Se però la Federal Trade Commission ha avviato una propria azione civile per violazione dell’ADPPA o di un regolamento promulgato ai sensi della legge, nessun Procuratore Ge- nerale o Autorità statale per la privacy potrà, durante la pendenza di tale azione, avviare un’azione civile contro qualsiasi convenuto citato nel ricorso, se detto ricorso è presentato per far valere violazioni subite dai residenti dello Stato in questione o da interessati livello nazionale. In una causa intentata dalla FTC che riguardi gli interessi di uno Stato, un Pro- curatore Generale di tale Stato o un’Autorità statale per la privacy può intervenire di diritto ai sensi delle Regole federali di procedura civile. > LE AZIONI LEGALI E I RIMEDI CIVILISTICI RICONOSCIUTI AI SINGOLI INTERESSATI La section 403 dell’ADPPA disciplina i mezzi di ricorso a disposizione dei singoli cittadini, prevedendo - ed è significativo - che solamente dopo 4 anni dalla entrata in vigore della legge sarà possibile per qualsiasi individuo intentare un’azione civile in qualsiasi tribunale federale di giurisdizione competente per far valere un danno a seguito della violazione da parte di un Titolare del trattamento delle norme data protection (sia quelle dell’ADPPA quale fonte legislativa primaria, sia quelle di un qualsiasi regolamento adottato - ad esem- pio dalla FTC – per la sua implementazione). Nel caso di vittoriosa azione civile, all’interessato potrà essere riconosciuto dal Tribunale: • un importo pari alla somma dei danni effettivi subiti; • un provvedimento ingiuntivo; e • il ristoro delle ragionevoli spese legali re dei costi di causa. Prima che un individuo avvii un’azione civile egli dovrà prima notificarlo per iscritto alla Federal Trade Commission e al Procuratore generale dello Stato in cui risiede. Una volta ricevuta tale notifica, la FTC e il Procuratore generale dello Stato hanno 60 giorni di tem- po per decidere se intervenire autonomamente nella causa. Nel caso tali enti decidano di prendervi (autonomamente) parte, saranno in tutto e per tutto parti del processo, dovendo essere ascoltati su tutte le questioni che sorgono nel corso del processo, potendo presenta- re istanze, impugnazioni di una decisione, etc. Onde evitare che il meccanismo che precede sia utilizzato in malafede (ad esempio il ri- corrente contatta il Titolare del trattamento chiedendogli una compensazione monetaria per rinunciare all’azione nella quale potrebbero essere coinvolti la FTC e il Procuratore Ge- nerale dello Stato), la section 403(3)(B) prevede che qualsiasi comunicazione scritta che richieda un pagamento monetario inviata a un Titolare del trattamento è automaticamente considerata trasmessa in mala fede e illegale ove detta comunicazione sia stata inviata:
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