FERRUTENSIL APRILE 2026

INTERVISTA

Qual è il profilo della vostra clientela? Il 99% del nostro fatturato è fatto tramite ri- venditori; abbiamo anche evitato di entrare nel mercato online per non fare concorrenza ai nostri clienti. E quali altri specifici servizi offrite? Offriamo consulenza per tutti i clienti che la ri- chiedono cercando di dare il miglior servizio possibile ai costi più convenienti possibili. Come viene gestita logistica e magazzino per una gestione efficiente? Il flusso di merce sia in entrata che in uscita ora è completamente digitalizzato attraverso l'utilizzo di sistemi WMS e utilizzo della robotica per ciò che riguarda la minuteria. Questo impianto ormai è entrato in funzione da più di un anno con 12.000 cassette nello store divisibili in vari scom- parti. Impianti robotici simili sono pochi, meno di un centinaio in Italia. L’efficienza dei processi logistici ha subito un notevole miglioramento: se prima un commesso in magazzino riusciva a eva- dere 200 righe al giorno, oggi con la robotizza- zione si arriva a 600-700 righe. Cosa pensate della multicanalità? Devo dire che vediamo ancora poche esperienze positive di multicanalità perché il negozio ferra- menta deve affrontare ogni canale, fisico o online, con la corretta serietà e investimento di tempo. Qual è l’attuale situazione di mercato distribu- zione ferramenta tradizionale nella vostra espe- rienza? Oggi è la consulenza il compito principale della ferramenta e la condivisione di una competenza verticale dove la grande distribuzione pecca an- cora in questo settore lasciando ampio spazio ai rivenditori che in realtà fanno marketing quoti- dianamente dietro al bancone. Ci sono forti segnali di riduzione di punti vendita e lo ritengo un fenomeno inarrestabile dovuto a diversi fattori, uno fra tutti la mancanza di con- tinuità nel passaggio generazionale. Quali novità avete in progetto per il 2026? Non abbiamo nuovi progetti, ma l’obiettivo è quello di migliorare ancora i processi di robotiz- zazione sfruttando al massimo le potenzialità of- ferte dal sistema per velocizzare il tempo e la pre- cisione delle consegne riducendo la percentuale di errori. n

Oggi la Fabrizio Ovidio Spa è una family company, giunta alla sua terza generazione con Giovanni e Marta, affiancati dal padre Lio.

confermare che finora ci ha premiato distinguen- doci nel mercato.

Come è organizzata la vostra azienda? L’azienda si sviluppa in 8500 mq coperti su un rettangolo di 17.500 mq con 50 collaboratori e raggiunge un fatturato di poco meno di 20 mi- lioni di euro gestendo oltre 23 mila referenze di prodotti. Abbiamo sempre preferito trattare i marchi europei, una caratteristica che cerchiamo di mantenere tuttora anche se con fatica. Avete degli ambiti di specializzazione? Se sì, quali? Tra i settori che trattiamo, ferramenta, edili- zia, giardinaggio e agricoltura, direi che siamo maggiormente specializzati nell’edilizia dove offriamo una buona profondità di gamma in ogni segmento. Quali merceologie e sistemi offrite al vostro mercato? Quali trend di mercato raccogliete? La situazione nei punti vendita ferramenta indica un calo di presenze e acquisti e questo preoccupa un po’. Siamo continuamente bersagliati da co- municazioni che anticipano aumenti di listino dal 5% al 15% su molteplici prodotti a causa della crisi del Golfo Persico e carenza energetica. A questo si aggiunge anche la tassa europea CBam sui materiali ferrosi per completare un quadro incerto. In questo momento critico, stiamo vicino ai nostri clienti rivenditori cercando di dare il servizio migliore possibile, accettando anche una frammentazione degli ordini e anticipando al massimo le consegne del materiale.

di Alessandra Fraschini © RIPRODUZIONE RISERVATA

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