Uninews TorVergata #connessioni

fiore: il viaggio degli Aesculus Connessioni in

di Roberto Braglia*

All’interno di un Orto Botanico, una collezione vegetale non è mai soltanto un insieme di piante. È una rete di relazioni: tra specie diverse, tra geografie lontane, tra storia naturale e cultura umana. È soprattutto un sistema di connessioni, spesso invisibili, che permette di leggere il mondo vegetale come un organismo complesso e interdipendente. Tra le collezioni dell’Orto Botanico dell’Università di Roma Tor Vergata spicca quella dedicata al genere Aesculus , che comprende ippocastani e buckeye : quattordici specie che rappresentano gran parte della biodiversità mondiale del genere. Gli Aesculus costituiscono un gruppo botanico particolarmente interessante perché raccontano, attraverso la loro distribuzione geografica, una storia di connessioni biogeografiche tra continenti.

Le specie del genere sono infatti diffuse principalmente tra Europa, Asia orientale e Nord America, in aree oggi molto distanti ma un tempo collegate da antichi ponti ecologici e climatici. Osservare queste specie nello stesso spazio consente di cogliere somiglianze e differenze evolutive modellate dal tempo e dalla separazione geografica.

La specie più nota al pubblico europeo è certamente Aesculus hippocastanum,

*Coordinatore dell’Orto Botanico dell’Università di Roma Tor Vergata - roberto.braglia@uniroma2.it

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