Ci si augura, inoltre, che la giurisprudenza , in un'ottica di esasperato effi- cientismo – che mal tollera un allungamento dei tempi del processo in caso di rinnovazione del dibattimento per avvenuto mutamento del giudice – non continui a trincerarsi dietro l'idea che un «vaglio giudiziale sia sempre necessario e che la parte abbia l'onere di dimostrare di avere alla rinnovazione un effettivo “interesse”» (tale auspicio è formulato dalla stessa Cassazione: Acierno-Andreazza, Corte Suprema di Cassazione, Ufficio del Massimario, Servizio penale, Relazione su novità normativa, La “riforma Cartabia”, Rel. n. 2/2023, 5 gennaio 2023, p. 132). 10.3. DAL “DAR PER LETTO” AL “DAR PER VISTO”? Rimane il problema che il legislatore , avendo ampliato i casi in cui le dichiarazioni assunte nel corso delle indagini sono audio o video registrate, non ha dedicato alcuna attenzione alle loro modalità di acquisizione in dibattimento . Se, infatti, nelle fasi ad esso precedenti esiste ancora un unico fascicolo che contiene sia le dichiarazioni verbalizzate che le regi- strazioni, e dunque il giudice può accedere ad entrambe per la decisione; in dibattimento sorge spontaneo chiedersi: può il giudice autonomamente decidere se e quando ascoltare o visionare il documento fono o video registrato? Occorre un momento di riproduzione della registrazione in aula? Trattandosi di atti contenuti nel fascicolo del dibattimento, si può applicare la regola prevista dall'art. 511, comma 5, c.p.p. e sostituire la visione con la mera indicazione? (Ciavola). Tutti interrogativi che, al momento, sono stati perlopiù formulati con riguardo alla nuova regolamentazione della rinnovazione della prova dibattimentale, ma che hanno una por- tata generale. La normativa sulla prova dichiarativa formata in dibattimento e nel corso del giudizio abbreviato è entrata in vigore il 30 giugno 2023, senza introdurre i correttivi sollecitati dall'avvocatura, per il tramite dell'Unione delle Camere penali (come quello per cui si pro- ceda alla riproduzione in aula della video registrazione). E, del resto, «Abbiamo conosciuto il “dar per letto” nell'art. 511 c.p.p., non vorremmo affrontare il “dar per visto” » (Mazza). 11. QUALCHE RIFLESSIONE CONCLUSIVA: LA CRISI DEL METODO EPISTEMOLOGICO GARANTISTA… Al modello Cartabia va riconosciuto il merito di considerare la transizione digitale e tele- matica del processo penale uno degli snodi per ridurre i tempi processuali (sul processo
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