BRICOMAGAZINE MARZO 2026

RICERCHE

il bricolage emerge come una categoria in cui l’AI non è ancora mainstream come nel- l’elettronica, ma è già percepita come un supporto concreto, soprattutto nella fase di valu- tazione: confronto tra alternative, guida alla scelta, chiarimento di dubbi pratici. Un segnale interessante, quest’ultlimo, per un settore che storicamente si fonda su competenze tecniche e consulenza esperta, oggi sem- pre più mediata dal digitale. I LIMITI In generale, comunque, nel non food permangono barriere importanti all’uso dell’intelli-

I canali di vendita si moltiplicano e alcuni si consolidano

BRICO & AI Questo posizionamento suggerisce dunque che nel bricolage l’AI giochi un ruolo funzio- nale e decisionale, e non puramente ispira- zionale. La complessità dei prodotti, la ne- cessità di scegliere componenti compatibili, strumenti adeguati o soluzioni tecniche cor- rette rende l’interazione con sistemi intelligenti particolarmente utile per ridurre l’incertezza e perfezionare l’acquisto. Detto diversamente,

genza artificiale: la relazione umana resta una fonte informativa centrale, soprattutto per le generazioni più mature, e temi come fiducia, sicurezza e utilizzo dei dati rap- presentano ancora un freno alla piena ado- zione dell’AI. La conclusione? In un mondo non food sempre più ricco di stimoli e al- ternative, la sfida non è offrire di più, ma rendere più semplice la scelta. E per settori come brico, home e arredo, l’AI può diven-

Fonte: Osservatorio Non Food 2024: elaborazioni su dati Camera di Commercio - CCIAA.

Continua la razionalizzazione della struttura distributiva

92 | BRICOMAGAZINE

Made with FlippingBook - Online catalogs