GrooveBack Magazine 006

musicale di Rio, dalle strade vibranti della bohémienne Lapa al fascino raffinato e colto di Urca fino al fremito e alla scuola di samba di Mangueira. Attingendo dal tipico e rigoroso linguaggio tonale, questi due concerti di Assad esprimono piacevolmente e, a tratti, efficacemente, la dimensione antropologica della cultura greca e di quella brasiliana, tramutando con i suoni, che sono poi fondamentalmente delle immagini date da precisi richiami stilistici, l’ esprit di un sentimento che lega il compositore sudamericano a un sentore quasi nostalgico, come se ci fosse la necessità da parte sua di fissare, arrestare con la musica il procedere temporale per preservare visioni, profumi, colori, sensazioni irripetibili. Che Thanos Mitsalas sia un chitarrista di primissimo piano lo dimostra la sua lettura di questi concerti, costruiti su misura per lui da Assad, attraverso i quali riesce a enunciare una paletta espressiva e a superare le asperità tecniche, soprattutto quelle concentrate negli assoli, con un’indubbia efficacia, ben coadiuvato da Miltos Logiadis e dalla compagine tessalonica. Sérgio Assad - Naoussa Concerto & Concerto do Rio Thanos Mitsalas (chitarra) - Thessaloniki State Symphony Orchestra

Miltos Logiadis (direzione) CD Da Vinci Classics C01063

90 | GRooVEback005

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