NORCIA 2026 - GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89
fondamentale: se la transizione viene percepita come un costo imposto dall’alto, genera resistenza. Se invece viene costruita come un’opportunità per consumare meglio, ridurre sprechi, stabilizzare i costi e migliorare la qualità della vita, allora diventa un percorso condiviso. Per questo dico spesso che la transizione energetica non si fa contro i cittadini. Si fa con i cittadini’. Qual è il ruolo dei territori in questa trasformazione? ‘Il ruolo dei territori è decisivo. La transizione energetica non si realizza soltanto nei grandi piani nazionali o nelle strategie europee. Si realizza nelle case, nelle imprese, nei Comuni, negli edifici pubblici, nelle aree industriali, nelle comunità locali. Un territorio che non governa
l’energia rischia di subire decisioni prese altrove: prezzi formati sui mercati internazionali, investimenti concentrati in altre aree, infrastrutture non sempre coerenti con i bisogni locali. Un territorio che invece costruisce una propria strategia energetica può trasformare la transizione in sviluppo. Può lavorare su efficienza degli edifici pubblici, comunità energetiche, autoproduzione, mobilità elettrica, riqualificazione energetica, educazione al consumo e nuove competenze professionali. Qui una società come
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