FERRAMENTA YOUNG
sione. Da non sapere cosa fosse un tassello, piano piano mi sono innamorata della varietà di articoli che si possono trovare in una ferra- menta e della capacità di risolvere piccoli pro- blemi, ma grandi per i nostri clienti. Cosa rappresenta per te l’azienda di famiglia? Valentina Vignali. Per me l’azienda di famiglia ha un valore molto speciale. Quando ero piccola il negozio era molto diverso: lo spazio era più piccolo e passavo al suo interno intere giornate. Ricordo benissimo l’atmosfera di quegli anni. Sotto al negozio c’era una cantina dove mio nonno passava gran parte della giornata ad ag- giustare attrezzi. Se chiudo gli occhi riesco an- cora a ricordare perfettamente l’odore di quel posto. Sono ricordi molto vivi, che oggi danno ancora più valore al lavoro che facciamo. Serena Vignali. Per me questa attività rappre- senta non solo un lavoro, ma anche un im- portante legame con la storia e la tradizione della mia famiglia. Mio nonno ci ha lasciati durante la mia prima infanzia, ma la maggior parte dei ricordi che ho di lui sono all'interno di questo negozio. Miriana Nicolini. Per me SVG è molto più di un posto di lavoro: è “casa”. Pur non facendo parte della famiglia a livello anagrafico, mi sento par- te integrante del nucleo famigliare dell'azienda. C’é un legame affettivo e di fiducia che va oltre il contratto; ogni successo della ferramenta lo sento mio, e ogni sfida la affronto con la stessa de- dizione che ci metterebbe un titolare. Quali complessità incontri in azienda nella ge- stione della continuità intra-generazionale? Valentina Vignali. Per quanto riguarda la con- tinuità intra-generazionale, è normale che ci siano anche delle piccole complessità. Questo negozio è stato costruito con grande impegno da mio padre e, come succede spesso nelle aziende di famiglia, non è sempre semplice trovare il giusto equilibrio tra la visione della generazione precedente e quella nuova. Io e mia sorella abbiamo idee e prospettive diverse su alcuni aspetti e a volte non è immediato farle coincidere con quelle di chi ha creato l’azienda. Tuttavia stiamo lavorando insieme proprio per trovare un punto d’incontro tra
esperienza e innovazione. Serena Vignali. Attualmente sono all'inizio di questa esperienza: sto vivendo il mio primo anno di lavoro in azienda, che considero solo il primo di molti altri anni in cui continuerò a crescere e a migliorare. Miriana Nicolini. La sfida più grande non è interna, ma esterna: il pregiudizio. Capita an- cora oggi che alcuni clienti, entrando in ne- gozio, cerchino con lo sguardo una figura ma- schile, dubitando delle capacità tecniche di una donna. Superare questa barriera richiede il doppio della pazienza e della preparazione, ma la soddisfazione di veder cambiare idea al cliente è impagabile. Quali ambiti dell’azienda ti appassionano e in cosa potresti dare un contributo rilevante nello sviluppo aziendale? Valentina Vignali. In azienda ognuno di noi si occupa un po’ di tutto, ma nel tempo abbiamo sviluppato anche alcune specializzazioni. Io, ad esempio, mi trovo molto bene al banco, nel rap- porto diretto con i clienti. Inoltre mi sono spe- cializzata soprattutto nella parte di integrazione e nei prodotti dedicati al colorificio. È un settore che mi appassiona molto: mi diverte proprio creare colori e vedere il risultato finale. È una parte del lavoro che trovo davvero stimolante. Serena Vignali. Per il momento non ho ancora accesso alle decisioni aziendali, perché i miei genitori sono ancora alla guida dell'attività. Tuttavia stiamo già iniziando a sviluppare idee e progetti per il futuro, con la volontà di con- tribuire sempre di più alla crescita dell'azienda. Il mio ruolo è quello di commessa occupan- domi in particolare della vendita di materiale elettrico e la duplicazione di chiavi. In questi mesi ho imparato molto e questo mi rende or- gogliosa del percorso che sto facendo. Miriana Nicolini. Amo la varietà. In ferramen- ta non esiste la monotonia: ogni giorno è di- verso, tra nuovi prodotti da scoprire e clienti con esigenze uniche. Mi appassiona il contatto con il pubblico e la possibilità di spaziare tra i vari settori come l'idraulica, l'elettrico, il giar- dinaggio e il colorificio. Cosa vorresti cambiare nella gestione e nelle strategie attuali? Valentina Vignali. Se penso alla gestione e alle strategie attuali dell’azienda, non cambierei molto. Probabilmente cercherei solo di intro- durre un po’ più di organizzazione e precisione in alcuni aspetti operativi, per rendere il lavoro
Il nostro punto vendita offre diversi servizi e prodotti, tra cui vernici, chiavi, materiale elettrico e idraulico, e può contare su una clientela affezionata nel tempo.
FERRUTENSIL 52
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