PROBLEMI APPLICATIVI: PRIME OSSERVAZIONI Come indicato dal CNF, la nuova formulazione dell’art. 35 e dell’art. 36 della Riforma Car- tabia modificati dalla Legge di bilancio determina taluni problemi interpretativi cui si ag- giungono quelli causati dal difetto di coordinamento delle modifiche con il coevo D.L. Mil- leproroghe. Inoltre, come osservato dalla relazione della Corte di legittimità (relazioni su novità normativa nn. 96 e 110/2022), la sovrapposizione dell’entrata in vigore del D.L. n. 198 del 2022 e della L. n. 197 del 2022 con l’anticipazione dell’efficacia della riforma del rito civile determina un accavallamento della disciplina emergenziale e della disciplina rifor- mata. Difatti, come sottolineato nel documento (tra le varie criticità), si è posto l’interro - gativo : «Se, infatti, si sostiene che la disciplina emergenziale prorogata è destinata a sostituire tout court la normativa della riforma sino al 30 giugno 2023, si pone il problema pratico di in- dividuare la disciplina applicabile a quelle udienze che, fissate con decreto emesso prima del 30 giugno durante la vigenza della disciplina emergenziale prorogata, sono destinate a svolgersi in un momento successivo, in cui la proroga non avrà più efficacia» . TABELLE RIASSUNTIVE Al fine di facilitare gli operatori del diritto, il Consiglio Nazionale Forense ha pubblicato un documento dal titolo “Anticipazioni e proroghe in materia di giustizia” offrendo un quadro di sintesi per far luce sulle disposizioni inserite nella Legge di bilancio 2023 (L. 29 dicembre 2022, n. 197) e nel c.d. Decreto Milleproroghe (D.L. 29 dicembre 2022, n. 198). La prima in vigore dal 1° gennaio 2023 e il secondo dal 31 dicembre 2022. Di seguito uno schema riepilogativo – elaborato dal CNF – per orientarsi tra le modifiche da ultimo introdotte e sul tempo di applicazione delle disposizioni di interesse.
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