Guida RiformaCivile

o accordi collettivi sui quali il ricorso si fonda. Se il ricorrente non ha eletto domicilio in Roma, ovvero non ha indicato l’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato al proprio ordine, le notificazioni gli sono fat- te presso la cancelleria della Corte di cassa- zione. Nel caso previsto nell’articolo 360, secondo comma, l’accordo delle parti deve risulta- re mediante visto apposto sul ricorso dal- le altre parti o dai loro difensori muniti di procura speciale, oppure mediante atto se- parato, anche anteriore alla sentenza impu- gnata, da unirsi al ricorso stesso. Le comunicazioni della cancelleria e le no- tificazioni tra i difensori di cui agli articoli 372 e 390 sono effettuate ai sensi dell’arti- colo 136, secondo e terzo comma

motivi, degli atti processuali, dei docu- menti e dei contratti o accordi collettivi sui quali il motivo si fonda, illustrando il contenuto rilevante degli stessi. Se il ricorrente non ha eletto domicilio in Roma, ovvero non ha indicato l’indirizzo di posta elettronica certificata comunicato al proprio ordine, le notificazioni gli sono fat- te presso la cancelleria della Corte di cassa- zione. Nel caso previsto nell’articolo 360, secondo comma, l’accordo delle parti deve risulta- re mediante visto apposto sul ricorso dal- le altre parti o dai loro difensori muniti di procura speciale, oppure mediante atto se- parato, anche anteriore alla sentenza impu- gnata, da unirsi al ricorso stesso. Le comunicazioni della cancelleria e le no- tificazioni tra i difensori di cui agli articoli 372 e 390 sono effettuate ai sensi dell’arti- colo 136, secondo e terzo comma.

Breve commento Fermo restando che l’esposizione dei fatti sostanziali e processuali della vicenda va ope- rata dal ricorrente in quanto funzionale alla stessa comprensione dei motivi e valutazione della loro ammissibilità e fondatezza, si è voluto in tal modo porre l’accento, in maniera esplicita, sui due requisiti: la chiarezza, riferita al modus della narrazione dei fatti, che de- vono risultare intellegibili ed univoci; la essenzialità, riferita al quid e al quantum dei fatti, affinché il motivo esponga tutti e solo i fatti ancora rilevanti per il giudizio di cassazione, in quanto indispensabili alla comprensione dei motivi contenenti le censure al provvedi- mento impugnato, ritenendosi in ciò ribadito anche il concetto di sommarietà (ossia, per

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