Dossier Riforma cod contratti pubblici

ASPETTI GENERALI

> INTRODUZIONE L’approvazione definitiva in Consiglio dei Ministri porta così le nuove norme, riassunte in 229 articoli. Come riportato dalla Relazione illustrativa del Codice, si è cercato di scri - vere un codice “ che racconti la storia ” delle procedure di gara, accompagnando ammini - strazioni e operatori economici, passo dopo passo, dalla fase iniziale della programma - zione e progettazione sino all’aggiudicazione e all’esecuzione del contratto. L’indice del Codice sintetizza questa storia: si inizia con i princìpi, si prosegue con il libro dedicato all’appalto in tutte le sue singole fasi, si finisce con i rimedi e con l’autoesecu - tività e, in mezzo, si dedicano due libri “autoconclusivi” a settori speciali e concessioni (dove si valorizza il partenariato pubblico privato, rendendo i contratti più solidi e au - mentando la bancabilità), libri che erano oggetto di direttive autonome che sono state recepite più puntualmente, superando un rinvio incerto alle norme sugli appalti. Si è in - teso dare un senso effettivo ad alcune parole chiave, spesso utilizzate in tema di contratti pubblici: • la semplificazione , ottenuta aumentando la discrezionalità delle amministrazioni e rimuovendo il goldplating ovunque possibile. Il rischio di fenomeni corruttivi è preve - nuto da un più ampio ricorso a digitalizzazione, trasparenza e qualificazione; • l’accelerazione , intesa come massima velocizzazione delle procedure, ma non solo “sulla carta”, perché il termine ridotto è stato individuato avendo sempre presente la sua effettiva “fattibilità”: assieme alla rapidità occorre garantire anche certezza nei tempi di affidamento, esecuzione e pagamenti alle imprese; • la digitalizzazione , completa, delle procedure e la interoperabilità delle piattaforme, secondo il principio dell’once only , ossia dell’unicità dell’invio di dati, documenti e informazioni alle stazioni appaltanti; • la tutela, dando piena attuazione alla delega a protezione dei lavoratori (tramite clau - sole sociali, valorizzazione dei CCNL e lotta ai “contratti pirata”) e delle imprese (per esempio, in tema di rinegoziazione e revisione prezzi, o di suddivisione in lotti).

La codificazione dei princìpi mira a realizzare, fra gli altri, i seguenti obiettivi: a. ribadire che la concorrenza è uno strumento il cui fine è realizzare al meglio l’obiettivo

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