• stabilisce i termini per la ricezione delle offerte sul presupposto dell’impiego delle procedure telematiche come modalità ordinaria di svolgimento delle gare; • consente di indire , nell’ambito della procedura del dialogo competitivo, dopo fase di pre-qualificazione, una conferenza (sottoposta ad obbligo di verbalizzazione) con i candidati selezionati, per discutere alcuni profili dell’appalto in affidamento; • in relazione alla procedura negoziata senza pubblicazione di un bando, ha introdotto la clausola di possibilità per l’indizione della gara informale , innovandone la disciplina anche attraverso la riduzione del numero delle imprese da invitare alla negoziazione e l’eliminazione del riferimento al principio di rotazione; • sempre in relazione alla procedura negoziata senza pubblicazione di un bando ha ope - rato un apposito (e facoltativo) collegamento tra tale istituto e le consultazioni prelimi - nari di mercato, ai fini dell’adempimento dell’obbligo motivazionale.
> LO SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE a) Gli atti preparatori
Gli artt. 77-82 presentano natura prettamente tecnica e sono in gran parte riproduttivi della direttiva n. 2014/24/UE (articoli 40, 41, 42, 43, 48); le disposizioni restano quindi sostan - zialmente vincolate dalle presupposte regole unionali. Per tutto l’articolato, come previsto dalla Relazione illustrativa, si è scelto di procedere, conformemente ai “bullet points”, alla “pulitura e asciugatura linguistica”. Rispetto ai pregressi testi normativi (artt. da 66 a 70 del decreto legislativo n. 50 del 2016) sono state accorpate disposizioni ridondanti o prive di particolare autonomo rilievo nello specifico contesto in cui sono inserite Dal punto di vista sistematico, per meglio disegnare il dipanarsi delle procedure, l’unica sezione “bandi e avvisi” prevista dal decreto legislativo n. 50 del 2016 è stata suddivisa in: • un “titolo I” relativo agli “gli atti preparatori”, comprendente gli articoli da 77 a 82; • un “titolo II” relativo a “I bandi, gli avvisi e gli inviti”, che contempla gli articoli da 83 a 90. b) I bandi, gli avvisi e gli inviti L’articolato del Titolo II attua i corrispondenti artt. 49, 51, 52, 53, 54, 55 della direttiva n. 2014/24/UE, da cui resta in buona parte vincolato. Anche per questo articolato si è proce - duto secondo criteri di semplificazione linguistica e di contenuto. Resta rispettato il vincolo di adesione sostanziale alle prescrizioni unionali. Si è cercato di limitare, quando non indi - spensabili per ragioni di sintesi, i rinvii numerici ad altri articoli o anche interni, in modo da agevolare una autonoma e più immediata comprensione delle norme.
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