Embrace – 2° premio Mélyna Baffert
Il comfort come priorità assoluta
artistiche che coltivo fin da piccola non poteva che trasmettermi la voglia di ‘disegnare il mondo’. Non per trasformarlo radicalmente, ma per renderlo più sensibile e accogliente.» Il progetto sta per uscire dagli schermi di modellazione 3D per essere affidato alle mani degli artigiani della Maison Elite. Si tratta di un momento chiave, nel quale gli elementi tessili e le curve troveranno la perfetta dimensione finale. «In tutta sincerità, quello che non vedo davvero l’ora di scoprire è il contatto.Toccare il letto, sentire la morbidezza dei volumi, la sofficità del velluto e la densità reale delle forme. In 3D, tutto si basa sulla dimensione visiva. Ma un progetto come Embrace ha caratteristiche profondamente tattili, che vanno comprese con la mano tanto quanto con lo sguardo.» Attraverso la sua creazione, la designer spera di poter proporre un oggetto in grado di sopravvivere alla prova del tempo: «Mi piacerebbe che la prima emozione sia di stabilità, una sensazione quasi istintiva di qualcosa al quale aggrapparsi.»
Lungi dall’intenzione di spezzare le regole per puro gusto della provocazione, la designer ha cercato di portare alla luce il comfort fin dal primo sguardo. Ispirato dall’idea di bozzolo nel quale rifugiarsi, questo progetto ha un’estetica scultorea senza rinunciare alla funzionalità. Per Mélyna Baffert, il design deve favorire il benessere senza compromessi, trasformando un oggetto quotidiano in un vero e proprio santuario personale: «Quando ci si sente profondamente comodi e sicuri, si raggiunge una forma di lusso davvero autentica.» Un dialogo tra disegno e artigianato Ispirata dalla maniera in cui abitiamo le nostre camere, leggendo, discutendo o sognando, ha concepito Embrace come una piccola struttura architettonica avvolgente. «L’attrazione per il disegno e le pratiche
Embrace, il letto concepito come un rifugio sensoriale D imenticate la classica visione di un letto a quattro piedi composto da un materasso e da una testiera. Per Mélyna Baffert, studentessa del Master d’architettura di interni di Lione e finalista degli Elite Design Awards, il suo letto Embrace è prima di tutto uno spazio intimo dove lasciare i problemi dietro di sé. Con i suoi grossi cuscini cilindrici protettivi e il velluto, questo progetto propone un approccio al riposo incentrato sulla sensazione di sicurezza, un approccio che lei definisce «lusso sensoriale».
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