Guida American Data Privacy

condizionare a detta fattibilità tecnica l’esercizio del diritto in quanto tale (quindi anche la portabilità verso lo stesso richiedente). Inoltre, mentre il GDPR lega l’esercizio del di- ritto alla portabilità ai soli casi di trattamento elettronico dei dati (portabili) basato sul consenso o sul contratto, l’ADPPA non limita la portabilità a questi casi particolari (anche se il diritto non può essere esercitato rispetto ai cosiddetti “dati derivati” cioè i dati creati in quanto derivati da informazioni, dati, ipotesi, correlazioni, inferenze, previsioni, fatti, prove o altre fonti di informazioni). Infine, similmente all’articolo 20, comma 4 del GDPR (“Il diritto alla portabilità non deve ledere i diritti e le libertà altrui”), l’ADPPA prescrive – sia pure in un’ottica più “commerciale” - che il Titolare del trattamento possa rifiutarsi di trasmettere all’interessato i dati se questi sono trattati in base a restrizioni contrattuali, come ad esempio una licenza che limita la trasmissione dei dati. > GLI ASPETTI PROCEDURALI E LE TEMPISTICHE PER L’ESERCIZIO DEI DIRITTI DA PAR- TE DELL’INTERESSATO In primo luogo, l’ADPPA fissa rigorose regole di “accessibilità” all’esercizio dei diritti previsti prevedendo in capo al Titolare del trattamento l’obbligo di facilitare la possibilità per gli interessati di inoltrare le istanze in una delle dieci lingue con il maggior numero di utenti negli Stati Uniti, secondo il più recente censimento degli Stati Uniti, se il Titolare del trattamento fornisce servizi in tale lingua. I meccanismi con cui il Titolare del trattamento consente alle persone interessate di inoltrare istanze di esercizio dei diritti previsti devono poi essere facilmente accessibili e utilizzabili anche da persone con diversa abilità. In secondo luogo, e affinché l’esercizio dei diritti previsti da parte degli interessati avvenga in piena libertà e consapevolezza, è fatto divieto al Titolare del trattamento di condizionare (o anche solo tentare di condizionare), anche in via di mero fatto, l’autonomia individua- le e le scelte degli interessati in merito all’esercizio di qualsiasi diritto tra quelli previsti. Sono ad esempio pratiche vietate, in quanto sortiscono l’effetto di condizionare libertà e autonomia degli interessati, dichiarazioni o affermazioni false, fittizie, fraudolente o so- stanzialmente fuorvianti o la progettazione, la modifica o la manipolazione di qualsiasi interfaccia utente con lo scopo o l’effetto sostanziale di oscurare, sovvertire o compromet- tere l’autonomia, il processo decisionale o la scelta degli interessati in merito all’esercizio dei diritti. In terzo luogo, il Titolare del trattamento che riceva una richiesta di esercizio di uno o più dei diritti previsti ha l’obbligo di verificare l’identità del richiedente (o del soggetto che, previo mandato, agisce in suo nome e per suo conto). In particolare, il Titolare del tratta-

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