Dossier un anno di riformaCartabia

La riduzione di un sesto della pena si avrà anche nel caso in cui la decisione di prime cure sia intervenuta prima dell’entrata in vigore della riforma “Cartabia” , ma il termine per impugnare non sia ancora spirato alla data del 30 dicembre 2022. Come afferma Trib. Cosenza, 2 febbraio 2023 , il diritto è « esercitabile fino al termine utile per proporre impugnazione e, pertanto, qualora il suddetto termine giunga a scadenza dopo l’entrata in vigore della riforma, il titolare è certamente legittimato ad avvalersene » e «presuppone che l’imputato sia posto di fronte alla scelta fra l’impugnazione e l’acquiescenza alla statuizione di condanna ». 3.1. APPLICAZIONE RETROATTIVA DELLA DIMINUENTE? Si è subito posta la questione se l’ efficacia retroattiva in bonam partem della nuova di- sposizione sanzionatoria possa determinare la rimessione in termini dell’imputato che voglia accedere al rito speciale , beneficiando così – in caso di rinuncia all’impugnazione dell’eventuale sentenza di condanna – dell’ulteriore riduzione premiale. Un primo orientamento, di segno positivo – seguito da seguito dal Tribuna- le di Perugia , 18 gennaio 2023, Tribunale di Latina , 6 febbraio 2023, che con le relative ordinanze hanno rimesso in termine gli imputati – ha ritenuto che l’art. 442, comma 2-bis, c.p.p. ( in quanto norma che disciplina il trat- tamento sanzionatorio) abbia natura sostanziale , e sia dunque soggetto al principio di retroattività in bonam partem sancito dall’art. 2, comma 4, c.p. e, a livello sovranazionale, dall’art. 7 CEDU. Si sono, invece, pronunciate in senso opposto due ordinanze del Tribunale di Milano (23 gennaio 2023), e Tribunale di Teramo (9 marzo 2023) le quali, pur non contestando la na- tura sostanziale del nuovo beneficio sanzionatorio e concordando sulla veste sostanziale della disposizione, ritengono che il dispiegarsi dell’efficacia retroattiva della norma, tut- tavia, pare qui subordinato alla rituale instaurazione del giudizio abbreviato . A differenza delle norme che regolano il beneficio sanzionatorio, le disposizioni che disciplinano le modalità, i presupposti e i termini per l’accesso al rito speciale hanno natura processuale e, di conseguenza, sono soggette al principio del tempus regit actum .

50

Made with FlippingBook Online newsletter maker