Guida RiformaCivile

dell’acquirente, ivi compresi i vincoli derivanti da contratti incidenti sulla at- titudine edificatoria dello stesso o i vin- coli connessi con il suo carattere stori- co-artistico; 5. l’esistenza di formalità, vincoli e oneri, anche di natura condominiale, che sa- ranno cancellati o che comunque risul- teranno non opponibili all’acquirente; 6. la verifica della regolarità edilizia e urba- nistica del bene nonché l’esistenza del- la dichiarazione di agibilità dello stesso previa acquisizione o aggiornamento del certificato di destinazione urbanistica previsto dalla vigente normativa; 7. in caso di opere abusive, il controllo della possibilità di sanatoria ai sensi dell’arti- colo 36 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 e gli eventuali costi della stessa; altrimenti, la verifica sull’eventuale presentazio- ne di istanze di condono, indicando il soggetto istante e la normativa in forza della quale l’istanza sia stata presenta- ta, lo stato del procedimento, i costi per il conseguimento del titolo in sanatoria e le eventuali oblazioni già corrisposte o da corrispondere; in ogni altro caso, la verifica, ai fini della istanza di con- dono che l’aggiudicatario possa even- tualmente presentare, che gli immobi- li pignorati si trovino nelle condizioni previste dall’articolo 40, sesto comma, della legge 28 febbraio 1985, n. 47 ovve- ro dall’articolo 46, comma 5 del decreto

dell’acquirente, ivi compresi i vincoli derivanti da contratti incidenti sulla at- titudine edificatoria dello stesso o i vin- coli connessi con il suo carattere stori- co-artistico; 5. l’esistenza di formalità, vincoli e oneri, anche di natura condominiale, che sa- ranno cancellati o che comunque risul- teranno non opponibili all’acquirente; 6. la verifica della regolarità edilizia e urba- nistica del bene nonché l’esistenza del- la dichiarazione di agibilità dello stesso previa acquisizione o aggiornamento del certificato di destinazione urbanistica previsto dalla vigente normativa; 7. in caso di opere abusive, il controllo della possibilità di sanatoria ai sensi dell’arti- colo 36 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 e gli eventuali costi della stessa; altrimenti, la verifica sull’eventuale presentazio- ne di istanze di condono, indicando il soggetto istante e la normativa in forza della quale l’istanza sia stata presenta- ta, lo stato del procedimento, i costi per il conseguimento del titolo in sanatoria e le eventuali oblazioni già corrisposte o da corrispondere; in ogni altro caso, la verifica, ai fini della istanza di con- dono che l’aggiudicatario possa even- tualmente presentare, che gli immobi- li pignorati si trovino nelle condizioni previste dall’articolo 40, sesto comma, della legge 28 febbraio 1985, n. 47 ovve- ro dall’articolo 46, comma 5 del decreto

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