INTERVISTA
spazi esterni e degli ambienti di lavoro. Il riven- ditore, di conseguenza, ha bisogno di assortimenti mirati, prodotti disponibili, proposte stagionali ben costruite e strumenti che lo aiutino a vendere meglio. Registriamo anche un interesse costante verso utensileria e prodotti tecnici, categorie in cui il prezzo resta importante, ma non è l’unico elemento di scelta. Contano sempre di più affi- dabilità, chiarezza della gamma, riconoscibilità del marchio e supporto commerciale. È anche per questo che il lancio di Vulpower rappresenta per noi un passaggio strategico. Più in generale, il mercato ci sta dicendo che la ferramenta fisica mantiene un ruolo centrale, ma deve essere sup- portata da una proposta più organizzata, più leg- gibile e più integrata con il digitale. Quali aspettative raccogliete nel dettaglio fer- ramenta sia nel canale fisico sia online? Nel canale fisico il dettaglio ferramenta chiede soprattutto supporto, vicinanza e strumenti per restare competitivo. Il punto vendita ha ancora un valore fondamentale perché offre consulenza, relazione e competenza: elementi che il cliente finale continua a riconoscere. Ma per essere ef-
ficace ha bisogno di assortimenti mirati, rota- zione, materiali di supporto, promozioni sem- plici da comunicare e prodotti disponibili nei tempi giusti. Sul canale online, invece, l’esigenza principale è la semplificazione. Il rivenditore vuole poter consultare rapidamente disponibi- lità, prezzi, promozioni, schede prodotto e im- magini; vuole strumenti che rendano l’ordine più veloce e riducano le complessità operative. La crescita dell’ecommerce conferma che il di- gitale è ormai parte integrante delle abitudini di acquisto: nel 2026 gli acquisti online di pro- dotto in Italia sono stimati a 42,6 miliardi di euro, in crescita del 6%, con una penetrazione dell’online sui prodotti pari all’11,5%. Per noi fisico e digitale non sono due mondi separati. Il futuro è nell’integrazione: relazione, consulenza e presenza sul territorio da un lato; efficienza, dati e strumenti digitali dall’altro. Quali altre novità avete in programma per il futuro? Il futuro di DFL sarà costruito su alcuni pilastri molto chiari: logistica, digitalizzazione, sviluppo dell’offerta, private label e supporto al cliente.
Continueremo a investire in strumenti che rendano il lavoro dei nostri clienti e della nostra forza ven- dita più semplice, veloce ed efficace. Vogliamo po- tenziare ulteriormente le nostre gamme a marchio, consolidare progetti co- me Vulpower e continua- re a sviluppare assorti- menti coerenti con le esigenze del mercato. Al- lo stesso tempo, lavore- remo sempre di più sulla formazione, sulla comu- nicazione e sui servizi a
supporto del punto vendita. Crediamo che il det- taglio ferramenta abbia ancora un ruolo centrale, ma vada accompagnato con strumenti moderni, visione commerciale e capacità di adattamento. La nostra storia ci ha insegnato che l’evoluzione non è un cambiamento improvviso, ma un per- corso continuo. Ed è esattamente il percorso che vogliamo continuare a fare, insieme ai nostri clienti, ai nostri fornitori e a tutte le persone che fanno parte del mondo DFL. n
di Alessandra Fraschini © RIPRODUZIONE RISERVATA
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