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Territorio e divertimento

Sui sentieri tra il Seveso e e la Chiesetta di San Rocco La vicinanza del confine portò con sé le meno leci- te ma altrettanto fiorenti attività di contrabbando: è l’epopea degli “spalloni”, con il loro “contrabbando di fatica” lungo la Maiocca, la montagna sopra Pon- te Chiasso. Entravano in Svizzera attraverso sentieri impervi, sempre insidiati dai doganieri, carichi di riso e farina. E rientravano in Italia con sigarette e caf- fè. E proprio lungo il confine che si trova il Parco regionale Spina Verde, con i suoi splendidi sentieri. Come quello di Parè (ingresso da via Oreghello a Paré), costellato dai resti della Linea Cadorna – le fortificazioni, mai utilizzate, costruite alla vigilia della Prima guerra mondiale contro un possibile attacco austro-tedesco attraverso la Svizzera – i cui edifici sono visibili anche sulla collina di Cardina. Al termine del sentiero si incontrano anche la graziosa Chie- setta di San Rocco, costruita nel 1857 dopo la fine di un’epidemia di colera, e le sorgenti del Seveso. Infine, il Sentiero dell’acqua (ingresso da Drezzo) è caratterizzato dalla presenza di numerosi ruscelli che scorrono sulla superficie del terreno roccioso, diri- gendosi verso il Lago di Como.

Ricetta tipica, i “bacetti dello chef” Curiosando nella gastronomia di Monte Olimpino, un nome spesso ricorre: il Crotto del lupo, sulla collina di Cardina. Ossia il ristorante storico – ri- conosciuto dalla Regione Lombardia – aperto nel 1870 da Antonio “Tugnin” Taiana e dal 1978 ge- stito da Valtellinesi. E dal Crotto del lupo arriva la ricetta dei “bacetti dello chef” Cesare Bertarini, che li ha inventati e li propone accanto a piatti tipici della tradizione valtellinese come sciàtt, piz- zoccheri, polenta e funghi. Ingredienti: 40 bignè vuoti, 100 ml di latte, 80 g di burro, 100 g di fa- rina bianca 00, 100g di fontina tagliata a dadi- ni, 100 ml di panna fresca, 2 cucchiai di salsa di pomodoro, 2 cucchiai di funghi porcini trifolati. Mettete a bagno per due ore la fontina nel latte. In una casseruola fate sciogliere il burro e versatevi il latte e il formaggio. Fate scaldare mescolando, fino a quando il formaggio si sarà fuso. Con una siringa riempite i bignè di fonduta. In una padella preparate la salsa di pomodoro con panna fresca e porcini; e fatevi saltare i bignè. Servire ben caldi con un vino Valtellina Superiore DOCG. www.crottodelupo.it.

Foto: La chiesa di San Zenone

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