6. IL PROCEDIMENTO PER L’APPLICAZIONE DELLE PENE SOSTITUTIVA: IL MODELLO BIFASICO L'art. 31 d.lgs. n. 150/2022 conia il nuovo art. 545- bis c.p.p., disciplinando il procedimento che porta alla condanna della pena sostitutiva. Il sistema nato dalla riforma assume gli spiccati connotati di un modello bisafico , nel senso che: • sarà lo stesso giudice che ha disposto la condanna a decidere l' an e il quomodo della sostituzione della pena detentiva «indicando la pena sostituita con gli obblighi e le pre- scrizioni corrispondenti», • mentre al magistrato di sorveglianza spetterà di verificare la persistente attualità dei presupposti per l'effettivo avvio dell'esecuzione (Fiorentin). Viene previsto che quando è stata applicata una pena detentiva non superiore a quattro anni e non è stata ordinata la sospensione condizionale, se vi è il consenso dell’imputato, subito dopo la lettura del dispositivo, il giudice, se ricorrono le condizioni per sostituire la pena detentiva, ne dà avviso alle parti.
L’UDIENZA SENTENCING Se l'imputato, personalmente o a mezzo di procuratore speciale , accon- sente alla sostituzione della pena detentiva con una pena diversa dalla pena pecuniaria, ovvero se può aver luogo la sostituzione con detta pena, il giudice, sentito il pubblico ministero, quando non è possibile decidere immediatamente, fissa una apposita udienza non oltre sessanta gior- ni , dandone contestuale avviso alle parti e all'ufficio di esecuzione penale esterna competente; in tal caso il processo è sospeso .
Facoltà (e non obbligo) di rinviare udienza e sospendere il processo . La giurisprudenza di legittimità ha subito chiarito che l’art. 545- bis c.p.p. non prevede affatto un obbligo per il giudice di rinviare l’udienza e sospendere il processo dopo la lettura del dispositivo per a cquisire informazioni dall’ufficio esecuzioni penali e dalla polizia giudiziaria, ma attribui- sce al riguardo solo una mera facoltà il cui esercizio è rimesso al prudente apprezzamen- to del giudice (onde evitare inutili prolungamenti della durata del processo nel caso che gli elementi acquisiti consentano immediatamente di ritenere in concreto non adeguata la sostituzione della pena detentiva, pur se irrogata entro i limiti di durata che ne consentono ammissibile in astratto la sostituzione), • salvo che sia lo stesso giudice a reputare necessario il rinvio al fine di acquisire informazioni utili a valutare l’adeguatezza della pena sostitutiva
97
Made with FlippingBook Online newsletter maker