HANNO RISPOSTO ALLE NOSTRE DOMANDE...
nonostante un’ultima parte dell’anno in cui si è notato un lieve rallentamento. Il 2026 si pre- senta come sempre come una nuova sfida. Fare previsioni anche a medio termine è sempre più difficile, molto dipenderà anche dall’evolversi della situazione geopolitica internazionale. Enrico Ullmann, amministratore Ullmann: “Il 2025 è stato un anno complesso per il mercato dell’edilizia leggera, che ha inevitabilmente ri- sentito del rallentamento generale del settore edile legato alla fine degli incentivi. Nonostante questo contesto, per Ullmann il bilancio è posi- tivo. Siamo entrati da alcuni anni in questo set- tore, costruendo progressivamente una gamma di strumenti a supporto dei professionisti. Ac- canto a prodotti già apprezzati nel canale ferra- menta, abbiamo introdotto soluzioni specifiche per queste lavorazioni: coltelli per isolanti, raspe e smussatori per cartongesso, e un importante ampliamento della gamma di misuratori e livelle laser. Essendo per noi un settore relativamente nuovo, sul quale abbiamo investito in modo strutturato, dal 2023 in avanti abbiamo registrato una crescita costante del fatturato. Anche nel 2025 il trend è rimasto positivo e le previsioni per il 2026 sono altrettanto incoraggianti, anche grazie all’introduzione, a fine 2025, di nuovi stru- menti che riteniamo particolarmente interessanti e promettenti per il mercato dell’edilizia leggera. Jean Pol, ceo Pennellificio Pol: “Parlando in generale il mercato dell'edilizia leggera in Italia nel 2025 ha attraversato una fase di contrazione fisiologica, mentre il 2026 si prospetta come un anno di stabilizzazione e cauto ottimismo, seppur influenzato dalla definitiva riduzione degli incentivi fiscali. Il 2025 si è concluso con un segno negativo per il comparto delle co- struzioni, riflettendo la fine dell'era dei super- bonus. Le prospettive per il 2026 indicano un mercato che cerca una nuova normalità ope- rativa, meno dipendente dagli incentivi stra- ordinari. Essere alla continua ricerca di nuovi mercati lontani ci sta dando ragione. Renato Colliva, direttore commerciale di Ico- rip: “Quest’anno abbiamo rilevato un sostan- ziale trend di mantenimento dei numeri del 2024. Per il 2026 oggi prevediamo il medesimo trend stazionario. Sandro Scarpari, sales director Italy ITW Construction Products Italy: “Da diversi anni il mondo delle costruzioni sta attraversando trasformazioni profonde e si registra ormai da tempo la crescita incessante di alcuni modelli costruttivi, ad esempio quello dei sistemi a sec- co, che permettono di costruire a costi più
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1. Riccardo Rosolen , product manager Ausonia.
2. Enrico Ullmann , amministratore Ullmann.
3. Jean Pol , ceo Pennellificio Pol.
4. Renato Colliva , direttore commerciale di Icorip.
5. Sandro Scarpari , sales director Italy ITW Construction Products Italy.
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certi, risolvendo in buona parte problematiche quali ad esempio volumetrie, acustica, antin- cendio. Aziende che hanno investito verso ta- luni materiali, intesi come lastre o pannelli sino alla cura degli accessori, oggi beneficiano di volumi di business importanti, destinati a di- ventare sempre di più grandi nei prossimi anni, sia per i volumi che per la qualità delle solu- zioni stesse. Noi di ITW abbiamo sempre cre- duto in questa evoluzione del mercato delle costruzioni, da una parte perché operando a livello mondiale abbiamo imparato in anticipo (alcuni Paesi europei, ma non solo, sono partiti molto prima dell’Italia), dall’altra perché pur producendo ancoranti stiamo investendo da parecchi anni in soluzioni alternative ai tasselli tradizionalmente concepiti come tali, >>>
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