BRICOMAGAZINE GIUGNO - LUGLIO 2026

GIUGNO-LUGLIO 2026 - Anno 23 - N° 5

MEETING FDT GROUP COLLABORARE PER COMPETERE IN UN MERCATO IN EVOLUZIONE

Il nuovo corso di Leroy Merlin: meno referenze, più stock e convenienza

VISITATI PER VOI •BRICO OK PARMA •EUROBRICO ARCO •LEROY MERLIN ARESE

INTERVISTE •BERTAZZI VIRIDEA •STOCCO JAKALA •MAURO CARCHIDIO

RICERCHE •MERCATO PET •RISTRUTTURAZIONI •ECOMMERCE NETCOMM

Colori naturali Posa a secco Antiscivolo Non si scalda Resistente e durevole

SOMMARIO

Brico magazine Pag. 32

Pag. 36

Giugno - Luglio 2026 - Anno 23 - N° 5

6

Editoriale

Leroy Merlin Arese

Jakala - Alessandro Stocco

8

News

Pag. 42

Pag. 48

VISITATI PER VOI Leroy Merlin riparte da Arese: nasce il flagship che ridisegna la rete italiana 24

INTERVISTA Leroy Merlin, un nuovo format disegnato intorno ai bisogni del cliente INTERVISTA Come il dato può ridisegnare le strategie gardening&outdoor in Italia

32

Meeting Fdt Group

Mauro Carchidio

Pag. 52

Pag. 56

36

DALLE INSEGNE Meeting Fdt Group: fare squadra per crescere

42

Viridea - Garden Team

Mercato pet

INTERVISTA Il fai da te tra nuovi format, competenze e sostenibilità: la visione di Mauro Carchidio 48

Pag. 62

Pag. 70

INTERVISTA Viridea - Garden Team, una partnership che guarda al futuro dell’outdoor

52

Arcaplanet

Ristrutturazioni casa

RICERCHE Mercato pet in crescita: 5,3 miliardi nel 2025

56

Pag. 90

Pag. 86

DALLE INSEGNE Arcaplanet: rete, omnicanalità e private label guidano la crescita

62

VISITATI PER VOI Brico Ok Sorbolo: specializzazione e servizi

Partnership digitali: Stiga

Netcomm: ecommerce Italia

66

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SOMMARIO

Colophon Bricomagazine è edito da

EpE Edizioni S.r.l - Via Spezia, 33 20142 Milano - Tel (+39) 02 89501830 bricomagazine@epesrl.it bricomagazine.com Direttore editoriale e responsabile Massimo Casolaro massimo.casolaro@epesrl.it Coordinamento redazionale Raffaella Pozzetti raffaella.pozzetti@epesrl.it Redazione Claudia Perolari claudia.perolari@epesrl.it Sara Cavallini sara.cavallini@epesrl.it Giulia Piccinelli giulia.piccinelli@epesrl.it Segretaria di redazione Silvia Mariani silvia.mariani@epesrl.it Hanno collaborato Isabella Benaco, Dora Binnella, Alessandra Fraschini, Valeria Lodesani, Giovanna Marzano, Raffaella Pozzetti, Anna Rucci Grafica Claudia Bellelli claudia.bellelli@epesrl.it Foto: Andrea Lavaria andrea@andrealavaria.com Stampa Ingraph Srl Abbonamento Italia: 1 anno (8 numeri), euro 45 Per le modalità di sottoscrizione contattare l’ufficio abbonamenti:

RICERCHE Ristrutturazioni casa, focus su efficienza e risparmio energetico

Inserzionisti

70

Arexons

13

Bagattini

II cop.-1

RICERCHE Home & garden: cresce il mercato globale, ma i volumi restano in calo 76

Brand - Feridras

5

Bricoday

2

Bricoday Digital

9

Bricolife

III cop.

VISITATI PER VOI Eurobrico Arco: più gamme e servizi, per privati e artigiani

Brico Ok

7

Century

17

80

Chanteclair

19

DALLE AZIENDE Metaldecor è distributore esclusivo Wiha per l’Italia PARTNERSHIP DIGITALI Automatizzare la gestione dei prodotti su marketplace con l'AI. Il caso Stiga RICERCHE Ecommerce Italia oltre i 66 miliardi: il mercato cresce, ma seleziona le imprese

Ermetika

69

Exim Mate

11

84

Fermec

51

Fin.ed.in.

41

G.F.

55

Lavorwash

31

Lubex

65

86

Ma-Fra

IV cop.

OBI

15

Pagano Fiori

79

Viglietta

47

90

Vinco

59

Zippo

75

RUBRICHE Dalle aziende

94

Tel. (+39) 02 89501830 silvia.mariani@epesrl.it

100 104 106

Fiere

Periodico iscritto al ROC (registro degli operatori della comunicazione) n° 3231 in data 30/11/2001. Autorizzazione Tribunale di Milano n° 381 del 3/6/2004 Pubblicità: EPE Edizioni Via Spezia, 33 - 20142 Milano

Strumenti&Servizi Prodotti in vetrina

Testata volontariamente sottoposta a certificazione di tiratura e diffusione in conformità al Regolamento CSST

Tel. (+39) 02 89501830 Direttore commerciale Maurizio Casolaro maurizio.casolaro@epesrl.it Responsabile vendite Alessandro Cerato alessandro.cerato@epesrl.it

Per il periodo: 1/1/2025-31/12/2025 Tiratura media: 4.553 copie Diffusione media: 4.450 copie Certificato CSST n. 2025-7125 del 23 febbraio 2026 Società di Revisione: Re.Fi.Mi Srl Nuova certificazione 2026

Utilizza il QR Code per sfogliare online Bricomagazine su tablet o smartphone o vai su bricomagazine.com/rivista

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EDITORIALE

a copertina di questo mese è dedicata al nuovo format Leroy Merlin inaugurato con l'apertura di Arese (MI), un modello che sarà esteso a tutti i punti vendita nazionali entro due anni. Da qui l'importanza del momento: l'insegna leader del nostro canale di vendita ripensa il suo concept, plasmando l'esperienza d'acquisto sui bisogni più attuali dei suoi clienti. Le leve della trasformazione sono: meno referenze, più stock in negozio, attenzione al prezzo, maggiore presidio dei reparti e una crescente attenzione al cliente professionale. L'obiettivo è quello di facilitare la visita e ridurre al solo tempo necessario la permanenza in-store. Per esempio, i reparti sono ora organizzati per bisogni anziché per merceologie, la loro disposizione segue criteri di complementarità merceologica, le referenze sono state ridotte eliminando i prodotti che soddisfano la stessa esigenza a fronte di una disponibilità di scorte pronte alla presa fortemente incrementata. Inoltre, cresce il presidio nelle corsie da parte degli addetti, viene potenziata l'area checkout e, non ultimo, circa il 70% dei prezzi sono stati rimodulati in ottica di una maggiore convenienza. Accresciuta anche l'attenzione al cliente professionale, con proposte commerciali dedicate e soluzioni volte a velocizzare al massimo l'acquisto. Insomma, una piccola rivoluzione, per i clienti e anche per i fornitori. Leroy Merlin sottolinea che non ci sarà una riduzione indiscriminata di brand in assortimento e che il taglio di referenze del 30% circa sarà compensato da un aumento dello stock in negozio del 60- 70%. Ma è chiaro che la partnership con le aziende andrà in qualche modo rinegoziata, anche nell'ottica della strategia di "democratizzazione" dei L

prezzi intrapresa. Ma come appare visivamente il punto vendita? Massificazione, convenienza e assortimento concentrato sono caratteristiche facilmente associabili al format del discount, ma in realtà il nuovo visual di Leroy Merlin è parecchio lontano da questa tipologia di punti vendita. Rimangono molte aree di ispirazione, ambientazioni curate e una forte vocazione ai servizi associati alla vendita dei prodotti. Nella sostanza, l'unica differenza con gli altri negozi della rete che salta all'occhio immediatamente è l'abbondanza di merce in-store, un fattore che se da un lato inficia la "pulizia" visiva dell'esposizione, dall'altro rassicura il cliente e restituisce una percezione di convenienza.

Massimo Casolaro, direttore editoriale e responsabile.

Q

uali merceologie vanno meglio in questa prima parte del 2026? Il garden è quella sulla

bocca di tutti. Negli articoli di questo numero di Bricomagazine ci siamo confrontati - in contesti diversi - con un campione abbastanza significativo del nostro canale distributivo (Leroy Merlin, Eurobrico, Brico Ok, FDT Group) e tutti alla domanda su quali settori trainano il mercato, il garden - inteso come attrezzature, arredogiardino e outdoor - è sempre il primo citato. Ormai questo mondo è straordinariamente centrale per i negozi di bricolage: il panel Diy Superstore Italia di Niq-GfK parla di un 10% circa del sell out (con una crescita dell’8,3% nel primo trimestre), ma un big come Leroy Merlin dichiara che il comparto vale il 30% delle sue vendite totali! Finalmente questa prima parte del 2026 ha fatto registrare un andamento climatico regolare che ha permesso alla merceologia di esprimere appieno il suo potenziale, che secondo noi può crescere ancora.

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NEWS

I migliori ecommerce italiani nel brico Chi sono i migliori siti ecommerce d’Italia, nel mondo brico? Ecco i risultati della ricerca i “900 Migliori e-commerce d’Italia 2026/27”, ottava edizione del report realizzato annualmente dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (Itqf), e pubblicato dal quotidiano Repubblica. Vediamo chi sono i top performer del- l’online del settore fai da te, inseriti all’interno della macro-ca- tegoria ‘giardino e artigianato’, a sua volta articolata in diverse

sotto-categorie, fra cui ‘brico’, ‘brico con negozi’, ‘giardinaggio e piscine’. Nella categoria ‘brico’, Brico Casa (Gruppo Deodato) si aggiudica il primo posto. Al secondo posto c’è Ferramenta Carrozzi, e terzo Tool Shop. Nella categoria ‘brico con negozi’ il best performer è Leroy Merlin, seguito da un’altra insegna del mondo Adeo, ovvero Bricocenter. Terzo posto per Eurobrico. Nella categoria ‘giardinaggio e piscine’, la prima posizione è invece di AgriEuro, secondo posto per My Green Help e, a chiudere il podio, GoGoVerde. Itqf ha preso in considerazione oltre 9.000 negozi online (lingua italiana, sede in Italia, in regola con il rispetto delle normative e con almeno 10.000 visitatori al mese), che sono stati analizzati dagli esperti dell’istituto sulla base di 15 criteri, tra cui: funzionalità della ricerca, usabilità del catalogo, presentazione dei prodotti, fiducia e sicurezza, processo di acquisto e consegna, servizio clienti e comunicazione. L’indagine è proseguita con interviste online con il metodo Cawi (Computer assisted web interview), grazie alle quali sono stati raccolti circa 300.000 giudizi. Il giudizio finale formulato da Itqf assegna lo stesso peso sia alla valutazione tecnica degli esperti sia al livello di soddisfazione dei clienti. Arcaplanet accelera la crescita: acquisizione Animal Store e 50 nuove aperture nel 2026 Arcaplanet prosegue il proprio percorso di espansione sul mercato italiano rafforzando la presenza soprattutto nel Sud Italia. Dopo aver superato quota 600 pet store nel 2025 grazie a circa 40 nuove aperture, l’insegna specia- lizzata nel pet care punta a inaugurare altri 50 punti vendita nel corso del 2026. A sostenere questo piano con- tribuisce anche l’acquisizione di Animal Store, storica catena specializzata nella vendita di alimenti, accessori e prodotti per la cura degli animali. L’operazione porta in dote 12 nuovi punti vendita situati in Calabria, tra Reggio Calabria, Crotone, Cosenza, Gioia Tauro, San Marco Argentano e Cinquefrondi, oltre all’assorbimento dei 23 di- pendenti dell’insegna. La strategia di Arcaplanet punta a consolidare una presenza sempre più capillare sul ter- ritorio, bilanciando grandi centri urbani e aree periferiche. La rete fisica è integrata con ecommerce, app e servizi digitali, tra cui il ritiro in negozio entro due ore degli ordini online, coupon personalizzati e comunicazioni tramite

WhatsApp. Parallelamente, l’azienda continua a investire sulla con- venienza attraverso iniziative come i “Prezzi Bassi Garantiti”, i “Prezzi Bloccati” sui marchi esclusivi e la linea “Primi Prezzi Qua- lità”. Ad aprile 2026 il comparto petfood ha registrato una crescita pari a 2,5 volte quella del mercato, sostenuta anche dal crescente peso della private label. Accanto alle attività commerciali, Arcapla- net continua a sviluppare i progetti della Fondazione Arcaplanet de- dicati al benessere animale. Tra le iniziative previste nel 2026 figura “A come Adozione”, programma pensato per promuovere l’adozione consapevole degli animali domestici.

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ESPOSIZIONE BRICODAY DIGITAL TALKS CONVEGNO PHYGITAL RETAIL NETWORKING

20 26

23 | 24 SETTEMBRE

Bricoday Digital è l’ecosistema che riunisce e-commerce, pagamenti, logistica, omnicanalità, intelligenza artificiale, gestionali e soluzioni per il retail phygital . Aziende, distributori e partner tecnologici si incontrano per condividere competenze, sviluppare nuove opportunità e costruire modelli di business sempre più connessi, tra innovazione, contenuti e networking . L’EVOLUZIONE DEL RETAIL SPECIALIZZATO

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NEWS

Temu: sanzione UE da 200 milioni di euro, la piattaforma replica La Commissione europea ha inflitto a Temu una sanzione da 200 milioni di euro per violazione del Digital Services Act (DSA), contestando carenze nella valutazione dei rischi legati alla presenza e alla diffusione di prodotti non conformi sul mar- ketplace. Secondo Bruxelles, l’analisi presentata dalla piatta- forma nel 2024 non avrebbe considerato adeguatamente i

Lidl punta a posizionarsi come leader nel non food: dai casalinghi al brico Che Lidl stesse puntando con forza sul non food non è una novità. Oggi arriva però un’ulteriore conferma in questo senso: il retailer rinnova il layout espositivo della propria gamma di prodotti non alimentari in tutti gli oltre 800 store italiani, attraverso l’allestimento dei “I tuoi mondi Lidl”. Con questo nuovo approccio, la catena – che si attesta come uno dei player con la quota di mercato non food più significativa nel paese – vuole consolidare il proprio posizionamento in un segmento strategico. Con l’introduzione dei mondi tematici non food, le aree espositive sono strutturate in modo mirato in base ai bisogni dei clienti, che potranno reperire più rapidamente i prodotti che desiderano, grazie ad una se- gnalazione evidente a blocchi di colore che rende l’orientamento in store più intuitivo. Il cuore pulsante di questo spazio è costituito dalle private label non food dell’insegna, alle quali viene riservato ora un ‘palcoscenico’ di rilievo, oltre a garantirne la presenza costante in punto vendita: Parkside, fai da te e giardinaggio, la gamma comprende il ne- cessario per i lavori in casa e all’aperto; Crivit, sport e tempo libero, si rivolge a tutti coloro che conducono uno stile di rischi specifici del servizio, esponendo potenzialmente i consumatori europei a problemi di sicurezza. Tra le criticità rilevate figurano caricabatterie che non avrebbero superato i test di sicurezza e giocattoli non conformi alle normative europee. La Commissione ha inoltre evidenziato una valutazione insufficiente del ruolo dei si- stemi di raccomandazione e delle attività promozionali degli influencer affiliati nella diffusione di prodotti non conformi. Temu dovrà presentare entro il 28 agosto 2026 un piano per adeguarsi agli obblighi previsti dal regolamento. La società ha però contestato la decisione, definendo la sanzione non proporzionata. In una nota ufficiale, Temu ha sottolineato che i rilievi riguardano la prima valutazione dei rischi effettuata nel 2024 e non riflettono lo stato attuale dei suoi sistemi. L’azienda afferma di aver collaborato con le autorità europee durante tutto il procedimento e di aver nel frattempo rafforzato le procedure di controllo, la governance della piattaforma e le misure di tutela degli utenti. Temu ha infine confermato che continuerà a collaborare con Bruxelles mentre valuta le possibili azioni da intraprendere.

vita attivo; Silvercrest, cucina e casalinghi, offre soluzioni pratiche e inno- vative per la vita di tutti i giorni; Livarno, casa e decorazione, copre tutto ciò che riguarda arredamento e home decor; Lupilu, neonati, bambini e giocattoli, la scelta ideale per le necessità della prima infanzia; Esmara, moda e accessori, per chi vuole essere allineato alle ultime tendenze fa- shion. La nuova configurazione è supportata da un sistema di comunica- zione visiva con colori dedicati a ciascun marchio, studiato per rendere i prodotti più facilmente identificabili e guidare i clienti tra le diverse cate- gorie. Una segnaletica chiara e messaggi dedicati contribuiscono inoltre a rafforzare la brand awareness e a valorizzare l’ampiezza dell’assortimento disponibile.

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Mercato Cura Casa in calo: -1,7% a valore nel 2025/2026 Assocasa (associazione nazionale detergenti e specialità per l’industria e per la casa, parte di Federchimica), in collaborazione con NielsenIQ, ha presen-

tato i nuovi dati dell’Osservatorio sulla detergenza, offrendo una fotografia aggiornata del mercato Cura Casa in Italia. Nell’anno terminante il 29 marzo 2026, il totale Cura Casa ha registrato una flessione del -1,7% a valore rispetto al- l’anno precedente, raggiungendo un giro d’affari complessivo di 4,559 miliardi di euro. Analogo l’andamento a volume (-1,5%). Tutti i comparti riportano una contrazione, con dinamiche differenti tra le categorie. I Detergenti, che rappre- sentano il 55,9% del giro d’affari complessivo, registrano una diminuzione del -1,8% a valore (-45,6 milioni di euro). La flessione interessa tutti i canali distributivi, ad eccezione degli Specialisti Drug, canale principale del comparto con una quota valore del 31,9%. Nel comparto Stoviglie e Lavastoviglie emergono andamenti divergenti: i detergenti per Lavastoviglie crescono del +2,1%, mentre il segmento Stoviglie cede il -4,7%. In crescita anche i prodotti wc (+0,6%). Il comparto dei Prodotti per la Manutenzione cala del -1,4%, trainato al ribasso dai Deodoranti (-2,3 milioni di euro) e dal Cura Auto (-1,3 milioni di euro). In controtendenza il segmento Cura Lavastoviglie, che cresce del +5,7% (+2,9 milioni di euro). Il comparto Preparati Disinfestanti registra la performance peggiore dell’intero mercato con -4,3%, penalizzato soprattutto dagli Insetticidi Volanti (-6,5%), dagli Insettorepellenti (-2,5%) e dagli Insetticidi Striscianti (- 3,7%). Sul fronte distributivo, la Distribuzione Moderna è in generale contrazione: -2,8% per gli Ipermercati, -3,2% per i Supermercati, -6,3% per i Liberi Servizi e -2,1% per i Discount. Gli Specialisti Drug si confermano il canale più rilevante e l’unico in crescita (+1,3%), confermando un progressivo spostamento dei consumatori verso canali specia- lizzati, capaci di offrire assortimento e un’esperienza di acquisto più mirata.

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NEWS

Home Depot e Lowe’s: inizio 2026 in chiaroscuro

Il primo trimestre 2026 conferma un quadro ancora complesso per il mercato nordamericano del bricolage e dell’home improvement, ma i risultati di The Home Depot e Lowe’s evidenziano segnali di resilienza nonostante consumatori prudenti, mercato immobiliare debole e minore propensione ai grandi progetti discrezionali. Home Depot ha chiuso il trimestre con vendite nette superiori a 41,8 miliardi di dollari, in crescita di oltre il 4% rispetto al 2025, mentre l’utile netto è diminuito del 4,8%. Le vendite comparabili sono aumentate dello 0,6% (+0,4% negli Stati Uniti). A trainare la performance sono state soprattutto le

Gian Luca Carpanesi è il nuovo direttore acquisti e marketing Brico io Dall’8 giugno, Gian Luca Carpanesi è il nuovo direttore acquisti e marketing di Brico io. Il manager, con oltre 30 anni di esperienza nella gdo e nel retail, guiderà la strategia commerciale, l’evoluzione omnicanale e l’integrazione tra acquisti, merchandising e logistica nell’ambito del nuovo piano industriale, riportando direttamente all’am- ministratore delegato. Per favorire una maggiore integrazione tra le diverse funzioni, al nuovo direttore faranno capo i buyer e le relative squadre operative, l’intera funzione marketing, oltre agli uffici merchandising e logistica, aree strategiche strettamente collegate agli acquisti. Carpanesi vanta una solida esperienza nei settori food e categorie “power”, come generatori portatili e attrezzature elettriche per l’outdoor. Il traffico nei negozi è però dimi- nuito, con le transazioni clienti scese da 394,8 a 391,1 milioni e le transazioni comparabili in calo dell’1,3%. A compensare è stato l’aumento dello scontrino medio, salito del 2,3% a 92,76 dollari. Sempre più centrale la strategia dedicata ai professionisti, con investimenti in servizi, logistica e credito commerciale. Nove dei sedici reparti hanno registrato vendite comparabili positive. Per il 2026 il retailer conferma una crescita delle vendite tra il 2,5% e il 4,5% e prevede circa 15 nuove aperture. A fine trimestre contava 2.361 negozi retail e oltre 1.280 sedi SRS. Anche Lowe’s ha iniziato il 2026 sopra le attese, con vendite nette oltre i 23 miliardi di dollari e un utile netto di 1,6 miliardi. Le vendite comparabili sono cresciute dello 0,6%, sostenute dal clima favorevole e dall’e-com- merce, in aumento del 15,5%. Nove delle quattordici divisioni merchandising hanno chiuso il trimestre in positivo, trainate da materiali edili, lawn & garden, cucine e bagni, elettrodomestici e vernici. Sul fronte strategico, Lowe’s continua a investire nel programma “Total Home” e nelle acquisizioni di Foundation Building Materials e Artisan Design Group, che dovrebbero generare circa 8 miliardi di dollari di fatturato nel 2026. L’azienda ha inoltre avviato un piano di efficientamento da 1 miliardo di dollari, accompagnato da bonus ai dipendenti per 125 milioni. Per l’intero esercizio, Lowe’s prevede vendite tra 92 e 94 miliardi di dollari e comparable sales tra flat e +2%. Al 1° maggio 2026 gestiva 1.759 punti vendita.

non food, maturata in realtà di primo piano come Leroy Merlin, Esselunga e Picard. In Leroy Merlin ha ricoperto per oltre 17 anni ruoli di vertice, guidando strategie di category management, lo sviluppo dei reparti tecnici e garden e contribuendo alla trasformazione digitale e al lancio dell’ecommerce. In precedenza ha consolidato la propria esperienza commerciale in Esselunga e Picard, dove ha ricoperto il ruolo di direttore commerciale. La sua esperienza spazia dalla definizione delle politiche commerciali e di vendita alla gestione della supply chain, fino allo sviluppo di cate- gorie strategiche ad alto impatto sul fatturato. Il suo contributo sarà determinante per rafforzare le politiche di acquisto, ottimizzare l’offerta commerciale e accelerare l’evoluzione omnicanale prevista dal piano industriale di Brico io.

12 | BRICOMAGAZINE

NEWS

Walmart investe in ferramenta e casa Ferramenta e mondo casa assumono un ruolo sempre più rilevante nella strategia di Walmart. Il principale retailer della grande distribuzione mondiale punta in- fatti a rafforzare il peso di private label e marchi esclusivi, estendendo l’offerta con nuove proposte che spaziano dagli elettroutensili professionali all’arredo per bambini, e che mirano a coniugare innovazione, design e convenienza. Nel comparto ferramenta, Wal- mart presenta un reparto rinnovato che include il lan- cio di Greenworks Pro, una linea professionale di elettroutensili disponibile unicamente presso l’inse- gna. L’offerta comprende inoltre un assortimento am- pliato di utensili Greenworks 24V Powerall, progettati per garantire versatilità, portabilità e praticità, e una gamma arricchita di prodotti Hyper Tough, tra cui elet- troutensili brushless, batterie, utensili manuali e at- trezzature per la meccanica. Parallelamente, il retailer amplia la propria offerta nel comparto casa con il lan- cio di Mainstays Kids, il primo nuovo marchio Home introdotto da Walmart negli ultimi cinque anni. Il brand, dedicato all’arredamento per i bambini, com- prende oltre 600 referenze distribuite in 12 categorie merceologiche, tra cui mobili, tessili letto, articoli per il bagno, decorazioni e complementi d’arredo. Jysk accelera sullo sviluppo rete: 113 negozi e oltre 1.000 addetti Jysk continua a rafforzare la propria presenza sul mer- cato italiano, puntando sull’espansione della rete e sullo sviluppo occupazionale. Con l’inaugurazione del 113° punto vendita del 29 maggio a Modugno (Ba), presso il centro commerciale Gli Ulivi, la catena da- nese consolida ulteriormente la propria presenza in tutte le 20 regioni italiane. Il piano di crescita prose- guirà anche nei prossimi mesi: entro luglio sono infatti previste tre nuove aperture in Lombardia, a conferma di una pipeline di sviluppo strutturata. Nel solo eser- cizio 2024/25, Jysk ha aperto 14 nuovi negozi in Ita- lia, chiudendo l’anno con un fatturato record di 152,3 milioni di euro, in crescita del 24,5% rispetto all’eser- cizio precedente. Grazie alle recenti aperture, Jysk ha superato quota 1.000 dipendenti. A supporto della crescita, risultano inoltre aperte oltre 200 posizioni su tutto il territorio nazionale.

Ecommerce fermo, i negozi brico conservano il primato in Europa I negozi di bricolage continuano a detenere una po- sizione dominante nel mercato europeo dell’home improvement, rappresentando il 45% degli acquisti effettuati dai consumatori nel primo semestre del 2025. È quanto emerge dall’ultima edizione dell’Eu- ropean Home Improvement Monitor di USP, che re- stituisce un quadro diverso rispetto alle previsioni di una rapida avanzata dell’e-commerce nel settore. Tra il 2021 e il primo semestre del 2025, la quota di acquisti effettuati presso i negozi brico è passata dal 47% al 45%, registrando solo una lieve flessione. Nello stesso periodo, gli acquisti realizzati da pro- fessionisti e artigiani sono cresciuti dal 14% al 18%, mentre l’e-commerce è rimasto sostanzialmente sta- bile, passando dall’11% al 10%. Anche i punti ven- dita specializzati hanno mantenuto una quota costante del 12%. Secondo gli analisti, questi risul- tati confermano l’evoluzione del mercato verso un modello sempre più omnicanale, nel quale canali fi- sici e digitali si integrano lungo il percorso d’acqui- sto. Un’ulteriore conferma arriva dai dati relativi alla ricerca di informazioni: nel primo semestre del 2025 il 47% delle famiglie europee ha dichiarato di infor- marsi online prima di effettuare un acquisto, una percentuale quasi identica al 49% rilevato nel 2021. La sola analisi dei canali di vendita, tuttavia, non è sufficiente per comprendere il comportamento dei consumatori. Il punto vendita o il sito web in cui viene effettuato l’acquisto rappresentano spesso sol- tanto l’ultima fase di un percorso iniziato altrove, tra ricerca di informazioni, confronto dei prodotti e rac- colta di ispirazioni. Alcuni segnali emergono già dai dati attuali: YouTube è risultata la piattaforma più utilizzata dai consumatori per trovare ispirazione in vista di interventi di ristrutturazione nel 2025, men- tre il 35% degli intervistati ha dichiarato di non uti- lizzare alcuna piattaforma online per questa finalità.

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NEWS

I migliori ecommerce italiani nel brico

Chi sono i migliori siti ecommerce d’Italia, nel mondo brico? Ecco i risultati della ricerca i “900 Migliori e-commerce d’Italia 2026/27”, ottava edizione del report realizzato an- nualmente dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (Itqf), e pubblicato dal quotidiano Repubblica. I top performer del- l’online del settore fai da te sono inseriti all’interno della macro-categoria ‘giardino e artigianato’, a sua volta artico- lata in diverse sotto-categorie, fra cui ‘brico’, ‘brico con ne- gozi’, ‘giardinaggio e piscine’. Nella categoria ‘brico’, Brico Casa (di Gruppo Deodato) si

Gruppo Clerici: Idras apre a Monza il 22° punto vendita Gruppo Clerici celebra i 60 anni di Idras con l’apertura a Monza del 22° punto vendita dell’insegna. La nuova sede rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di sviluppo del marchio in Lombardia e nel Nord Italia, dove Idras è tra i principali operatori nella distribuzione di prodotti idrotermosanitari, arredobagno, pavimenti e rivesti- menti, fotovoltaico e materiali per l’industria. La struttura monzese, prima apertura dell’insegna in Brianza, è stata progettata per rispondere alle esigenze di differenti target di clientela. È già operativo il magazzino dedicato a professionisti e installatori, mentre a breve sarà inaugurato lo showroom arredobagno, pensato per offrire con- sulenza e supporto nella scelta delle soluzioni più adatte. Fondata nel 1966 a Brescia, Idras è entrata a far parte del Gruppo Clerici nel 2005. Da allora ha ampliato progressivamente la propria rete distributiva, passando da 7 aggiudica il primo posto. Al secondo posto c’è Ferramenta Carrozzi, e in terza posizione Tool Shop. Nella categoria ‘brico con negozi’ il best performer è Leroy Merlin, seguito da un’altra insegna del mondo Adeo, ovvero Bricocenter. Terzo posto per Eurobrico. Nella categoria ‘giardinaggio e piscine’, la prima posizione è invece di Agrieuro, secondoposto per My Green Help e, a chiudere il podio, GoGoVerde. Itqf ha preso in considerazione oltre 9.000 negozi online (in lingua italiana, con sede in Italia, in regola con il rispetto delle normative e con almeno 10.000 visitatori al mese), che sono stati analizzati dagli esperti dell’istituto sulla base di 15 criteri, tra cui: funzionalità della ricerca, usabilità del catalogo, presentazione dei prodotti, fiducia e sicurezza, processo di acquisto e consegna, servizio clienti e comunicazione. L’indagine è pro- seguita con interviste online con il metodo Cawi (Computer assisted web interview), grazie alle quali sono stati raccolti circa 300.000 giudizi. Il giudizio finale formulato da Itqf assegna lo stesso peso sia alla va- lutazione tecnica degli esperti sia al livello di soddisfazione dei clienti.

a 22 punti vendita, mantenendo al tempo stesso una forte identità territoriale. Anche sul fronte economico la crescita è stata signifi- cativa: il fatturato è passato da 100 milioni di euro nel 2010 a 165 milioni nel 2025, con una previsione superiore ai 180 milioni per l’anno in corso, sostenuta da nuove acquisizioni e aperture. Parallelamente è cresciuta anche l’organizzazione aziendale, che oggi supera i 400 dipendenti. In questo contesto si inserisce la nuova apertura di Monza, considerata dal Gruppo Clerici un inve- stimento strategico per rafforzare ulteriormente la presenza del- l’insegna nei territori a più alto potenziale.

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Apparecchi a gas: il 73% non soddisfa i requisiti UE

Una campagna di prove organizzata dalla Direzione generale del Mercato interno della Commissione europea (DG Grow) ha rilevato che il 73% degli apparecchi a gas testati non soddisfa i requisiti UE. Le autorità di vigilanza del mercato di 13 Paesi hanno selezionato i prodotti in negozio e online, a un prezzo medio di 170 euro, sottoponendoli a verifica presso un laboratorio indipendente accreditato. Dei 74 prodotti esaminati - 35 barbecue, 23 fornelli da campeggio e 16 fornelli a gas - 54 sono risultati non conformi. Il 31% dei casi riguardava la mancanza di documentazione ufficiale o di marcature sul prodotto o sulla confezione. Il restante 42% presentava invece problemi di prestazione: per i fornelli da campeggio il difetto più frequente era legato alla sicurezza ad alta temperatura, mentre per barbecue e fornelli a gas i guasti più comuni hanno riguardato l’accensione incrociata, la sicurezza di funzionamento e le temperature. In termini di rischio, 37 prodotti sono stati classificati a basso rischio, cinque a medio, quattro ad alto, uno a rischio grave e uno a rischio nullo. Le autorità hanno già ordinato il ritiro di alcuni prodotti dal mercato e richiesto agli operatori economici di fornire documentazione e apportare correzioni. Per chi intende acquistare un barbecue, un fornello a gas o da campeggio, i con- sigli delle autorità sono chiari: privilegiare prodotti da fonti affidabili europee, verificare la presenza del marchio CE e as- sicurarsi che il manuale sia disponibile nella propria lingua. È utile consultare anche il portale Safety Gate - il sistema di allerta rapido UE per i prodotti pericolosi non alimentari - e il sistema ICSMS per verificare se un prodotto figura tra quelli segnalati. Gli operatori economici sono invece invitati a dotarsi della documentazione di conformità richiesta dalla normativa. La campagna rientra nel programma Jacop 2025 (Azioni congiunte sulla conformità dei prodotti), che coordina le attività di vigilanza del mercato tra i Paesi UE e Efta. L’edizione 2025 copre 11 categorie di prodotti e punta a rafforzare la cooperazione tra le autorità nazionali per garantire la sicurezza del mercato unico.

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Pellet, prezzi in aumento del 30% Secondo le rilevazioni di Aiel (Associazione Italiana Energie Agroforestali), il mercato del pellet continua a mostrare segnali di crescita dei prezzi, pur mantenendo un profilo di convenienza rispetto alle fonti energetiche tradi- zionali. Ad aprile 2026 il prezzo medio nazionale del pellet certificato EN- plus A1 in sacchi da 15 kg si è attestato a 7,14 euro, in aumento del 30% rispetto allo stesso mese del 2025. Il dato risulta invece sostanzialmente

stabile rispetto a gennaio 2026, segnalando una fase di assestamento dopo i rialzi registrati nell’ultimo anno. L’aumento dei listini non compromette tuttavia la competitività del pellet sul fronte dei costi energetici. Per produrre 1 MWh di energia termica sono necessari circa 208 kg di pellet, equivalenti a circa 14 sacchi da 15 kg. Considerando i prezzi attuali, il costo dell’energia ottenuta dal pellet si attesta intorno a 99 euro per MWh. Un valore che continua a risultare inferiore rispetto alle principali alternative disponibili sul mercato. Nello stesso periodo, infatti, il costo dell’energia prodotta con gas naturale raggiunge circa 115 euro per MWh, il 13% in più rispetto al pellet, mentre il gasolio da riscaldamento arriva a 194 euro per MWh, con un differen- ziale superiore al 48%. L’analisi territoriale evidenzia inoltre differenze significative tra le diverse aree del Paese. La variabilità dei prezzi tra Nord e Sud Italia non rappresenta un’anomalia congiunturale, ma riflette caratteristiche strutturali della filiera distributiva. A incidere sono soprattutto i costi logistici e di trasporto, la maggiore concentrazione dei flussi di importazione nei principali hub del Nord e le differenti dinamiche di do- manda e offerta che caratterizzano i mercati locali. Nel dettaglio, il prezzo medio rilevato nelle regioni setten- trionali si attesta a 7,20 euro per sacco da 15 kg, mentre nel Mezzogiorno raggiunge i 7,34 euro. Artigiani cercasi: edilizia e impiantistica fra i comparti più in sofferenza Idraulici, elettricisti, falegnami e tecnici di cantiere sono sempre più difficili da trovare. Un problema che continua a pesare sul mercato italiano e che coinvolge direttamente anche il mondo brico-home-garden, dell’edilizia e del- l’impiantistica, come emerge dal 36° report di Confartigianato “Le prospettive del 2026 per le imprese e l’econo- mia”. Nel 2025 le imprese artigiane indicano una difficoltà di reperimento del personale pari al 59,7% delle entrate previste, in aumento rispetto al 59,2% del 2024. Il dato, peraltro, è nettamente superiore rispetto alla media generale delle imprese italiane, che si attesta al 47%. Le maggiori criticità si riscontrano nelle professioni legate al comparto casa e costruzioni. Fra le figure più difficili da reperire emergono infatti: idraulici e posatori di tubazioni idrauliche e gas (78,8%); tecnici della gestione di cantieri edili (75,7%); falegnami e attrezzisti per la lavorazione del legno (72,8%); elettricisti nelle costruzioni civili (71,8%); installatori e riparatori di apparati elettrici ed elettromeccanici (67,9%); carpentieri e falegnami nell’edilizia (64,2%); muratori (60,8%). Sul fronte territoriale,

le maggiori difficoltà di reperimento del personale nelle imprese ar- tigiane si registrano in Umbria (64,7%), Trentino-Alto Adige (64,1%), Friuli-Venezia Giulia (62,7%), Piemonte-Valle d’Aosta e Lombardia (62,7%), Veneto (62,5%) ed Emilia-Romagna (62,2%). Secondo Confartigianato, alla base del fenomeno incidono diversi fattori: crisi demografica, denatalità, invecchiamento della popola- zione ed elevata inattività giovanile, a cui si aggiunge la difficoltà del sistema formativo nel tenere il passo con l’evoluzione tecnologica e con le competenze richieste dal mercato. A ciò si aggiungono la mancanza di candidati, e una preparazione ritenuta inadeguata.

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Tecnomat, aperte le selezioni per i nuovi centri di Padova e Foggia

Si avvicina l’apertura dei due nuovi centri Tecnomat di Pa- dova e di Foggia e sono state aperte le selezioni del perso- nale: 100 posizioni per ogni negozio, nelle aree logistica, vendita, assistenza/casse. Lo store di Padova sarà il quinto in Veneto dopo Verona, Altavilla Vicentina (VI), San Fior (TV) e Reana del Rojale (UD), mentre quello di Foggia sarà il terzo punto vendita pugliese oltre a Bari e Cavallino (LE). La rete italiana dell’insegna arriverà così a 36 centri, 20 al Nord, 6 al Centro, 4 al Sud, 6 nelle isole. Nell’area vendita si cercano figure orientate al servizio e all’assistenza di clienti privati e professionisti, supportandoli nella scelta dei prodotti e garantendo ordine e corretta esposizione della merce. Per la logistica sono richiesti addetti alla gestione della merce in entrata e in uscita, al controllo qualitativo e quantitativo e al coordinamento dei flussi tra magazzino, reparti e casse, compresi i servizi di consegna ed e-com- merce. Nell’area casse e accoglienza si cercano hostess e steward per la gestione dei pagamenti e delle attività di supporto alla vendita. Sono richiesti diploma o qualifica professionale, capacità di lavoro in team e, preferibilmente, esperienze nel retail o a contatto con il pubblico. Costitui- scono un plus competenze nei settori dell’edilizia, ferra- menta, idraulica, elettricità, falegnameria, sanitari e vernici. Tecnomat offre un iniziale contratto a tempo deter- minato, premi di risultato, formazione continua e un piano di welfare aziendale che comprende assistenza sanitaria, supporto psicologico e convenzioni dedicate. Eternoo inaugura il primo store a Brescia Eternoo continua il suo percorso di crescita e apre le porte del suo primo punto vendita a Brescia. Lo store è operativo dall’11 maggio scorso, in via Roma 2. Con questa nuova apertura, Eternoo porta per la prima volta in città la propria esperienza e il proprio modello di servizio, pensato per of- frire un supporto concreto e qualificato alle imprese e ai professionisti del settore edile. L’obiettivo è chiaro: garan- tire soluzioni rapide, efficienti e accessibili, in linea con le esigenze di un mercato sempre più dinamico. Il nuovo store di Brescia rappresenta un punto di riferimento stra- tegico per il territorio, confermando la volontà dell’azienda di essere sempre più vicina ai propri clienti, non solo come fornitore ma come partner operativo nelle attività quoti- diane di cantiere e progettazione.

Risparmio Casa rafforza il management con due nomine chiave Risparmio Casa annuncia due nomine strategiche per consolidare il proprio per- corso di crescita e internazionalizzazione. In una fase di forte evoluzione, con la rete nazionale prossima al traguardo dei 200 punti vendita, l’insegna punta su due pro- fessionisti di elevato profilo manageriale per guidare lo sviluppo commerciale e im- mobiliare. Per Pellegrini (a sinistra nella foto) si tratta di un ritorno in Risparmio Casa, dove aveva già ricoperto lo stesso ruolo tra il 2015 e il 2020, contribuendo alla gestione commerciale e al coordina- mento delle risorse. Con un percorso ven- tennale nella distribuzione specializzata e una recente esperienza come direttore vendite in aziende leader della gdo, avrà l’obiettivo di ottimizzare le performance della rete e semplificare i processi di ven- dita a supporto degli ambiziosi target di fatturato del Gruppo. Ghettini (a destra nella foto) porta con sé oltre vent’anni di esperienza nel retail e nella grande distri- buzione organizzata. Nel corso della car- riera ha ricoperto ruoli di crescente responsabilità come head of Real Estate e direttore tecnico, guidando anche lo svi- luppo regionale e la direzione tecnica in- ternazionale di importanti realtà del settore. A lui sarà affidata la gestione dello sviluppo immobiliare e tecnico, fonda- mentale per sostenere il ritmo di nuove aperture previsto dal piano industriale.

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Outdoor: boom di ricerche online in primavera Secondo l’analisi di Idealo, portale internazio- nale leader nella comparazione prezzi, a trai- nare la domanda nella primavera 2026 sono state soprattutto le categorie legate all’outdoor, alla mobilità e ai prodotti pensati per affron- tare il caldo. Idealo ha analizzato le intenzioni di acquisto sul portale italiano nella categoria Outdoor, confrontando il periodo 5 aprile – 4 maggio 2026 con il 6 marzo – 4 aprile 2026. A guidare la crescita sono le sedie da giardino, che segnano un balzo del +159%. Seguono i tavoli da esterno (+73%) e le tende da sole (+67%). Bene anche piscine (+49%), box contenitori (+40%) e set completi di arredo da giardino (+20%). Il comparto campeggio con- ferma lo stesso orientamento dei consumatori verso esperienze outdoor più accessibili e fles- sibili. Anche la categoria Giardino e DIY mo- stra una domanda vivace, spinta dalla cura degli spazi verdi e dal fai-da-te stagionale. Cre- scono tubi da giardino (+86%), decespuglia- tori (+48%), tagliaerba (+40%), robot tagliaerba (+39%), soffiatori e aspirafoglie (+35%), vasi per piante (+24%) e barbecue (+14%). Tra le crescite più rilevanti emergono gli accessori per robot tagliaerba (+500%), le coperture per piscine (+179%), gli inverter so- lari (+166%) e i robot tagliaerba (+155%).

AgriEuro: +11% nei primi 5 mesi 2026 AgriEuro archivia i primi cinque mesi del 2026 con un fat- turato in crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. Il dato si consolida su un picco del +19% registrato a marzo, il mese più forte della stagione. Un risultato che emerge in controtendenza rispetto al mercato: il canale DIY superstore aveva chiuso il 2025 in calo del 3,5% (fonte NIQ), e il primo trimestre 2026 ha segnato ancora una lieve flessione a valore (-0,8%), pur con il segmento garden in ripresa (+8,3%). A guidare la crescita di AgriEuro sono tre le categorie in forte accelerazione. Per il garden, i robot tagliaerba, con un incremento del 166% rispetto alla stagione precedente. Per l’outdoor, sono le pi- scine, in crescita dell’80% e le casette da giardino +74%. Sul fronte robotica, l’ecommerce ha ampliato il catalogo con nuovi modelli, funzionalità smart e marchi aggiuntivi, intercettando una domanda orientata sempre più verso so- luzioni automatizzate e facili da installare. Positivi anche i dati sull’outdoor living: i forni da esterno crescono del 19%, i barbecue del 4%. Segnali che confermano un in- teresse strutturato degli italiani per la valorizzazione degli spazi all’aperto, oltre la semplice manutenzione del verde.

Action accelera l’espansione in Italia: sei nuove aperture tra maggio e giugno Action prosegue il proprio piano di crescita in Italia con l’inaugurazione di altri sei nuovi punti vendita tra metà maggio e giugno 2026. Il 16 maggio ha aperto due store a Sesto San Giovanni (MI) e Sorbolo Mezzani (PR), por- tando la rete nazionale a 227 negozi. Il punto vendita lombardo, il 67° della regione, si sviluppa su 1.049 mq e impiega 25 collaboratori, mentre quello emiliano, di 805 mq, conta 15 addetti. Il 23 maggio ha aperto altri due negozi a Casalgrande (RE) e Bovalino (RC), facendo salire il network a quota 229 punti vendita. I due store, rispet- tivamente di 909 e 829 mq, hanno generato complessivamente 38 posti di lavoro, con 19 collaboratori per ciascun punto vendita. Il 28 maggio Action ha inaugurato un nuovo negozio all’interno del centro commerciale Cinecittà Due di Roma. Lo store, di 898 mq e con 22 addetti, ha rappresentato il 23° punto vendita nel Lazio e ha portato la rete italiana a 230 negozi. L’11 giugno l’insegna è approdata per la prima volta in Sicilia con l’apertura del punto vendita di Biancavilla (CT). Il negozio, sviluppato su oltre 845 mq e gestito da 19 collaboratori, ha consentito al retailer di raggiungere quota 231 store in Italia. Il 13 giugno Action ha inaugurato un nuovo punto vendita a Moli- nella (BO), il quarto nella provincia di Bologna e il tredicesimo in Emilia-Romagna. Con una superficie di oltre 799 mq e 17 addetti, lo store ha portato la rete nazionale a 232 negozi.

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Casa&Co si rafforza nel Lazio Prosegue lo sviluppo della rete Casa&Co, insegna di proprietà di Gruppo Viscio specializzata nel mondo home e nei prodotti per la quotidianità della famiglia. Il 7 maggio il retailer ha inaugurato un nuovo punto vendita a Velletri (Roma), in via Filippo Turati 6- 8, consolidando ulteriormente la propria presenza nel Lazio. Anche il negozio di Velletri riprende le caratteristiche tipiche del format Casa&Co, basato su un assortimento ampio e trasversale

dedicato alla sfera ‘home’. L’offerta comprende infatti articoli per la cura casa e la cura persona, prodotti per la scuola e l’ufficio, oltre a referenze per l’outdoor, con un mix assortimentale proposto a prezzi competitivi, attraverso sia brand noti sia prodotti a marchio proprio. Su quest’ultimo fronte, troviamo per esempio il marchio proprietario Casa&Cooking per la cucina, piuttosto che Casa&Garden per il giardino. Il marchio Joyteck è invece dedicato al segmento del piccolo elettrodomestico. La rete Casa&Co conta oggi oltre 40 punti vendita distribuiti nel centro Italia, con una presenza che si estende dal Lazio alla Toscana. I negozi presentano di- mensioni variabili a seconda del contesto territoriale: si va dai format da circa 400 mq nei centri abitati fino a superfici comprese tra 1.500 e 2.000 mq nelle aree più periferiche o a minore densità abitativa.

Urban gardening, il verde conquista la città

Nuovo concept Maisons du Monde a Mestre Ha aperto il 9 maggio a Mestre (VE), in via Pionara 21, un nuovo punto vendita Maisons du Monde, con superficie di vendita di 1.597 mq. Il concept del nuovo store combina i modelli di maggior successo del brand, con l’obiettivo di rispondere sia alle esigenze progettuali specifiche sia alle aspettative dei consumatori omni- canale. Il percorso cliente è stato progettato per stimolare l’ispira- zione, favorire gli acquisti d’impulso e offrire un’esperienza fluida. Dal soggiorno alla camera da letto, passando per dining, kids, il- luminazione e accessori decorativi, ogni ‘universo’ è stato pensato per garantire la massima leggibilità espositiva, anche grazie alla nuova segnaletica. I flussi di traffico sono ottimizzati attraverso un corridoio centrale e una suddivisione chiara delle aree. Il ne- gozio presenta inoltre un’area self-service ad alta densità di stock dedicata ai prodotti decorativi e ai piccoli accessori per la casa. È stata introdotta anche una ‘Furniture Destination’ in stile sho- wroom, ovvero un’ampia area dedicata all’arredo pensata per of- frire un’esperienza completa e immersiva. Disponibili inoltre arredi ‘take away’ immediati, novità assoluta per l’azienda. Presente anche un hub centrale di consulenza, dedicato al supporto di pri- vati e professionisti nei progetti di interior design. A completare l’offerta, la possibilità di accedere all’intera gamma online di arredi e ai brand partner tramite tablet utilizzati dal personale di vendita; è inoltre attivo il servizio di click & collect. Con questa apertura, sale a 41 il numero di punti vendita Maisons du Monde in Italia.

Lo urban gardening continua a crescere in tutta Europa. A evidenziarlo è l’edizione 2026 di “Gardens of Europe”, ricerca commissionata da Stiga a YouGov in Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Secondo l’indagine, quasi un europeo su tre pratica forme di giardi- naggio urbano. La Francia guida la classifica con il 39% degli intervistati, seguita dalla Spagna (36%). Germania (28%), Italia (26%) e Regno Unito (25%) confermano comunque una diffu- sione ormai consolidata del fenomeno. Rispetto al periodo pre-pandemia, il coinvolgimento è au- mentato in tutti i Paesi analizzati: il 65% dei britannici dichiara di dedicarsi maggiormente al giardinaggio, seguito da Germania (64%), Italia (63%), Francia (60%) e Spagna (55%). In Italia il 60% degli urban gardener si dedica alla cura di fiori e aiuole, mentre oltre la metà coltiva or- taggi o erbe aromatiche. Anche la cura del prato mantiene un ruolo importante, coinvolgendo il 48% degli italiani. L’88% degli italiani associa il giardinaggio a un miglioramento della qualità della vita.

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