Dossier tutela identita minore

Anche se il GDPR non fa distinzioni tra adulti e minori riguardo alle eccezioni che legitti- mano le decisioni automatizzate e la profilazione, il Working Party Art. 29 suggerisce che i minori dovrebbero ricevere una protezione specifica in base al considerando 38 del GDPR, che riconosce che i minori possono essere meno consapevoli dei rischi associati alla pro- filazione a fini commerciali. Il Working Party Art. 29 suggerisce che l’adozione di codici di condotta , previsti dall’ar- ticolo 40.2 del GDPR, potrebbe essere la soluzione più adatta per garantire una protezione adeguata dei dati personali dei minori. Tuttavia, se non viene adottato alcun codice di con- dotta, non è possibile intraprendere azioni legali contro il titolare o il responsabile del trat- tamento per violazioni delle regole di condotta. Questo alimenta preoccupazioni sull’effi- cacia della tutela dei dati personali dei minori in assenza di un’adeguata self-regulation. 9. UNO STRUMENTO UTILE: IL PARENTAL CONTROL Il parental control, o controllo da parte dei genitori, è uno strumento prezioso a disposizio- ne dei genitori per evitare l’esposizione dei minori, e in particolare dei più piccoli, a conte- nuti considerati inadeguati (ad esempio siti pornografici, immagini violente e, in generale, contenuti ritenuti nocivi allo sviluppo e alla crescita). Lo strumento permette ai genitori di filtrare i contenuti a cui i loro figli potrebbero acce- dere, consentendo anche di impostare il tempo di utilizzo di computer, televisioni, smar- tphone e tablet da parte di bambini e ragazzi. Esistono diversi tipi di parental control fra cui scegliere liberamente, che si applicano alle varie tipologie di strumenti tecnologici ed elettronici di uso quotidiano e che possono esse- re scaricati su qualsiasi dispositivo elettronico connesso alla rete. Con la delibera n. 9/23/CONS, del 25 gennaio 2023, recante “Adozione delle linee guida finalizzate all’attuazione dell’articolo 7-bis del decreto-legge 30 aprile 2020, n. 28 in ma- teria di “sistemi di protezione dei minori dai rischi del cyberspazio”, l’Autorità per le ga- ranzie nelle comunicazioni ha individuato i requisiti minimi dei Sistemi di Controllo Pa- rentale rilasciati dagli operatori, le modalità di realizzazione degli stessi, le modalità di configurazione e la fornitura di informazioni chiare e trasparenti sulle modalità di utilizzo da parte degli utenti. Nello specifico, le Linee guida dell’AGCOM prevedono: • Obbligo di fornitura : i fornitori di servizi di accesso ad Internet (ISP), qualsiasi sia la tec- nologia utilizzata per l’erogazione del servizio, mettono a disposizione dei consumatori

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