Dossier Riforma cod contratti pubblici

Dunque, la stazione appaltante o l’ente concedente motiva la scelta di cui al comma 1 con riferimento alle esigenze tecniche, tenendo sempre conto del rischio di eventuali scosta - menti di costo nella fase esecutiva rispetto a quanto contrattualmente previsto. Quando il contratto è affidato ai sensi del comma 1, gli operatori economici devono possedere i re - quisiti prescritti per i progettisti, oppure avvalersi di progettisti qualificati, da indicare nell’offerta, o partecipare in raggruppamento con soggetti qualificati per la progettazione. La qualificazione per la progettazione comprende anche l’uso di metodi e strumenti digi - tali per la gestione informativa mediante modellazione. L’offerta è valutata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rappor- to qualità/prezzo . L’offerta ha ad oggetto sia il progetto esecutivo che il prezzo, e indica distintamente il corrispettivo richiesto per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori. L’esecuzione dei lavori può iniziare solo dopo l’approvazione, da parte della stazione ap - paltante, del progetto esecutivo, il cui esame è condotto ai sensi dell’articolo 42 . Nei casi in cui l’operatore economico si avvalga di uno o più soggetti qualificati alla redazione del progetto, la stazione appaltante indica nei documenti di gara le modalità per la correspon - sione diretta al progettista degli oneri relativi alla progettazione esecutiva indicati in sede di offerta, al netto del ribasso d’asta, previa approvazione del progetto e previa presenta - zione dei documenti fiscali del progettista. > IL DISSENSO COSTRUTTIVO Come precisato dal MIT, un’altra innovazione riguarda poi l’introduzione della figura del dissenso costruttivo per superare gli stop degli appalti quando è coinvolta una pluralità di soggetti. In sede di conferenza di servizi l’ente che esprime il proprio no, non solo dovrà motivare, ma soprattutto fornire una soluzione alternativa . Anche la valutazione dell’in- teresse archeologico dovrà essere svolta contestualmente alle procedure di approvazione del progetto, in modo da non incidere sul cronoprogramma dell’opera. > PROCEDURE SOTTO LA SOGLIA EUROPEA Il nuovo Codice Appalti liberalizza gli appalti sotto la soglia comunitaria, che per i lavori corrisponde a 5,3 milioni di euro. Solo al di sopra di questa soglia sarà obbligatorio bandire le gare d’appalto, mentre al di sotto le Stazioni Appaltanti potranno scegliere tra procedure negoziate e affidamenti diretti in base all’importo del lavoro o del servizio da affidare, nel rispetto del principio della rotazione. L’affidamento diretto sarà consentito per i lavori di importo inferiore a 150mila euro e per i servizi, compresi quelli di ingegneria, architettura

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