SINTESI DEL RAPPORTO DI SOSTENIBILITÀ 2019

Il metodo

Verso una cantina sostenibile

Lavoriamo per ridurre i nostri impatti in tutte le aree.

ENERGIA

ACQUA

MATERIE PRIME

SCARTI E RIFIUTI

I consumi energetici del processo di vinificazione derivano dal funzionamento delle macchine e dal raffrescamento. Diverse buone pratiche permettono di ottimizzarli. Ogni processo è ideato per recuperare al massimo l’energia utilizzata, arrivando in alcune fasi fino all’80%. Con la partecipazione al progetto Treedom nel 2019, abbiamo in parte compensato le nostre emissioni di CO 2 piantando 300 alberi di cacao in Camerun. 2.798 MWh energia elettrica per il processo di vinificazione

L’acqua è impiegata per numerose attività nel processo produttivo, dalle operazioni di sanificazione della cantina, al lavaggio delle attrezzature, alla preparazione degli interventi fitosanitari. Il nostro impegno va alla riduzione dei consumi idrici in fase produttiva. 2,8 litri di acqua impiegati nei processi produttivi per produrre 1 litro di Franciacorta Berlucchi

Nel processo produttivo cerchiamo di ridurre l’uso di materiali vergini, prediligere materiali sostenibili e riciclare o recuperare quelli in uso, come nel caso delle bottiglie, prodotte anche con vetro riciclato. -7% peso delle bottiglie rispetto al peso standard, con risparmio di CO 2 nella filiera e nel trasporto

La vinificazione è all’origine di un sistema ormai consolidato di economia circolare: per legge, infatti, gli scarti di lavorazione quali raspi, bucce e vinaccioli vanno conferite ad altri settori produttivi, in particolare per la produzione di distillati. 230 t di rifiuti

88% tappi certificati FSC

SO 2

20% di energia elettrica da impianto fotovoltaico

FSC è un sistema di certificazione forestale riconosciuto a livello internazionale, che assicura una gestione responsabile e controllata delle sugherete, dalle quali provengono i tappi di sughero.

SOLFITI

Per ridurre l’aggiunta dei solfiti, usiamo vari metodi: sostanze antiossidanti naturali (tannini), microorganismi specializzati nella riduzione di ossigeno nel mosto, nonché tecnologie innovative (Jetting) per la riduzione del contatto con l’ossigeno durante la sboccatura. Il livello di solfiti nei nostri vini è mediamente inferiore alla metà rispetto al limite imposto dal disciplinare per la produzione di spumante biologico.

70% destinati a riciclo 21% destinati a smaltimento in discarica 9% destinati a recupero

100% recupero bidule e tappi

470 t di CO 2 evitate con l’energia fotovoltaica (pari all’assorbimento di 350mila mq di foreste*)

100% dei sottoprodotti agricoli impiegati in altri settori produttivi

La bidule, cioè la parte in plastica sotto il tappo, che è composta per il 100% da polietilene a bassa densità, e i tappi corona, realizzati in alluminio per il 76% e in granulato plastico per il 23%, vengono tutti recuperati.

<50% ca. quantità di solfiti rispetto al disciplinare biologico

*Fonte: LifeGate progetto ImpattoZero ® (creazione e tutela forestale in Madagascar)

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