RICERCHE
di Sara Cavallini
B2b Digital commerce in Italia: lo stato dell’arte Tra spinte tecnologiche e resistenze culturali, le imprese italiane stanno compiendo dei passi in avanti in ottica customer-centric, creando ecosistemi informativi integrati e customer experience evolute. In questo scenario, Krino e Comoli Ferrari offrono spunti interessanti da approfondire.
N
el 2024 il commercio digitale di prodotto B2b in Italia, ovvero il valore degli ordini gestiti in for-
della relazione con il cliente: EDI (64%), adottato dal 25% delle imprese italiane, soluzioni web-based (extranet ed eShop B2b, adottato dal 16%) (32%) e marketplace (4%), adottato dal 9%. ESHOP B2B Approfondendo le tecnologie più recenti, tra le funzionalità degli eShop adottate dalle imprese italiane spiccano i prezzi dinamici e la scontistica personalizzata (62%), l’area riservata personalizzata (50%) e la gestione dei documenti amministrativo-contabili del ciclo dell’ordine (49%), mentre le funzionalità
mato digitale, vale 278 miliardi di euro (+5% rispetto al 2023). Sebbene rappresenti solo il 22% del transato totale delle filiere di prodotto, sta emergendo come leva im- portante per la crescita e la competitività delle aziende, secondo quanto emerso dal- l'Osservatorio B2b Digital Commerce & Ex- perience del Politecnico di Milano. Le tec- nologie che generano questo valore sono quattro, le prime due orientate all’efficienza operativa, le altre due volte al supporto
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