Guida RiformaCivile

Breve commento La soluzione prescelta cerca di individuare un punto di equilibrio tra le esigenze di efficien- za e quelle di tutela effettiva, nel rispetto della premessa per cui la chiarezza e sinteticità non debbono mai portare a una indebita compressione dell’esercizio del diritto di azione e del diritto di difesa delle parti, e d’altro lato le regole non devono essere intese in modo for- malistico, impedendo il raggiungimento dello scopo del processo, che è quello di una sen- tenza che riconosca o neghi il bene della vita oggetto di controversia. Anche sulla scorta dei lavori della Commissione che presso il Ministero della giustizia aveva elaborato proposte normative per dare concreta attuazione ai principi di chiarezza e sinteticità degli atti an- che nei gradi di impugnazione, e al quale avevano partecipato anche magistrati delle Corti d’appello che avevano portato la propria esperienza, si è cercato di proporre un’attuazio- ne della legge delega volta ad evitare interpretazioni eccessivamente rigide della norma, le quali, andando al di là dell’obiettivo di richiedere che l’appello sia costruito come una critica che indichi le specifiche ragioni del dissenso rispetto alle statuizioni della sentenza che vengono impugnate, finiscano per appesantire inutilmente l’esposizione o portino a redigere dei veri e propri progetti alternativi di sentenza, nel timore di pregiudizievoli pro- nunce di inammissibilità.

251

Made with FlippingBook Online newsletter maker