DISTRIBUTORE
nostri soci è la presenza dello showroom dove presentare sia la parte di arredo bagno tradi- zionale sia il mondo delle superfici (piastrelle, legno, rivestimenti). L’obiettivo generale è sia fornire dei servizi utili ai soci, sia favorire la condivisione, la reciproca conoscenza, coin- volgendoli in progetti trasversali e in attività formative. Quali trend di mercato raccogliete nel set- tore ITS? I dati Angaisa dicono che nel 2025 il mercato ITS è calato del 3,4% e quest’anno è previsto
sul pricing e dello shortage di prodotti intelli- genti, abbiano portato a pensare che anche una piccola realtà poteva prosperare senza problemi; questo non è vero. Penso che oggi sia necessaria una presa di coscienza da parte di tutto il settore: effettivamente o hai dei fon- damentali forti altrimenti fai molta fatica a re- stare nel mercato. Questa situazione nel com- parto elettrico si è manifestata già da diversi anni e ora sta arrivando anche nel comparto idrotermosanitario. Quale ruolo ha la vostra private label Trinnity? Nel settore ITS le private label rappresentano una realtà consolidata, e GC-Gruppe ne è par- te attiva. Trinnity è il nostro marchio privato: una selezione di prodotti sviluppata insieme alle aziende partner e distribuita esclusiva- mente attraverso la nostra rete. È un marchio pensato per essere sviluppato nei diversi Paesi: ciascun Paese contribuisce con le proprie re- ferenze. Questo consente che le partnership vengano consolidate a livello locale, si possa lavorare con fornitori conosciuti valorizzando la manifattura e si riesca a proteggere anche il nostro installatore nella sua offerta. Per definire l’offerta dei nostri assortimenti in Italia, e quindi anche quella di Trinnity, abbiamo quattro commissioni – sanitario, im- piantistica, riscaldamento e climatizzazione – dove vengono concordate e identificate al- cune referenze che potrebbero portare del va- lore aggiunto. >>>
un anno abbastanza com- plicato. C’è il discorso del Conto termico che po- trebbe rappresentare un’opportunità, seppure le procedure non siano molto chiare e che si tratti di importi relativamente modesti. In linea generale è finita la sbornia del 110% con tutto l’indotto che ha generato. Ci stia-
Secondo Angaisa nel 2025 il mercato ITS è calato del 3,4% e anche il 2026 è previsto abbastanza complicato. C’è il Conto termico che potrebbe rap- presentare un’opportunità...
mo inesorabilmente avviando verso “una nor- malizzazione dell’attività” che genera una presa di consapevolezza per il settore termosanitario: le dimensioni aziendali, una progettualità di un certo tipo, la capacità di pianificare e le specializzazioni verticali sono importanti. La mia sensazione è che (tanto nell’elettrico quan- to nell’ITS) la sbornia del 110%, dell’inflazione
FERRUTENSIL 62
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