il pensiero attorno ai diritti dei bambini si esprimette attraverso strumenti legislativi che tutelano i diritti dei minori, con l’interesse del soggetto minorenne identificato con l’at- tuazione più completa possibile del suo diritto all’educazione, attraverso la creazione di condizioni che possano favorire il più ampio e completo sviluppo della sua personalità, potenziando progressivamente l’autonomia e la responsabilità. Si prende parte dunque ad una evoluzione oltre che legislativa anche sociale in quanto il minore nel corso dei secoli è passato da “ oggetto ” a “ soggetto ” di diritto, traversando da un modello familiare come un gruppo sociale chiuso e all’interno del quale al minore non era riconosciuta alcuna autonomia, ad un modello familiare che oggi tutela i diritti ed è svin- colato dall’età del soggetto. Ovviamente l’iter evolutivo è stato arduo e complesso, anche in ragione del fatto che il minore non veniva considerato, come abbiamo detto sopra, come soggetto di diritto, ma oggetto di diritto e destinatario delle decisioni altrui, a causa del suo status di inferiorità personale e giuridica. 2. LA CONVENZIONE DELLE NAZIONI UNITE SUI DIRITTI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA La Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza rappresenta lo strumento norma- tivo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell’infanzia, approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite il 20 novembre del 1989 a New York ed è entrata in vigore il 2 settembre 1990 (l’Italia ha ratificato il documen- to il 27 maggio 1991 con la legge n.176). Tuttavia essa non fu il primo strumento internazionale in assoluto che cita i diritti dell’in- fanzia ma la prima a prendere in considerazione i diritti dei minori fu la “ Convenzione sull’età minima ”, adottata dalla Conferenza Internazionale del Lavoro nel 1919. Essa fu la prima significativa attestazione dei diritti del bambino e la sua stesura è dovuta agli eventi drammatici che hanno caratterizzato l’inizio del ‘900, in particolar modo la I guerra mondiale. Venendo a noi… La Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza è composta da 54 articoli e il testo è ripartito in tre parti: • La I parte contiene l’enunciazione dei diritti e va dall’Art. 1 al 41; • La II parte individua gli organismi preposti e le modalità per il miglioramento e il mo- nitoraggio della Convenzione dall’Art. 42 al 45; • La III parte descrive la procedura di ratifica per gli Stati che va dall’Art. 46 al 54.
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