Nell’era digitale i bambini parlano con la televisione attraverso i cartoni animati interattivi che rendono una trasmissione sempre più una relazione. E l’interattività è direttamente proporzionale al potenziale di intratteni- mento ovvero al tempo trascorso davanti a uno schermo e, all’interno di una realtà sempre più fatta di schermi, ha cambiato lo spettatore passivo in produttore attivo.
Ciò che caratterizza l’era digitale è la pervasività delle tecnologie digitali, le quali hanno ri- voluzionato radicalmente il modo in cui le informazioni vengono create, trattate, condivise e conservate. Si parla di digitalizzazione dei dati (conversione di informazioni da formato analogico a digitale, consentendo la facile disseminazione e manipolazione dei dati), di connettività globale (con l’avvento di Internet, le persone e le imprese sono connesse tra loro senza precedenti limiti geografici o temporali), di maggiore efficienza e produttività, di inno- vazione tecnologica con la ricerca e lo sviluppo in maniera costante che hanno portato a progressi esponenziali in campi come l’Intelligenza Artificiale, Big Data, e l’IoT (Internet of Things), espandendo le possibilità d’uso delle tecnologie in ogni settore, il mutamento nella comunicazione e i metodi di informazione ma soprattutto l’impatto culturale con cambiamenti significativi negli stili di vita e nelle interazioni sociali, influenzando l’edu- cazione, l’intrattenimento e i rapporti interpersonali. 2. I MINORI E LA COMUNICAZIONE Come abbiamo detto nei precedenti capitoli, la Convenzione Onu sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, approvata dalle Nazioni Unite nel 1989, è lo strumento più importante e significativo per la difesa e la promozione dei diritti di bambini ed adolescenti data l’atten- zione che pone nei confronti delle loro reali necessità, non solo in termini di vulnerabilità e misure di protezione, ma anche in termini di promozione e valorizzazione delle capacità proprie di ogni essere umano. Ora, qualsiasi azione di promozione e tutela dei diritti umani, e dell’infanzia in particola- re, non può prescindere da una riflessione ed inclusione rispetto al ruolo che i media oggi hanno, in quanto sono componenti ambientali che costantemente influenzano la società e la vita privata di ognuno di noi. Perciò il riferimento al tema dei diritti dei bambini e degli adolescenti può essere applicato,
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