Dossier un anno di riformaCartabia

che modalità non telematiche di deposito, comunicazione o notificazione, nonché i termini di transizione al nuovo regime di deposito, comunicazione e notificazione, il comma 6- bis dello stesso art. 87 così recita:

«Sino al quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione dei regola- menti di cui ai commi 1 e 3, ovvero sino al diverso termine previsto dal regolamento di cui al comma 3 per gli uffici giudiziari e le tipologie di atti in esso indicati, • il deposito di memorie, documenti, richieste e istanze indicati dall’art. 415-bis, comma 3, c.p.p., • dell’ opposizione alla richiesta di archiviazione indicata dall’art. 410 c.p.p., • della denuncia di cui all’art. 333 c.p.p., della querela di cui all’art. 336 c.p.p. e della relativa procura speciale, • nonché della nomina del difensore e della rinuncia o revoca del man- dato indicate dall’art. 107 c.p.p., negli uffici delle procure della Repubblica presso i tribunali avviene esclu- sivamente mediante deposito nel portale del processo penale telematico (di seguito PDP) individuato con provvedimento del Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia e con le modalità stabilite nel medesimo provvedimento, anche in deroga al rego- lamento di cui al decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011, n. 44. Il deposito degli atti si intende eseguito al momento del rilascio della rice- vuta di accettazione da parte dei sistemi ministeriali, secondo le modalità stabilite dal provvedimento. Il deposito è tempestivo quando è eseguito en- tro le ore 24 del giorno di scadenza ».

Le norme si sono scontrate con le applicazioni pratiche e le prassi (le più variegate), dove sono spesso le stesse segreterie ad indirizzare gli atti ivi indicati, ad esempio, tramite PEC (come è avvenuto nel periodo emergenziale).

Tali invii con PEC (si pensi all’opposizione alla richiesta di archiviazione) risultano essere contra legem e passibili di eccezione delle parti proces- suali, col rischio di insidiose sanzioni processuali. Anche in assenza di sanzioni previste espressamente dalla legge riferen- dosi alle categorie generali, potrebbe conseguire l’inefficacia dell’atto in quanto trasmesso con modalità non consentite dalla legge.

In questo caso, peraltro, la sanzione specifica è prevista dall’art. 87, comma 6- quinquies .

127

Made with FlippingBook Online newsletter maker