senza questa grande famiglia, senza la forza di questa comunità, nulla sarebbe stato pos- sibile. Questa decima edizione è un enor- me, profondo, sincero grazie a chi, ancora oggi, continua ad aggiungere mattoni e a far crescere questo splendido palazzo”. Nel complesso, Myplant & Garden 2026 ha restituito l’immagine di un comparto
Valeria Randazzo, exhibition manager di Myplant.
maturo, solido e orientato all’interna- zionalizzazione, capa- ce di coniugare tra- dizione produttiva e innovazione tecnolo- gica. I numeri record di produzione ed ex- port, uniti alla cre- scente apertura verso nuovi mercati e alla spinta verso la soste- nibilità, indicano che il florovivaismo non è soltanto un’eccellenza agricola, ma un siste- ma economico artico- lato, con un ruolo sempre più rilevante nelle dinamiche di mercato, industriali e urbane contempora- nee. Appuntamento dal 24 al 26 febbraio 2027 a Milano per l'undi- cesima edizione di Myplant & Garden. n
Nel complesso, Myplant & Garden 2026 ha restituito l’immagine di un comparto maturo, solido e orientato all’internazionalizzazione, capace di coniugare tradizione produttiva e innovazione tecnologica.
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