FERRUTENSIL LUGLIO-AGOSTO 2026

EDITORIALE

A volte per andare avanti è necessario guardare al proprio passato. E’ quello che stiamo assistendo nel retail ferramenta negli ultimi mesi. Sono sempre più numerose le te- stimonianze di negozi che ritornano ad essere una bottega nel significato più au- tentico del Rinascimento, non limitandosi a vendere prodotti, ma ritornando ad essere un luogo dove si trasmettono competenze e si valorizza il rapporto umano, punto di riferimento per la comunità, capace di trasmettere conoscenze, stimolare l'ingegno, contribuire a preservare il valore del saper fare artigianale. Nascono Academy, hub esperienziali e iniziative di forma- zione tecnica. Nel Rinascimento la bottega era un centro di apprendimento e di innovazione. Il maestro artigiano insegnava agli apprendisti non solo una tecnica, ma anche un modo di osservare i problemi e di trovare soluzioni adeguate. Allo stesso modo, una ferramenta può offrire ai clienti molto più di scaffali pieni di utensili: essere un luogo in cui ricevere consigli personalizzati, imparare a utilizzare correttamente gli strumenti, conoscere i materiali più adatti e acquisire quelle competenze pratiche che oggi si stanno progressivamente perdendo e trasmetterle alle giovani generazioni, valorizzando il lavoro manuale in mondo sempre più digitale. In una società in cui spesso si preferisce sostituire piuttosto che riparare, la ferramenta- bottega potrebbe promuovere una cultura della manutenzione, del recupero e della sosteni- bilità, insegnando a dare nuova vita agli oggetti anziché considerarli usa e getta. Infine, la bottega rinascimentale era uno spazio di incontro tra persone accomunate dal desiderio di creare. Recuperare lo spirito della bottega, che rappresenta il passato comune a tutto il mercato, significa invece puntare sulla qualità della consulenza, sull'esperienza del ferramenta e sul rapporto di fiducia con il cliente, aspetti che nessuna piattaforma online o insegna di grande distribuzione può sostituire completamente. È questo lo spirito che leggiamo dietro l’apertura del primo ProLab del Paese creato da Fer- ramenta Cioni di Ponsacco (PI) in partnership con Festool Italia: un’area d’eccellenza per- manente all’interno del punto vendita, concepita come un vero e proprio “test drive” e hub formativo per artigiani e professionisti del legno e dell’edilizia (a pag. 40) . Nel mondo distributivo, DFL celebra 50 anni e inaugura il nuovo polo logistico in un evento tra partecipazione, incontri e innovazione per raccontare una nuova fase della storia aziendale (a pag. 20) . Segue l’intervista alla rivendita Sementilli che entra nel mondo professionale di Bosch Expert, una partnership di valore, costruita nel tempo, oggi in una nuova fase di sviluppo commerciale con la gamma di elettroutensili e strumenti di misura Expert (a pag. 26) . Mentre Hoffmann Italia presenta tecnologia e soluzioni concrete per la produttività ai Pro- dAction Days, un evento immersivo di grande portata che ha saputo unire tecnologia, for- mazione e innovazione, mettendo al centro soluzioni concrete per l’efficienza e la produttività (a pag. 32) . Per la rubrica Ferramenta Young, abbiamo incontrato il giovane Alessandro Zecchin di ZA srl, azienda di Castelfranco Veneto specializzata in prodotti per legare, fissare, tirare, bloccare, tendere, molto determinato a sviluppare il mercato internazionale tra import ed export (a pag. 44) . E infine il Dossier dedicato allo Smart Retail tecnico (a pag. 46) nel confronto tra player digitali scopriamo come la tecnologia sta cambiando il commercio ferramenta. Buona lettura! Da negozio commerciale a bottega, luogo di sapere e competenza

ALESSANDRA FRASCHINI responsabile di redazione alessandra.fraschini@epesrl.it

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