Uninews TorVergata #attrazione

di Max Schiraldi* In apertura

riflettuto sul concetto di attrazione. Max Weber parlava del carisma come forza magnetica che permette ad alcuni individui o istituzioni di guidare e ispirare. Pierre Bourdieu avrebbe aggiunto che tale magnetismo non nasce solo dal talento individuale, ma anche dal “capitale simbolico” che una persona o un’organizzazione accumula nel tempo. Il capitale dell’università è, in questo senso, un sistema di attrazioni interconnesse: una rete di reputazioni, riconoscimenti e risultati che genera fiducia e desiderio di partecipazione. Infine Zygmunt Bauman, con la sua idea di “modernità liquida”, ci ha ricordato quanto la nostra attenzione oggi sia fluida, instabile, continuamente distratta da mille stimoli ed in questo contesto l’attrattività non può più essere data per scontata: richiede consapevolezza, creatività, coerenza e soprattutto capacità di comunicazione: significa saper usare linguaggi diversi per interlocutori diversi: docenti, ricercatori e ricercatrici, studenti e studentesse, personale tecnico-amministrativo, imprese, enti locali, cittadinanza. Un ateneo deve saper comunicare in modo autentico, non come semplice “brand”, ma come comunità accogliente, inclusiva e orientata al futuro. Che cosa rende un’università “attraente”? Gli indicatori internazionali ci dicono che la reputazione scientifica conta — e non poco. Gli atenei che possono vantare fra i propri membri premi Nobel, scienziate e scienziati di fama mondiale, ministri o

VENGHINO, SIORI, VENGHINO! Così gridavano i banditori delle fiere e circhi ambulanti nei primi anni del Novecento, invitando il pubblico ad avvicinarsi per assistere allo spettacolo. Quel richiamo — intriso di curiosità, meraviglia e un pizzico di teatralità — resta oggi una metafora potente per descrivere il bisogno, antico e sempre attuale, di “attrarre”: catturare l’attenzione, suscitare interesse, creare un legame tra chi offre e chi cerca esperienze, conoscenza, emozioni. Nel mondo accademico e nel contesto universitario, parlare di “attrazioni” non significa richiamare solo le folle verso una fiera o un evento, ma piuttosto interrogarsi sui meccanismi che rendono un’istituzione capace di catturare attenzione, fiducia e partecipazione. L’università, come ogni comunità viva, cresce e si rinnova proprio grazie alla sua capacità di attrarre — persone, idee, investimenti, collaborazioni, passioni. Sociologi e filosofi hanno spesso

*Prorettore ai Grandi Eventi - schiraldi@uniroma2.it

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