Dossier Riforma cod contratti pubblici

Il comma 1 dell’art. 172 stabilisce infatti che gli enti aggiudi - catori debbono conservare le informazioni sugli appalti, ac - cordi quadro e sui sistemi dinamici di acquisizione disciplinati dal decreto legislativo n. 50/2016. Tali informazioni devono essere tali da consentire agli enti aggiudicatori di giustificare le principali decisioni adottate, riguardanti: • la qualificazione, la selezione e l’aggiudicazione nei con - fronti degli operatori economici; • l’utilizzo di procedure negoziate non precedute da una gara a norma dell’articolo 76; • la mancata applicazione delle disposizioni sulle tecniche e strumenti per gli appalti e strumenti elettronici e aggrega - ti e delle disposizioni sullo svolgimento delle procedure di scelta del contraente del decreto legislativo n. 50/2016; • se del caso, le ragioni per le quali per la trasmissione sono stati usati mezzi di comunicazione diversi da quelli elettronici. Nel caso in cui l’avviso di aggiudicazione dell’appalto contenga già le predette informazioni, viene consentito all’ente aggiudi - catore di fare riferimento a tale strumento per relationem. Il presente articolo 173 individua le disposizioni applicabili per l’aggiudicazione di appalti di servizi sociali e di altri ser - vizi assimilati. La disciplina in questione si rende necessaria in quanto la Direttiva 2014/25/UE, agli articoli 91 e seguenti, reca a propria volta una disciplina specifica di tali particolari regìmi di appalto, disciplinandone in modo peculiare svariati aspetti (come le modalità di pubblicazione dei bandi e degli avvisi, nonché i princìpi per l’aggiudicazione).

Relazioni uniche sulle procedure di aggiudicazione degli appalti

Servizi sociali e altri servizi assimilati

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