Guida agli incentivi per gli impianti a biomassa Introduzione agli schemi incentivanti a livello nazionale e regionale Autori: Diego Rossi Giulia Rudello Aggiornata il 24/02/2026 Incentivi nazionali ▪ CONTO TERMICO ▪ ECOBONUS ▪ BONUS CASA ▪ CERTIFICATI BIANCHI Vuoi sapere quali sono le differenze? ▪ Stufe o caldaie domestiche ▪ Grandi impianti Incentivi regionali ▪ Friuli Venezia Giulia ▪ Bolzano Guida realizzata con il supporto di
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Confronto domestico
Conto termico
Ecobonus
Bonus casa
Tipo incentivo Conto capitale
Detrazione
Detrazione
Validità -
31/12/2027
31/12/2027
50% abitazione principale (36% altri casi) 2
50% abitazione principale (36% altri casi) 2
Aliquota fino al 65% 1
65% dei costi ammissibili 1
Massimale incentivo
48.000 € 3,4
96.000 € 3
Nuovo impianto no 5
no 6
no 6
GPL sì 7
sì 7
sì 7
gas naturale sì 7
sì 7
sì 7
biomassa sì
sì
sì
gasolio, BTZ sì
sì
sì
10 rate (detr. IRPEF/IRES)
Modalità erogazione Bonifico
10 rate (detr. IRPEF)
Opzioni secondarie Sconto in fattura 8
-
-
Chi può usufruire Privati, Aziende, PA Privati, Aziende
Privati
Abitazioni, aziende, serre, etc. 90 giorni dalla conclusione lavori 9
Edifici
Abitazioni, aziende Abitazioni
Presentazione richiesta incentivo 90 giorni da fine lavori o collaudo 1 Valore massimo tra 65% dei costi ammissibili e formula di calcolo basata su generatore e fascia climatica. 2 Per redditi complessivi superiori a 75.000 € vedi tabella di seguito. 3 Per unità abitativa. 4 Interpretazione cautelativa in attesa di chiarimento dall’Agenzia delle entrate. 5 Solo per aziende agricole e forestali rispettando i limiti di cui al punto 7 in aree metanizzate. 90 giorni da fine lavori o collaudo 6 Dal 3 agosto 2026 (interpretazione AIEL in attesa di chiarimento del MaSE). 7 Possibile solo per caldaie con limiti di PP inferiori o uguali a 1 mg/Nm3. 8 Mandato irrevocabile all’incasso. 9 Conclusione intervento (entro 120 giorni dall'ultimo pagamento, non rif. alle spese professionali), o (solo per soggetti privati) ultima quota pagata ≥ 10% della spesa. Spese detraibili annue per redditi complessivi superiori a 75.000 € figli \ reddito 1 75.001 € - 100.000 € Oltre 100.000 € 0 figli a carico 7.000 € 4.000 € 1 figlio a carico 9.800 € 5.600 € 2 figli a carico 11.900 € 6.800 €
3 figli a carico o almeno 1 figlio disabile
14.000 €
8.000 €
1 Reddito complessivo 2 Ammontare complessivo detraibile annuale, escluse le spese sanitarie detraibili e le somme investite in sart-up e piccole e medie imprese innovative.
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Confronto grandi impianti
Conto termico
Ecobonus
Certificati b.
Tipo incentivo Conto capitale
Detrazione
Titolo
Validità -
31/12/2027
-
50% abitazione principale (36% altri casi) 2
Aliquota fino al 65% 1
-
1 titolo per ogni 11,63 MWh di risparmio prodotto
65% dei costi ammissibili 1
Massimale incentivo
48.000 € 3,4
Nuovo impianto no 5
no 6
no 6
GPL sì 7
sì 7
sì 7
gas naturale sì 7
sì 7
sì 7
biomassa sì
sì
No 8
gasolio, BTZ sì
sì
sì
10 rate (detr. IRPEF/IRES)
Modalità erogazione Bonifico
Titoli 9
Opzioni secondarie Sconto in fattura 10
-
-
Chi può usufruire Privati, Aziende, PA Privati, Aziende
Aziende, PA
Abitazioni, aziende, serre, etc. sia climatizzazione sia calore di processo
Abitazioni, aziende, serre, etc.
Edifici
Abitazioni, aziende
Presentazione richiesta incentivo Prima della realizzazione dell’intervento 1 Valore massimo tra 65% dei costi ammissibili e formula di calcolo basata su generatore e fascia climatica. 2 Per redditi complessivi superiori a 75.000 € vedi tabella precedente. 3 Per unità abitativa. 4 Interpretazione cautelativa in attesa di chiarimento dall’Agenzia delle entrate. 5 Solo per aziende agricole e forestali rispettando i limiti di cui al punto 7 in aree metanizzate. 90 giorni dalla conclusione lavori 9 90 giorni da fine lavori o collaudo 6 Dal 3 agosto 2026 (interpretazione AIEL in attesa di chiarimento del MaSE). 7 Possibile solo per caldaie con limiti di PP inferiori o uguali a 1 mg/Nm3. 8 Mandato irrevocabile all’incasso. 9 Conclusione intervento (entro 120 giorni dall'ultimo pagamento, non rif. alle spese professionali), o (solo per soggetti privati) ultima quota pagata ≥ 10% della spesa.
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Conto termico 3.0
Sintesi incentivo
Tipo di incentivo
Diretto (bonifico)
Utilizzo
Climatizzazione o calore di processo
Soggetti beneficiari
Privati
Aziende
P.A.
Riferimento normativo: Decreto 7 agosto 2025 Entità e modalità di calcolo
Incentivi regionali
Formula di calcolo
+
Con il solo conto termico, valore calcolato in base alla formula (comunque non oltre il 65% dei costi ammissibili), mentre cumulando incentivi regionali fino al 100% per i privati, mentre per le imprese: ▪ 65% per PMI ▪ 55% per medie imprese ▪ 45% per grandi imprese Tempistiche e modalità di erogazione
Bonifici annuali in una o più soluzioni: Importo incentivo
Possibilità di sconto in fattura con mandato irrevocabile all’incasso.
erogazione Fino a 15.000 € e < 35 kW rata unica Oltre i 15.000 € e > 35 kW 5 rate annuali
Interventi incentivabili Tipo di intervento ammesso (intervento III.C – art. 8, comma 1, lettera c): Sostituzione impianti di climatizzazione invernale alimentati a: ▪ Biomasse ▪ Olio combustibile/carbone ▪ Gasolio Solo caldaie (EN 303-5) con emissioni di PP ≤ 1 mg/Nm3: ▪ Gas naturale ▪ GPL 1 1 In aree non metanizzate per aziende agricole e forestali sono sufficienti 5 stelle con Ce = 1,5
Approfondimenti:
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Conto termico
Caratteristiche del sistema edificio/impianto Edificio ▪ Iscritto al catasto edilizio urbano alla data di presentazione della richiesta e dotato di impianto di climatizzazione funzionante (FAQ) ▪ Escluse le categorie F, A/8, A/9 (ville, castelli, palazzi di pregio storico- artistico). ▪ Il nuovo impianto deve riscaldare gli stessi locali del vecchio generatore. Impianto ▪ La potenza dei generatori installati non deve superare di oltre il 10% la potenza del generatore sostituito. ▪ In caso di potenziamento, questo deve essere adeguatamente giustificato nella relazione del tecnico. N.B. Nel caso stufe e termocamini, la relazione di cui sopra non è richiesta per potenze post-operam fino al 15 kW. ▪ l'impianto nella configurazione post operam deve essere registrato presso il catasto regionale degli impianti, ove presente (FAQ). Solo per le caldaie EN 303-5 ▪ I corpi scaldanti ad alta temperatura (t ≥ 45°C) devono essere dotati di valvole termostatiche modulanti. ▪ Accumulatore (puffer) obbligatorio dimensionato in base all’impianto (sotto 500 kW: almeno 20 l/kW). ▪ Sopra a 200 kW: sistemi di contabilizzazione del calore. ▪ Sopra a 200 kW: diagnosi energetica ante e post operam. ▪ Sopra a 500 kW: sistema di abbattimento particolato del particolato primario attivo per il 90% delle ore di funzionamento del generatore. Caratteristiche del generatore il generatore deve essere in classe 5 stelle secondo il DM 186/2017. ▪ Per caldaie : rendimento termico utile non inferiore a 87%+ log(Pn) ▪ Per stufe/termocamini : rendimento termico utile maggiore dell’85% NB. I requisiti tecnici relativi alle caldaie (EN 303-5) sono validi anche se la caldaia è inserita in un impianto ibrido (intervento III.B). Ovvero, la caldaia a biomassa NON deve necessariamente essere a condensazione .
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Conto termico
Procedura di ottenimento ▪ Adeguata documentazione fotografica prima e dopo l’intervento;
▪ Realizzazione dell'intervento; ▪ Emissione fatture (parlanti); ▪ Pagamento bonifici (parlanti); ▪ Conclusione intervento (entro
120 giorni dall'ultimo pagamento, non rif. alle spese professionali ), o (solo per soggetti privati) ultima quota pagata ≥ 10% della spesa ▪ SOLO AZIENDE : richiesta preliminare prima dell’avvio lavori da fare sul nuovo Portale.
▪ Richiesta di concessione attraverso il PortalTermico (entro 90 giorni dalla data di conclusione dell'intervento ).
▪ Il GSE invia la lettera di accettazione a conferma dell’esito positivo della procedura istruttoria
▪ Per i 5 anni successivi all'ultimo pagamento il soggetto responsabile: ▪ Conserva la documentazione; ▪ Effettua manutenzioni di generatore e canna fumaria (almeno biennali) da soggetti abilitati con qualifica FER; ▪ Acquista legna, cippato, pellet e bricchette certificati (es. EN plus ® , Biomassplus ® ) e conserva la documentazione fiscale. Autoproduzione consentita se il Soggetto Responsabile (anche privato) ha la disponibilità di biomassa e compila la dichiarazione di autoproduzione in conformità con il Modello 14.
circa 60-90 giorni dall’esito positivo
dell’istruttoria (trasmissione lettera di avvio dell’incentivo) al primo pagamento.
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Conto termico
Check list principali documenti e attività Prima di effettuare l’intervento ▪ Verificare con installatore/progettista/rivenditore la conformità dell’intervento ai requisiti del conto termico. ▪ Foto della centrale termica o del locale di installazione ante operam con il generatore da sostituire presente e funzionante . ▪ Foto del generatore sostituito, possibilmente funzionante (e della targa se presente, altrimenti autodichiarazione del soggetto responsabile sulla potenza nominale, ad es. per camino aperto). N.B. In mancanza di targa, fotografare i tre lati dell’impianto per comprovarne l’assenza. ▪ Foto del collegamento del canale da fumo con la canna fumaria e nel caso di caldaie o termoprodotti, foto dei collegamenti del generatore all’impianto. ▪ Assicurarsi di affidare l’installazione a tecnici abilitati e qualificati. APPROFONDIMENTO RICHIESTA PRELIMINARE art. 25, comma 3 Titolo V del DM 7 agosto 2025 ETS economici e imprese , sono tenuti a trasmettere, prima dell’avvio dei lavori, una richiesta preliminare di accesso agli incentivi comprensiva di: a) nome e dimensioni dell’impresa b) descrizione del progetto, comprese le date di inizio e fine c) ubicazione del progetto d) elenco dei costi del progetto il progetto. e) tipologia dell’aiuto (sovvenzione, prestito, garanzia, anticipo rimborsabile, apporto di capitale o altro) e importo del finanziamento pubblico necessario per il progetto. Fino ad operatività del portale inviare via PEC a preliminareimpreseCT3@pec.gse.it Durante l’intervento ▪ Predisporre correttamente la documentazione probatoria: ▪ Fatture e bonifici parlanti; ▪ Conto corrente di pagamento intestato al soggetto responsabile; ▪ Richiedere all’installatore la dichiarazione di conformità dell’intervento; ▪ Richiedere all’installatore la compilazione del Libretto e l’accatastamento dell’impianto nel Catasto informatico regionale.
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APPROFONDIMENTO: Esempio di causale di bonifico “ D.M. 7 agosto 2025, intervento III.C – art. 8, comma 1, lettera c, FATTURA N. xx/202x SR XXXYYY99Z991Z999Y P.iva 12345678910 BENEFICIARIO XXXYYY99Z991Z999Y P.iva 12345678910” “(rif. Decreto) [D.M. 7 agosto 2025] + (rif. fattura) [FATTURA N. xx/202x] + (Codice Fiscale Soggetto Responsabile) [SR XXXYYY99Z991Z999Y ] + (Codice Fiscale/Partita IVA/Identificativo fiscale beneficiario) [ BENEFICIARIO V XXXYYY99Z991Z999Y ] ” APPROFONDIMENTO: Fatture ▪ Intestate al soggetto responsabile. ▪ Riferimento al D.M. 7 agosto 2025. ▪ Descrivere con chiarezza la tipologia di intervento oggetto di incentivazione: es. Sostituzione stufa a legna con termocamino a pellet, intervento III.C – art. 8, comma 1, lettera c, D.M. 7 agosto 2025. ▪ Partita IVA del soggetto emittente beneficiario del pagamento e il nominativo del Soggetto Responsabile, compreso il codice fiscale e/o la Partita IVA.
Dopo l’intervento
▪ Foto nuovo generatore con le stesse modalità utilizzate per il generatore sostituito. ▪ Nel caso di generatore collegato ad impianto termico, foto delle valvole termostatiche installate. ▪ In caso di spostamento del generatore in altro locale, foto che attestino la dismissione del camino utilizzato dal generatore ex ante e foto del nuovo camino.
Per la presentazione della domanda nel PortalTermico
▪ Affidarsi ad organizzazioni e tecnici esperti nella presentazione delle domande. Fino a cinque anni successivi all’ultimo pagamento ▪ Mantenere tutta la documentazione probatoria relativa all’intervento. ▪ Fatture della manutenzione dell’impianto. ▪ Fatture/doc. fiscali di acquisto di legna, cippato, pellet e bricchette di qualità certificata di qualità certificata (es. EN plus ® , Biomassplus ® ) e conforme alle prescrizioni del fabbricante del generatore di calore. ▪ Documentazione tecnica di generatore e impianto
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Ecobonus
Sintesi incentivo
Tipo di incentivo
Detrazione fiscale (IRPEF o IRES)
Durata
31/12/2027
Soggetti beneficiari
Privati
Aziende
Entità e modalità di calcolo Limiti della detrazione per le spese sostenute nel 2025:
Massimale incentivo 48.000 € (interpretazione cautelativa in attesa di chiarimento dell’AdE) Nel caso di intervento realizzato nell’ abitazione principale (proprietario o altro titolare di diritto reale di godimento) 50% delle spese totali sostenute e documentate (DL 4 giugno 2013 n. 63, Art. 14 c. 3- quinquies ) In tutti gli altri casi 36% delle spese totali sostenute e documentate (DL 4 giugno 2013 n. 63, Art. 14 c. 3- quinquies ) Tempistiche e modalità di erogazione ▪ Detrazione IRPEF e IRES in dieci anni delle spese sostenute. N.B. La detrazione viene effettuata in dieci soluzioni di pari importo ed eventuali corrispettivi non detratti per mancanza di capienza non possono essere riportati sugli anni successivi. Spese detraibili annue per redditi complessivi superiori a 75.000 € figli \ reddito 1 75.001 € - 100.000 € Oltre 100.000 € 0 figli a carico 7.000 € 4.000 € 1 figlio a carico 9.800 € 5.600 € 2 figli a carico 11.900 € 6.800 €
3 figli a carico o almeno 1 figlio disabile
14.000 €
8.000 €
1 Reddito complessivo 2 Ammontare complessivo detraibile annuale, escluse le spese sanitarie detraibili e le somme investite in start-up e piccole e medie imprese innovative.
Approfondimenti:
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Ecobonus
Interventi incentivabili (fino al 02/08/2026*)
*Interpretazione AIEL in attesa di chiarimento del MASE Sostituzione di generatore a biomassa esistente: 4 stelle 1 o superiore Nuova installazione o sostituzione di altro generatore non a biomassa: 5 stelle 1 1 Certificato Ambientale ai sensi D.M. 7.11.2017 n. 186 (allegato 1) Interventi incentivabili (dal 03/08/2026*) *Interpretazione AIEL in attesa di chiarimento del MASE Tipo di intervento ammesso: Sostituzione impianti di climatizzazione invernale alimentati a: ▪ Biomasse ▪ Olio combustibile/carbone ▪ Gasolio Solo caldaie (EN 303-5) con emissioni di PP ≤ 1 mg/Nm3: ▪ Gas naturale ▪ GPL 2 2 In aree non metanizzate per aziende agricole e forestali sono sufficienti 5 stelle con Ce = 1,5 Caratteristiche del sistema edificio/impianto Edificio ▪ Iscritto al catasto edilizio urbano alla data di presentazione della richiesta e dotato di impianto di climatizzazione funzionante Solo per le caldaie EN 303-5 ▪ I corpi scaldanti ad alta temperatura (t ≥ 45°C) devono essere dotati di valvole termostatiche modulanti. ▪ Accumulatore (puffer) obbligatorio dimensionato in base all’impianto (sotto 500 kW: almeno 20 l/kW).. Caratteristiche del generatore il generatore deve essere in classe 5 stelle secondo il DM 186/2017.
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Ecobonus
Procedura di ottenimento
▪ Realizzazione dell'intervento; ▪ Emissione fatture (parlanti); ▪ Pagamento bonifici (parlanti, con apposito modulo bancario); ▪ Fine lavori e/o collaudo ▪ “Scheda descrittiva intervento” con CPID firmata dal beneficiario e dal tecnico abilitato ▪ Computo metrico, asseverazione requisiti tecnici e della congruità dei prezzi del tecnico abilitato, oppure fino a 100 kW dichiarazione del fornitore ▪ Schede tecniche dei generatori installati ▪ Trasmissione “scheda descrittiva intervento” entro 90 giorni da collaudo o fine lavori , attraverso portale WEB.
▪ Acquista legna, cippato, pellet e bricchette certificati (es. EN plus ® , Biomassplus ® ) e conserva la documentazione fiscale.
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Ecobonus
Check list principali documenti e attività Prima di effettuare l’intervento ▪ Verificare con installatore/progettista/rivenditore la conformità dell’intervento ai requisiti dell’Ecobonus; ▪ Assicurarsi di affidare la progettazione e l’installazione a tecnici abilitati e qualificati Durante l’intervento ▪ Predisporre correttamente la documentazione probatoria: ▪ Fatture e bonifici parlanti; ▪ Conto corrente di pagamento intestato al contribuente; ▪ Richiedere al progettista abilitato l’asseverazione dei requisiti tecnici e della congruità dei costi. Nel caso di generatori di potenza termica utile minore o uguale a 100 kW, l’asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del fornitore del generatore; ▪ Richiedere all’installatore la dichiarazione di conformità.
Per il caricamento della scheda intervento
▪ “Scheda descrittiva dell’intervento” entro 90 giorni dalla data di fine dei lavori o di collaudo delle opere, ESCLUSIVAMENTE attraverso l’apposito sito web: https://detrazionifiscali.enea.it/. ▪ La “scheda descrittiva” deve essere redatta da un tecnico abilitato, nei casi in cui è richiesta l’asseverazione. Documentazione da conservare ▪ Scheda descrittiva dell’intervento, fatture e bonifici ▪ Asseverazione, ove richiesta ▪ Schede tecniche dei generatori installati e dichiarazione del fabbricante di idoneità dei requisiti all’Ecobonus ▪ Certificato ambientale secondo D.M. 7.11.2017 n. 186 ▪ Dichiarazione Conformità D.M. 37/2008 e Libretto di impianto ▪ Fatture di acquisto dei biocombustibili certificati
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Bonus casa
Sintesi incentivo Detrazione fiscale
Tipo di incentivo
Durata
31/12/2027
Soggetti beneficiari Condomini Riferimento normativo: DL 4 giugno 2013 n. 63, Art. 16 c. 1 Entità e modalità di calcolo Limiti della detrazione per le spese sostenute nel 2025: Nel caso di intervento realizzato nell’ abitazione principale (proprietario o altro titolare di diritto reale di godimento) 50% delle spese totali sostenute e documentate per un ammontare complessivo pari a 96.000 € In tutti gli altri casi 36% delle spese totali sostenute e documentate per un ammontare complessivo pari a 96.000 € Tempistiche e modalità di erogazione Detrazione IRPEF e IRES in 10 anni delle spese sostenute. Privati N.B. La detrazione viene effettuata in dieci soluzioni di pari importo ed eventuali corrispettivi non detratti per mancanza di capienza non possono essere riportati sugli anni successivi. Spese detraibili annue per redditi complessivi superiori a 75.000 € figli \ reddito 1 75.001 € - 100.000 € Oltre 100.000 € 0 figli a carico 7.000 € 4.000 € 1 figlio a carico 9.800 € 5.600 € 2 figli a carico 11.900 € 6.800 €
3 figli a carico o almeno 1 figlio disabile
14.000 €
8.000 €
1 Reddito complessivo 2 Ammontare complessivo detraibile annuale, escluse le spese sanitarie detraibili e le somme investite in start-up e piccole e medie imprese innovative. Approfondimenti:
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Bonus casa
Interventi incentivabili (fino al 02/08/2026*)
*Interpretazione AIEL in attesa di chiarimento del MASE Sostituzione di generatore a biomassa esistente: 4 stelle 1 o superiore Nuova installazione o sostituzione di altro generatore non a biomassa: 5 stelle 1 1 Certificato Ambientale ai sensi D.M. 7.11.2017 n. 186 (allegato 1) Interventi incentivabili (dal 03/08/2026*) *Interpretazione AIEL in attesa di chiarimento del MASE Tipo di intervento ammesso: Sostituzione impianti di climatizzazione invernale alimentati a: ▪ Biomasse ▪ Olio combustibile/carbone ▪ Gasolio Solo caldaie (EN 303-5) con emissioni di PP ≤ 1 mg/Nm3: ▪ Gas naturale ▪ GPL 2 2 In aree non metanizzate per aziende agricole e forestali sono sufficienti 5 stelle con Ce = 1,5 Caratteristiche del sistema edificio/impianto Edificio ▪ Iscritto al catasto edilizio urbano alla data di presentazione della richiesta e dotato di impianto di climatizzazione funzionante Solo per le caldaie EN 303-5 ▪ I corpi scaldanti ad alta temperatura (t ≥ 45°C) devono essere dotati di valvole termostatiche modulanti. ▪ Accumulatore (puffer) obbligatorio dimensionato in base all’impianto (sotto 500 kW: almeno 20 l/kW).. Caratteristiche del generatore il generatore deve essere in classe 5 stelle secondo il DM 186/2017.
Guida agli incentivi per gli impianti a biomassa
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Procedura di ottenimento ▪ Realizzazione dell'intervento (nel caso di sconto in fattura o cessione del credito è necessario il titolo autorizzativo: CILA, SCIA, altro); ▪ Emissione fatture (parlanti); ▪ Pagamento bonifici (parlanti, con apposito modulo bancario); ▪ Fine lavori e/o collaudo
▪ Trasmissione dei dati all’ENEA, per gli interventi che producono risparmio energetico, entro 90 giorni da collaudo o fine lavori a ttraverso portale WEB.
▪ Acquista legna, cippato, pellet e bricchette certificati (es. EN plus ® , Biomassplus ® ) e conserva la documentazione fiscale. Per stufe o termocamini solo in classe A1. Per le caldaie biocombustibili con classe di qualità uguale a quella utilizzata per la certificazione del generatore o superiore (indicata nel manuale d’uso del generatore). N.B. Per cippato e bricchette è consentita l’autoproduzione a fronte di un’attestazione di conformità, di validità annuale, rilasciata da un laboratorio accreditato ISO/IEC 17025, con riferimento alla UNI EN ISO 17225.
APPROFONDIMENTO
- GUIDA RAPIDA ENEA per la trasmissione dei dati relativi agli interventi edilizi e tecnologici che accedono alle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie che comportano risparmio energetico e/o l’utilizzo delle fonti rinnovabili di energia (art. 16 bis del DPR 917/86). - FAQ ENEA Bonus Casa
Guida agli incentivi per gli impianti a biomassa
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Bonus casa
Check list principali documenti e attività Prima di effettuare l’intervento
▪ Verificare con installatore/progettista/rivenditore la conformità dell’intervento ai requisiti del Bonus Casa; ▪ Assicurarsi di affidare la progettazione e l’installazione a tecnici abilitati e qualificati
Durante l’intervento
▪ Predisporre correttamente la documentazione probatoria: ▪ Fatture e bonifici parlanti; ▪ Conto corrente di pagamento intestato al contribuente.
Documentazione da conservare
▪ Fatture e bonifici. ▪ Schede tecniche dei generatori installati e dichiarazione del fabbricante di idoneità dei requisiti del Bonus Casa. ▪ Certificato ambientale secondo D.M. 7.11.2017 n. 186, ove richiesto. ▪ Dichiarazione Conformità D.M. 37/2008 e Libretto di impianto. ▪ Fatture di acquisto dei biocombustibili certificati.
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Certificati bianchi
Sintesi incentivo
Titolo di efficienza per TEP risparmiato
Tipo di incentivo
Soggetti beneficiari
Aziende
P.A.
Entità e modalità di calcolo Titoli emessi su risparmio energetico addizionale: 1 titolo = 1 TEP 1 TEP (tonnellata equivalente petrolio) = 11,63 MWh
𝐸 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑐𝑎 𝜂 𝑏𝑎𝑠𝑒𝑙𝑖𝑛𝑒
𝑅𝐼𝑆𝑃 =
∙ 𝑓 𝑡 −𝐸 𝑒_𝑏𝑖𝑜𝑚𝑎𝑠𝑠𝑎 ∙ 𝑓 𝑒
𝑅𝐼𝑆𝑃 = 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑎𝑟𝑚𝑖𝑜 𝑒𝑛𝑒𝑟𝑔𝑒𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑎𝑑𝑑𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑎𝑙𝑒 𝜂 𝑏𝑎𝑠𝑒𝑙𝑖𝑛𝑒 = 𝑟𝑒𝑛𝑑𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑙𝑑𝑎𝑖𝑎 𝑠𝑜𝑠𝑡𝑖𝑡𝑢𝑖𝑡𝑎 𝐸 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑐𝑎 = 𝑒𝑛𝑒𝑟𝑔𝑖𝑎 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑐𝑎 𝑛𝑒𝑡𝑡𝑎 𝑐𝑒𝑑𝑢𝑡𝑎 𝑎𝑙𝑙
′ 𝑢𝑡𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑝𝑜𝑠𝑡 𝑖𝑛𝑡𝑒𝑟𝑣.
[𝑀𝑊ℎ] 𝐸 𝑒_𝑏𝑖𝑜𝑚𝑎𝑠𝑠𝑎 = 𝑒𝑣𝑒𝑛𝑡𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑚𝑎𝑔𝑔𝑖𝑜𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑢𝑚𝑖 𝑑𝑖 𝐸 𝑒𝑙𝑒𝑡𝑡𝑟𝑖𝑐𝑎 𝑎𝑠𝑠𝑜𝑟𝑏𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑎𝑙𝑑𝑎𝑖𝑎 𝑎 𝑏𝑖𝑜𝑚𝑎𝑠𝑠𝑎 𝑟𝑖𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑎 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑛𝑑𝑎𝑟𝑑 𝑑𝑖 𝑚𝑒𝑟𝑐𝑎𝑡𝑜 [𝑀𝑊ℎ]
𝑓 𝑡 = 𝑐𝑜𝑛𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑇𝐸𝑃 𝑠𝑢 𝑀𝑊ℎ 𝑡 𝑝𝑎𝑟𝑖 𝑎 0,086 𝑓 𝑒 = 𝑐𝑜𝑛𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑇𝐸𝑃 𝑠𝑢 𝑀𝑊ℎ 𝑒 𝑝𝑎𝑟𝑖 𝑎 0,187
Soggetti ammessi
Soggetto titolare del progetto colui che sostiene l’investimento per il progetto, ovvero: • I raggruppamenti temporanei di impresa o altre forme associative tra soggetti privati con mandato collettivo speciale con rappresentanza conferito ad uno degli associati. • I soggetti titolari di interventi, della stessa tipologia, aggregati in un unico progetto con un risparmio energetico addizionale annuo complessivo non superiore ai 50 TEP.
Soggetto proponente colui che presenta l’istanza per la richiesta di incentivo al GSE (può coincidere con il titolare o è delegato da questo). Possiede uno o più dei seguenti requisiti: • ESCo certificata UNI CEI 11352; • Esperto in gestione dell’energia certificato UNI CEI 11339; • Sistema di gestione dell’energia certificato secondo la ISO 50001.
Approfondimenti:
Guida agli incentivi per gli impianti a biomassa
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Certificati bianchi
Interventi incentivabili (dal 03/08/2026) Sostituzione impianti di climatizzazione invernale alimentati a: ▪ Biomasse (solo risparmi addizionali!) ▪ Olio combustibile/carbone ▪ Gasolio Solo caldaie (EN 303-5) con emissioni di PP ≤ 1 mg/Nm3: ▪ Gas naturale ▪ GPL 1 1 In aree non metanizzate per aziende agricole e forestali sono sufficienti 5 stelle con Ce = 1,5 Caratteristiche dell’impianto ▪ I corpi scaldanti ad alta temperatura (t ≥ 45°C) devono essere dotati di valvole termostatiche modulanti. ▪ Accumulatore (puffer) obbligatorio dimensionato in base all’impianto (sotto 500 kW: almeno 20 l/kW). ▪ Sopra a 500 kW: sistema di abbattimento particolato del particolato primario attivo per il 90% delle ore di funzionamento del generatore. Nuovi requisiti del generatore (dal 3 agosto 2026) Fino a 500 kW: ▪ il generatore deve essere in classe 5 stelle secondo il DM 186/2017. ▪ rendimento termico utile non inferiore a 87% + log(Pn) Tra 500 kW e 2MW: ▪ Tabella 14, Allegato 2 DM 7 agosto 2025 PP (mg/Nm³) COT (mg/Nm³) NOx (mg/Nm³) CO (mg/Nm³) 10 5 150 150 Emissioni in atmosfera per i generatori a biomassa di potenza termica nominale superiore a 500 kW, misurati utilizzando le metodiche indicate nella tabella 15, Allegato 2 DM 7 agosto 2025 (rif. 13% di O2) ▪ rendimento termico utile non inferiore al 92% attestato da una dichiarazione del produttore del generatore nella quale deve essere indicato il tipo di combustibile utilizzato. Caratteristiche del combustibile Cippato e pellet devono essere certificati (es. Biomassplus ® , EN plus ® ) da organismi accreditati secondo la norma ISO/IEC 17065, sulla base delle analisi delle proprietà del combustibile. La classe di qualità deve essere conforme a quella del combustibile con cui il generatore è stato certificato (≤500 kW) o testato in opera (>500 kW).
Guida agli incentivi per gli impianti a biomassa
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Certificati bianchi
Procedura di ottenimento
Guida agli incentivi per gli impianti a biomassa
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Bando Campania
Sintesi incentivo
Tipo di incentivo
Cumulativo al Conto termico
Scadenza
31/10/2025 – chiuso, fondi esauriti
Soggetti beneficiari
Privati (max. 2 domande per persona fisica)
Entità e modalità di calcolo Valore massimo totale CT + contributo integrativo in base alla tecnologia installata: ▪ Termoprodotto: Conto termico + 4.000 € ▪ Stufa o inserto ad aria: Conto termico + 2.000 € ▪ Caldaia: Conto termico + 5.000 € In ogni caso il valore dell’incentivo (conto termico + integrazione) non può superare il
100% delle spese ammissibili al Conto Termico. Caratteristiche dell’impianto
▪ Ottenuto dal GSE il riconoscimento del contributo previsto dal conto termico (scheda-contratto GSE) tra il 01/01/2023 e il 30/11/2023. ▪ Potenza al focolare inferiore a 35 kWt ( nuovo impianto ). ▪ Classe ambientale 5 stelle del DM 186/2017. ▪ Sostituzione di impianto a biomassa esistente, fino alla classe ambientale 4 stelle del DM 186/2017, con un nuovo impianto a biomassa 5 Stelle. ▪ Aggiornamento del libretto di impianto nel Catasto Impianti Termici Comunale/Provinciale, da cui si evinca la sostituzione ante - e post- operam . (nei territori in cui il Catasto non è attivo il beneficiario può dichiararlo in sede di presentazione della domanda) Presentazione ▪ Presentazione della domanda tramite portale on-line, con identificazione SPID, anche da soggetto delegato .
Approfondimenti:
Guida agli incentivi per gli impianti a biomassa
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Bando Emilia-Romagna
Sintesi incentivo
Tipo di incentivo
Cumulativo al Conto termico
Scadenza
31/12/2025 chiuso, fondi esauriti
Soggetti beneficiari
Privati nei comuni di pianura
Entità e modalità di calcolo
Incentivo Regionale
Fino a 8.000 € Fino a 7.000 € Fino a 5.000 € Fino a 4.000 €
Caldaia a legna Caldaia a pellet
▪
▪
▪ Inserto/camino/stufa/cucina idro
Inserto/camino legna o pellet
▪
▪ Fino a 3.000 € In ogni caso, la somma di incentivo regionale e conto termico non può superare il 100% delle spese ammesse. Caratteristiche dell’impianto Stufa a legna o pellet
▪ Ottenuto dal GSE il riconoscimento del contributo previsto dal conto termico (scheda-contratto GSE). ▪ Potenza al focolare inferiore a 35 kWt ( sia nuovo che vecchio ). ▪ Classe ambientale 5 stelle del DM 186/2017. ▪ Le termocucine sono ammesse esclusivamente se collegate all’impianto idronico. ▪ Sostituzione di impianto a biomassa esistente, fino alla classe ambientale 4 stelle del DM 186/2017, con un nuovo impianto a biomassa 5 Stelle. ▪ Targa di impianto a conferma dell’avvenuta iscrizione al Catasto regionale degli impianti termici (CRITER) e copia del libretto.
Approfondimenti:
Guida agli incentivi per gli impianti a biomassa
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Bando Friuli-Venezia Giulia
Sintesi incentivo
Tipo di incentivo
Cumulativo a Conto termico e detrazioni
Scadenza
Domande dal 23/03 al 15/07/2026
Soggetti beneficiari
Privati Entità e modalità di calcolo
3.000 € stufe e camini 4.000 € caldaie
Comuni in superamento dei valori obiettivo di benzo-a-pirene [LINK]
2.000 € stufe e camini 3.000 € caldaie Caratteristiche dell’impianto
Altri Comuni
Nuovo generatore ▪ classi ambientali 4 o 5 stelle del DM 186/2017; ▪ potenza nominale inferiore o uguale a 35 kW.
Generatore sostituito ▪ classe ambientale inferiore o uguale a 3 stelle o non classificato; ▪ Alimentazione a legna da ardere, pellet o cippato; ▪ potenza inferiore o uguale a 35 kW; ▪ L’incentivo può essere cumulato (non obbligatoriamente) al conto termico (2.0 e 3.0) e alle detrazioni fino al 100% della spesa sostenuta; ▪ Sono ammissibili le spese sostenute nei 6 mesi precedenti la data di presentazione della domanda.
Approfondimenti:
Guida agli incentivi per gli impianti a biomassa
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Bando Lazio
Sintesi incentivo
Tipo di incentivo
Cumulativo al Conto termico 30/04/2026 – chiuso, fondi esauriti
Scadenza
Soggetti beneficiari
Privati
Condomini
Entità e modalità di calcolo Il contributo è pari al 50% del contributo riconosciuto dal Conto Termico 2.0, ovvero: Incentivo cumulato = Conto termico + Contributo regionale Contributo regionale = 0,5 x Conto termico Attraverso la formula si può desumere che l’entità massima del contributo sarà del 97,5% sulla base della formula di calcolo del conto termico. Caratteristiche dell’impianto ▪ Ottenuto dal GSE il riconoscimento del contributo previsto dal conto termico (scheda- contratto GSE). ▪ I nuovi generatori devono appartenere alle classi ambientali 4 o 5 stelle del DM 186/2017; ▪ I generatori sostituiti devono avere classe ambientale inferiore a 4 stelle; ▪ alimentazione con biocombustibili certificati (ISO 17225); ▪ Ubicato nei seguenti Comuni : ▪ Agglomerato di Roma, i Comuni di Capena, Castelnuovo di Porto, Ciampino, Fiumicino, Fonte Nuova, Frascati, Guidonia Montecelio, Marino, Mentana, Monte Porzio Catone, Monterotondo, Riano, Roma, Sant'Angelo Romano e Tivoli; ▪ Zona Valle del Sacco, i Comuni di Alatri, Amaseno, Anagni, Aquino, Arce, Arnara, Arpino, Boville Ernica, Broccostella, Cassino, Castelliri, Castro dei Volsci, Castrocielo, Cave, Ceccano, Ceprano, Cervaro, Colfelice, Colleferro, Collepardo, Colonna, Falvaterra, Ferentino, Fontana Liri, Frosinone, Fumone, Gallicano nel Lazio, Gavignano, Genazzano, Giuliano di Roma, Isola del Liri, Labico, Monte Compatri, Monte San Giovanni Campano, Morolo, Palestrina, Paliano, Pastena, Patrica, Piedimonte San Germano, Pignataro Interamna, Pofi, Pontecorvo, Ripi, Rocca d'Arce, Roccasecca, San Cesareo, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, San Vittore del Lazio, Sant'Ambrogio sul Garigliano, Sant'Apollinare, Sant'Elia Fiumerapido, Segni, Sora, Strangolagalli, Supino, Torrice, Valmontone, Veroli, Vico nel Lazio, Villa Santa Lucia, Villa Santo Stefano e Zagarolo.
Approfondimenti:
Guida agli incentivi per gli impianti a biomassa
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Bando Lombardia
Sintesi incentivo
Tipo di incentivo
Cumulativo al Conto termico 15/12/2025 chiuso, fondi esauriti
Scadenza
Soggetti beneficiari
Privati
Aziende
Entità e modalità di calcolo Valore massimo totale CT + bando regionale = (X% delle spese ammissibili)
▪ 60% con 15 < PP ≤ 20 mg/Nm 3 (massimale 10.000 €); ▪ 65% con 10 < PP ≤ 15 mg/Nm 3 (massimale 10.000 €); ▪ 70% con 5 < PP ≤ 10 mg/Nm 3 (massimale 20.000 €); ▪ 80% con PP ≤ 5 mg/Nm 3 (massimale 30.000 €); I condomini possono raggiungere al massimo il 70%
Privati
55% Medie imprese;
▪
Imprese
▪ 65% Micro e piccole imprese, incluse le ditte individuali. Caratteristiche dell’impianto
▪ Ottenuto dal GSE il riconoscimento del contributo previsto dal conto termico (scheda- contratto GSE). ▪ Potenza nominale massima: 500 kWt ▪ Nei Comuni con altitudine sopra i 300 metri slm , i generatori devono appartenere alle classi ambientali 4 o 5 stelle del DM 186/2017 ed avere valori di polveri sottili (PP) inferiori o uguali a 15 mg/Nm 3 (20 mg/Nm 3 se la domanda di contributo al GSE è antecedente al 10/06/24); ▪ Nei Comuni con altitudine sotto i 300 metri slm , i generatori devono appartenere alla classe ambientale 5 stelle del DM 186/2017 ed avere valori di polveri sottili (PP) inferiori o uguali a 10 mg/Nm 3 (15 mg/Nm 3 se la domanda di contributo al GSE è antecedente al 10/06/24); Scarica la lista con l’altitudine dei centri comunali ▪ Nel caso di sostituzione di combustibili diversi dalla biomassa o condomini , sono ammesse le caldaie (EN 303-5) appartenenti alla classe ambientale 5 stelle del DM 186/2017 con: ▪ emissioni di PP ≤ 5 mg/Nm 3 rif. al 13% di O 2 , COT ≤ 2 mg/Nm 3 rif. al 13% di O 2 ; ▪ filtro o funzionamento a condensazione per il 90% delle ore di funzionamento; ▪ accumulo termico non inferiore a 20 dm 3 /kW (alimentazione automatica) e 60 dm 3 /kW (alimentazione manuale); ▪ alimentazione con biocombustibili certificati (ISO 17225);
Approfondimenti:
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Bando Piemonte
Sintesi incentivo
Tipo di incentivo
Cumulativo al Conto termico
Scadenza
01/09/2025 chiuso, fondi esauriti
Soggetti beneficiari
Privati nelle abitazioni principali
Entità e modalità di calcolo Contributo per singolo intervento
▪ 1.500,00 per stufe e termocamini ▪ 3.000,00 per caldaie Comunque, la somma del bando regionale più il contributo del conto termico non può superare il 100% delle spese ammissibili. Caratteristiche dell’impianto ▪ Ottenuto dal GSE il riconoscimento del contributo previsto dal conto termico (scheda-contratto GSE). ▪ Potenza nominale del nuovo generatore inferiore o uguale a 35 kWt. ▪ Classe ambientale 5 stelle del DM 186/2017. ▪ Aggiornamento del libretto di impianto nel Catasto Impianti Termici regionale, da cui si evinca la sostituzione ante - e post-operam .
Presentazione
▪ Presentazione della domanda tramite portale on-line, con identificazione SPID, anche da soggetto delegato .
Approfondimenti:
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Bando P.A. Bolzano
Sintesi incentivo
Tipo di incentivo
Cumulativo al Conto termico
Scadenza
30/06/2027 o esaurimento fondi (3.6 M€)
Soggetti beneficiari
Privati
Aziende
Entità e modalità di calcolo
Incentivo provinciale + Conto termico = massimale sui costi ammissibili ▪ 80% per i privati ▪ 65% per piccole e micro imprese ▪ 55% per le medie imprese In ogni caso il massimale del contributo provinciale è di 80.000 €
Caratteristiche dell’impianto/Edificio
▪ L’edificio si deve trovare in PA di Bolzano in un area non asservita da un impianto di teleriscaldamento. ▪ Deve essere sostituita una caldaia a biomassa da 35 a 500 kWt costruito nel 2003 o negli anni antecedenti (targhetta). ▪ Potenza nominale della nuova caldaia inferiore o uguale a 500 kWt. ▪ Classe ambientale della nuova caldaia: 5 stelle del DM 186/2017.
Presentazione
▪ Richiesta di incentivo per il conto termico presentata dal 13 gennaio 2023. ▪ Domanda presentata (PEC: luftlaerm.ariarumore@pec.prov.bz.it) dopo la ricezione della (scheda-contratto GSE) dal 01/01 al 30/06 dal 2024 al 2027. Copertura finanziaria 3.608.400 €
Approfondimenti:
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Bando BIM Trento
Sintesi incentivo
Cumulativo al Conto termico (o detrazioni)
Tipo di incentivo
Scadenza
31 ottobre 2025
Soggetti beneficiari
Privati nelle abitazioni principali
Entità e modalità di calcolo Contributo per singolo intervento: massimo 100% delle spese ammesse ▪ 2.000,00 € per stufe e termocamini a 4 o 5 stelle: ▪ + 1.000,00 € se viene sostituito il SEPC** ▪ se 4 stelle, massimo 90% della “ spesa a carico del richiedente ”*. ▪ 4.000,00 € per caldaie a biomassa a 4 o 5 stelle. ▪ + 1.000,00 € se viene sostituito il SEPC** *Spesa a carico del richiedente = spese ammissibili – contributo conto termico o detrazioni ** Sistema di evacuazione dei prodotti della combustione Caratteristiche dell’impianto ▪ Vecchio generatore: potenza nominale inferiore o uguale a 35 kWt. ▪ Vecchio generatore: Classe ambientale fino a 4 stelle del DM 186/2017. ▪ Nuovo generatore: Classe ambientale 4 o 5 stelle del DM 186/2017. ▪ Vecchia caldaia legna/pellet: Classe ambientale fino a 4 stelle del DM 186/2017 ▪ Nuova caldaia legna/pellet: Classe ambientale 4 o 5 stelle del DM 186/2017. Presentazione contratto/comunicazione ENEA. ▪ Presentazione della domanda tramite portale on-line (Portale InCooperazione) dal 4 febbraio 2025, con identificazione SPID o CIE. ▪ Eventuali somme non assegnate sul presente bando potranno incrementare le risorse destinate ad un nuovo successivo bando, ove pubblicato. ▪ Realizzazione dell’intervento e ottenimento scheda-
Approfondimenti:
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Bando Puglia
Sintesi incentivo
Tipo di incentivo
Cumulativo al Conto termico
Scadenza
01/12/2025
Soggetti beneficiari Privati Entità e modalità di calcolo Contributo regionale + conto termico: massimo 100% delle spese ammissibili Stufa ad aria a 5 stelle per stufa ≤ 3 stelle 3.000,00 € Inserto ad aria a 5 stelle per inserto ≤ 3 stelle o camino 4.000,00 € Termoprodotto* a 5 stelle per stufa o inserto ≤ 3 stelle 5.000,00 € Caldaia a pellet a 5 stelle per caldaia, stufa, inserto ≤ 3 stelle 7.000,00 € Caldaia legna/cippato a 5 stelle per caldaia, stufa, inserto ≤ 3 stelle 10.000,00 € *si intendono termocamini, termostufe e termocucine Caratteristiche dell’impianto ▪ Ottenuto, a partire dal 01/01/2023, dal GSE il riconoscimento del contributo previsto dal conto termico (scheda-contratto GSE). ▪ Vecchio generatore: potenza focolare inferiore o uguale a 35 kWt. ▪ Vecchio generatore: Classe ambientale fino a 3 stelle del DM 186/2017 ▪ Nuovo generatore : Potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kWt. ▪ Nuovo generatore : Classe ambientale 5 stelle del DM 186/2017. ▪ Comuni ammessi : ▪ Città Metropolitana di Bari: Bari, Palo del Colle, Bitonto e Modugno ; ▪ Provincia di Barletta Andria e Trani: Molfetta ; ▪ Provincia di Taranto: Taranto, Mottola e Castellaneta ; ▪ Provincia di Brindisi: Torchiarolo, Francavilla Fontana, Mesagne, Latiano, Ceglie Messapica, Oria, Erchie, Cellino, San Marco, San Donaci, Torre S. Susanna, San Pancrazio e San Pietro Vernotico ; ▪ Provincia di Lecce: Lecce, Galatina, Campi Salentina .
Approfondimenti:
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Bando Toscana Comuni della Piana Lucchese: Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari, Uzzano Sintesi incentivo
Cumulativo al Conto termico e alle detrazioni fiscali link, aperto fino ad esaurimento delle risorse residenti nell’immobile ad uso residenziale, sito in uno dei Comuni della “Piana Lucchese”
Tipo di incentivo
Scadenza
Soggetti beneficiari
Entità e modalità di calcolo Il contributo vale fino a 3.000 € per un generatore a 5 stelle e fino a 2.000 € per un generatore a 4 stelle, incrementabili in base all’ISEE: Fascia ISEE Incremento % del contributo Fino a 15.999 € +50% Da 16.000 € a 27.000 € +30% Caratteristiche dell’impianto ▪ Sono ammessi all’installazione e anche al ricevimento dell’incentivo i generatori a biomassa con classe 4 stelle o superiore ai sensi del decreto ministeriale 7 novembre 2017 n. 186. ▪ L’incentivo ammette la sostituzione di generatori alimentato a legna o pellet (stufe, camini e caldaie) con classe di prestazione pari a 3 stelle o inferiore, a condizione che tali generatori vengano iscritti al catasto regionale degli impianti termici SIERT, e che tali generatori siano stati eserciti nella stagione termica 2024/2025. ▪ La prova del funzionamento nella stagione termica 2024/2025 è data, per i generatori con potenza nominale superiore o uguale a 10 kW, dalla presenza del rapporto di controllo dell’efficienza energetica e l’attestazione del pagamento del bollino riferita al periodo 2024/2025. ▪ Fanno eccezione gli interventi di sostituzione di generatori con potenza nominale inferiore a 10 kW, per i quali non viene richiesta prova di esercizio nella stagione 2024/2025
Approfondimenti:
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Bando Veneto
Sintesi incentivo
Tipo di incentivo
Cumulativo al Conto termico
30/06/2026* *per la manifestazione di interesse 15/10/2025
Scadenza
Soggetti beneficiari
Privati con ISEE ≤ 50.000 €
Entità e modalità di calcolo Contributo bando = (Spese ammissibili – Contributo CT) x coI x coP
coP = coefficiente PP da certificazione ambientale. coP = 1 per PP ≤ 10 mg/Nm 3
coI = coefficiente ISEE (ordinario 2025) coI = 1 con ISEE ≤ 25.000 € coI = 0,95 con ISEE > 25.000 € e ≤ 40.000 € coI = 0,90 con ISEE > 40.000 € e ≤ 50.000 €
coP = 0,95 per PP ≤ 15 mg/Nm 3 coP = 0,90 per PP ≤ 20 mg/Nm 3 Sommando contributo regionale e conto termico si può raggiungere un contributo
totale dal 90 al 100% delle spese ammissibili Caratteristiche dell’impianto
▪ Richiesto al GSE l’incentivo previsto dalla misura 2B del conto termico a partire dall’ 8/07/2025, per gli ammessi al “Bando stufe 2024” dal 14/06/2024 (ricevuta di avvenuto invio GSE). ▪ Ottenuto il riconoscimento del contributo previsto dal conto termico (scheda-contratto GSE) entro il 30/06/2026. ▪ GENERATORE INSTALLATO: ▪ Classe ambientale 5 stelle (4 stelle nella zona “Prealpi alpi”) del DM 186/2017 ▪ emissione di PP ≤ 20 mg/Nm 3 . ▪ Potenza al focolare inferiore o uguale a 35 kWt. ▪ GENERATORE SOSTITUITO: ▪ Classe ambientale inferiore o uguale a 3 stelle del DM 186/2017 Procedura
Formazione elenco ammessi
Presentazione delle domande
Formazione graduatoria
Completamento delle domande
Erogazione contributo
Entro 15/10/25
Entro 11/11/2025
Entro 30/06/2026 Entro 11/08/2026
-
Approfondimenti:
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Bando Umbria
Sintesi incentivo
Tipo di incentivo
Cumulativo al Conto termico
01/09/2023 - 31/10/2025* *a sportello
Scadenza
Soggetti beneficiari
Privati con ISEE ≤ 75.000 €
Entità e modalità di calcolo L’incentivo riconosciuto dalla Regione ha inoltre un massimale variabile in base alla tipologia di impianto a biomassa installato: • Nuova stufa a 4 stelle: 2.000 €; • Nuova stufa a 5 stelle: 3.000 €; • Nuovo termocamino a 4 stelle: 3.000 €; • Nuovo termocamino a 5 stelle: 4.000 €; • Nuova caldaia a 4 stelle 4.000 €; • Nuova caldaia a 5 stelle 5.000 €. Inoltre, l’incentivo cumulato (conto termico + incentivo regionale non può superare la quota del: Comuni delle
% max di incentivo con ISEE > di € 30.000,00 fino a €.75.000,00
% max di incentivo con ISEE < di € 30.000,00
zonizzazioni del PRQA approvato con DAL n. 286 del 20/12/2022 *Comuni della Zona Conca Ternana e della Zona di Valle *Comuni della Zona Collinare Montuosa
95%
90%
90%
85%
Caratteristiche dell’impianto ▪ Ottenuto il riconoscimento del contributo previsto dal conto termico (scheda-contratto GSE) tra il 19 gennaio 2023 e il 31 ottobre 2025. ▪ GENERATORE INSTALLATO: ▪ Classe ambientale 4/5 stelle del DM 186/2017 ▪ GENERATORE SOSTITUITO: ▪ Classe ambientale inferiore o uguale a 3 stelle del DM 186/2017
Approfondimenti:
Guida agli incentivi per gli impianti a biomassa
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