REPORT DI SOSTENIBILITÀ 2019

CREATORI DI UNA STORIA RADICATI SUL TERRITORIO FONDATORI DI UNA TRADIZIONE

COSTRUTTORI DEL DOMANI

3.1

Gli ambiti di impatto

Il ciclo produttivo: dalla vendemmia alla bottiglia

20 % energia elettrica da impianto fotovoltaico

470 t CO 2 evitate con l’energia fotovoltaica (pari all’assorbimento di 350mila mq di foreste)

2.798 MWh energia elettrica totale

La complessità della lavorazione e le caratteristiche sen- soriali rendono i vini spumanti unici nel loro genere e il ciclo produttivo, basato sulla rifermentazione in bot- tiglia e in accordo al Disciplinare per la Tutela del Fran-

ciacorta, esprime l’essenza del sapere e della sensibilità umana in materia. Le fasi per la creazione di una bottiglia Berlucchi produ- cono impatti ambientali relativi a queste aree:

2,8 litri acqua impiegata

~ 13.000 mc acqua prelevata

per produrre 1 litro di Franciacorta Berlucchi

consumi idrici

impiego di materie prime e materiali

generazione di rifiuti e di materie prime seconde

consumi energetici

MATERIE PRIME

SOLFITI

SO 2

LA VENDEMMIA La vendemmia rappresenta il risultato di tutti gli sforzi messi in atto non solo nell’annata agraria di riferimento, ma anche nelle annate precedenti: un corretto sviluppo della pian- ta permette di ottenere uve sane in grado di essere trasformate in un grande vino grazie all’opera di esperti enologi. La scelta dell’epoca di vendemmia non è mai banale e viene stabilita verificando in campo ogni singola parcella in modo da garantire le qualità della materia prima in funzione del processo produttivo. Come previsto dal Disci- plinare Franciacorta, la raccolta delle uve avviene manualmente senza usare macchi- ne vendemmiatrici, e il tempestivo trasporto fino al centro di pressatura è effettuato con la massima cura, per non compromettere l’in- tegrità e la qualità dei grappoli: solo così si potrà procedere alla spremitura soffice e a un efficace frazionamento dei mosti.

-7 % peso delle bottiglie rispetto al peso standard*

88 % tappi certificati FSC

< 50 % ca. quantità di solfiti rispetto al disciplinare biologico

* con risparmio di CO 2 nella filiera e nel trasporto

230 t rifiuti

100 % dei sottoprodotti agricoli impiegati in altri settori produttivi

100 % recupero bidule e tappi

9% destinati a recupero 21% destinati a smaltimento in discarica 70% destinati a riciclo

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