Dossier tutela identita minore

mentata, si sono regolamentati aspetti economici e politici e si è inserito solo recentemen- te all’interno, un dettagliato programma i diritti dei minori. Non avendo prestato molta attenzione sui diritti dei minori, solo nel 2000 fu emanata la Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea e ad essa seguì il Trattato di Lisbona nel 2009 che ha conferito alla Carta valore vincolante per gli Stati membri (Art. 6 TUE). Successivamente il Consiglio eu- ropeo e la Commissione hanno adottato gli “ Orientamenti dell’UE in materia di protezione e tutela dei diritti del bambino ” e la comunicazione di “ Riservare ai minori un posto speciale nella politica UE ” entrambe per integrare i rapporti con i paesi terzi all’Unione. Ora, il diritto dei minori è un ambito settoriale specifico e dato che l’UE può legiferare solo quando questo potere viene conferito dai Trattati, la competenza della stessa deve analiz- zarsi e prendersi in considerazione caso per caso, settore per settore. Fino a questo momento l’UE ha legiferato su aspetti riguardanti il minore relativamente alla protezione dei consumatori, all’asilo e all’immigrazione e alla cooperazione in materia civile e penale dei tribunali dei singoli Stati membri. Ebbene, il Consiglio d’Europa ha chiarito la sua posizione di promozione e protezioni dei Diritti Umani, ha ratificato la Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali conosciuta come CEDU e che contiene specifici rifermenti al minore; il Consiglio ha altresì ratificato la Carta Sociale Europea che sancisce la tutela dei diritti sociali e prevedendo disposizioni dettagliate sui minori. Sostanzialmente i due documenti ratificati fanno da riferimento per la legislazione degli Stati membri a cui ovviamente vengono aggiunte le tradizioni costituzionali. Nel 1996 fu firmata a Strasburgo la Convezione dei diritti dei fanciulli (ratificata dall’I- talia nel 2003 con la l. 77) avente come contenuto i diritti del bambino alla partecipazione culturale innalzandolo come protagonista delle proprie scelte nella vita e alla maggiore autonomia. Invero, essa è integrativa (per gli Stati membri) alla Convenzione analizzata nel paragrafo precedente in quanto tutela i diritti del bambino facendo riferimento alla responsabilità genitoriale, all’affido e al diritto di visita che ovviamente incidono sulla vita e personalità del bambino. 3.1 LA TUTELA DEI DIRITTI FONDAMENTALI I diritti fondamentali sono i diritti e le libertà fondamentali che appartengono a tutti e sono gli stessi a prescindere dalla provenienza, dal credo e dallo stile di vita di una persona. Essi rappresentano diritti inalienabili ossia diritti i quali, se violati, andrebbero a determi- nare un’offesa alla stessa essenza umana. Per tale ragione, è essenziale che ogni persona

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