causare ad esempio il furto di identità, la diffusione illecita di immagini anche sessuali, pe- do-pornografia, sextortion, sexting e grooming, cyberbullismo e dipendenza da Internet (IAD – Internet Addiction Disorder (che verranno analizzate nei successivi paragrafi). Nel saper fronteggiare i pericoli e le conseguenze delle esperienze spiacevoli vissute in rete entrano in gioco una serie di fattori, legati agli aspetti psicologici, alla vita di relazione e all’ambiente familiare perché? Perché internet funge spesso da fattore di amplificazione delle disuguaglianze e delle vulnerabilità individuali . Pensiamo ai bambini che a causa di fragilità di tipo psicologico e psichiatri- co, tendono ad isolarsi o vengono emarginati. O ancora quando si regala lo smartphone e si ritiene di poter stare tranquilli perché i figli sono in casa e, anche se li si vede fissi su uno schermo, non ci si interessa, irresponsabilmente, di che cosa facciano e del loro mondo online. Concludendo, basterebbe solo una buona educazione digitale, un monitoraggio dell’atti- vità online dei minori e utilizzare i sistemi di parental control calibrati all’età. Tuttavia le restrizioni da sole non sono sufficienti se non sono accompagnate da elementi più impor- tanti (dialogo, presenza e condivisione) e i genitori possono affiancare i figli e domandare loro che cosa fanno online, quali applicazioni intendono scaricare e adoperare, quali usano e per fare che cosa, accertandosi che abbiano consapevolezza delle conseguenze del pro- prio comportamento online. Una buona spinta iniziale all’educazione digitale sarebbe quella di mostrarsi aperti e chie- dere ai minori di spiegare loro la struttura e il funzionamento dei mondi virtuali con cui interagiscono, portando poi il proprio punto di vista di persona adulta e in grado di gestire i problemi con maturità. 4. IL CYBER BULLISMO E I REATI AD ESSO COLLEGATI Il fenomeno del cyberbullismo viene definito nella legge n. 71/2017 “Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del cyberbullismo” entrata in vigore il 18 giugno 2017.
Art.1 La presente legge si pone l’obiettivo di contrastare il fenomeno del cyberbullismo in tutte le sue manifestazioni, con azioni a carattere preventivo e con una strategia di attenzione, tutela ed educazione nei confronti dei minori coinvolti, sia nella posizione di vittime sia in quella
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