Speciale Meccanizzazione per il Vigneto 2026

SPECIALE MECCANIZZAZIONE PER IL VIGNETO 2026

FENDT e100 V VARIO: L’ELETTRICO CHE SI PREPARA AL “DRIVERLESS” Un posto di rilievo in questa carrellata tecnologica lo merita indubbiamen- te anche Fendt con l’e100 V Vario, modello con cui il costruttore di Markto- berdorf ha portato la celebre trasmissione a variazione continua nel mon- do della propulsione a batteria. Spinta da un pacco batterie da 100 kWh, che garantisce un’autonomia ope- rativa compresa tra le 4 e le 7 ore nei lavori a carico parziale (come il diserbo meccanico o la cimatura), la macchina sfrutta soluzioni hardware mirate a ottimizzare ogni singolo chilowattora. Tra queste, spiccano la funzione Start-Stop e l’evoluto sistema di recupero dell’energia in frenata tramite pe- dale, fondamentali per rigenerare la carica durante i continui rallentamenti in capezzagna. Pur mantenendo la cabina tradizionale per l’operatore umano, la macchina integra tecnologie che ne automatizzano gran parte del lavoro operativo. Non si tratta, per l’esattezza, di un trattore a guida autonoma nativa, ma può essere considerato a tutti gli effetti il perfetto trampolino di lancio verso il futuro driverless del marchio. Fendtone: l’infrastruttura dell’autonomia L’automazione tra i filari firmata Fendt non passa semplicemente dall’har- dware, ma trova il suo fulcro in FendtONE, il sistema operativo proprie- tario che combina soluzioni di smart farming e di gestione aziendale per l’uso integrato in campo e in ufficio. Nel contesto dell’evoluzione robotica,

FendtONE agisce come una vera e propria infrastruttura digitale abilitante. Attraverso la componente offboard (in ufficio), il viticoltore pianifica le tra- iettorie millimetriche e i compiti operativi; tramite il cloud, queste istruzioni vengono digerite dalla componente onboard (la macchina), che le esegue in campo dialogando in tempo reale con le attrezzature tramite lo standard ISOBUS TIM (Tractor Implement Management). L’ultimo upgrade: scambio dati e sincronizzazione in campo Recentemente arricchita di nuove e importanti funzioni, la piattaforma FendtONE fa un ulteriore passo avanti verso la gestione automatizzata della flotta. Grazie alla funzione Workgroup, oggi è possibile lo scambio di dati in tempo reale tra più macchine impegnate nello stesso appezzamento. Per agevolare le operazioni, la funzione Coverage Guidance crea linee gui- da georeferenziate che si adattano dinamicamente alla modalità di lavoro dell’operatore, favorendo l’uso della guida automatica anche da parte degli utenti meno esperti. Gestione delle capezzagne e connettività estrema Il pacchetto di aggiornamenti tocca anche la gestione delle manovre a fine filare. La nuova Gestione della capezzagna in caso di ostacoli consente di generare linee di svolta intelligenti che tengono conto degli impedimenti fisici in campo, rendendo possibile l’utilizzo ottimale dell’intera gamma di funzioni del Section Control e del TI Headland. Sul fronte operativo, l’architettura elettronica permette ora di azionare dal- la cabina, contemporaneamente e in modo indipendente l’uno dall’altro, due attrezzi ISOBUS combinati (ad esempio una gestione interceppo e un atomizzatore). Infine, per ovviare ai cronici problemi di ricezione nelle valli o nei vigneti più fitti, il nuovo WiFi Connector memorizza i dati di telemetria a bordo quando la copertura di rete è scarsa, provvedendo all’aggiornamento automatico sul cloud non appena il segnale ritorna disponibile.

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TRATTORI AUTONOMI

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