GrooveBack Magazine 005

Utilizzazione delle risorse del PC prima dell’attivazione di Fidelizer. Una volta scaricato e installato, apparirà una maschera con due menu a discesa (come si vede nella foto in basso). Il profilo che dovrete usare è l’ User Level ; l’altro menu a discesa, l’ Audio Profile , non è attivo per la versione gratuita.

(ma anche gli altri OS) hanno di solito dai 50 a 100 processi attivi e dalle 500 alle 1000 o più istanze in esecuzione contemporaneamente; da qui, la CPU ne è coinvolta in ognuna di queste e per di più in tempo reale e tutto ciò ne comporta un incremento del jitter; dunque, riducendo drasticamente il numero di processi e di istanze in esecuzione, la qualità del suono ne verrà a beneficiare. Fidelizer Ci sono vari software in commercio dedicati esclusivamente all’ottimizzazione audio. Uno di questi è Fidelizer e ha una versione gratuita, compatibile con tutti i lettori di file audio, compreso Roon, nonché vari servizi di streaming come Tidal e Qobuz fra gli altri. In più, sono disponibili due versioni a pagamento. Anche se più sofisticate, in questo articolo prenderemo in considerazione solo la versione gratuita. Come agisce Fidelizer sui principali elementi che utilizzano le risorse del nostro PC? Il programma, sempre nella sua edizione gratuita, migliora le prestazioni audio in vari modi: aumenta la precisione della risoluzione del clock; assume il controllo dell’utilizzo della rete e isola i processi non audio per ridurre al minimo ogni possibile

Pannello di Fidelizer per il settaggio dei livelli e del profilo audio.

Tra i vari livelli utente audio utilizzabili, possiamo scegliere il primo, ossia il Consumer . Con questo livello Fidelizer inizia a intervenire e a modificare nel nostro PC l’utilizzo delle risorse che le porta al 50 per cento per l’audio e riduce al 25 per cento ciascuna delle altre due attività con interventi nell’ottimizzazione del MMCSS ( Multimedia Class Scheduler Service ), nella risoluzione del timer del kernel e nell’incremento delle priorità alle istanze audio, che sono i suoi sottoprocessi (come viene evidenziato nella foto a fianco). È possibile scegliere un livello successivo, quello Audiophile ; in questo caso le risorse del vostro computer andranno fino al 70 per cento verso l’audio e il restante 15 per cento agli altri servizi. Ora, Fidelizer inizia a ridurre drasticamente i servizi su tutte le altre attività e così facendo renderà la macchina molto più lenta, ma non per

interferenza compresi i suoi processi correlati. In più, Fidelizer avvia l’applicazione del vostro lettore musicale dandogli la massima priorità rispetto a tutte le altre funzioni che il computer e il suo sistema operativo normalmente attivano: arresta e disabilita la maggior parte degli altri servizi di sistema e regola in modo intelligente, in base ad ogni profilo audio selezionato, le funzionalità essenziali come la gestione della rete e il controllo remoto. Profili audio

Utilizzazione delle risorse del PC con il livello “Consumer” attivato.

Utilizzazione delle risorse del PC prima dell’attivazione di Fidelizer.

Le foto qui sotto rappresentano le principali risorse utilizzate dal computer: l’altoparlante rappresenta l’Audio (la parte che a noi interessa maggiormente); il monitor con il disegno del grafico rappresenta tutto il sistema operativo; mentre l’ultimo disegno con il globo rappresenta la rete. Le percentuali indicano quante risorse del computer vengono utilizzate per le tre principali funzioni (audio, sistema operativo e rete). Con Fidelizer disattivato il PC non ha alcuna ottimizzazione nei confronti dell’audio e pertanto distribuisce il carico di lavoro in maniera paritaria su tutte le attività, come nella foto in basso.

Utilizzazione delle risorse del PC con il livello “Audiophile” attivato.

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