RICERCHE
Stima del valore del mercato casalinghi per canale distributivo (valori in mld euro)
funzione: diventa uno spazio tutto per sè, di relax, quasi di “decompressione” psicologica. Il cibo, in questo scenario, resta centrale per tutti. Ma mentre per i più grandi è spesso un mezzo per costruire relazione, per i più giovani è sempre più un’esperienza personale, anche quando consumata da soli. TRA CURA E INDIVIDUALISMO Contrariamente a quanto forse si potrebbe pensare, i giovani non sono affatto disinte- ressati alla tavola. Anzi: emerge una sensi-
mentre i giovani mantengono una certa at- tenzione all’apparecchiatura.
La stima del valore di mercato del 2023 e del 2025 è stata calcolata tenendo conto anche della categoria ‘ oggettistica da casa ’. Tale catego- ria non era stata considerata nelle precedenti rileva- zioni.
PERSONALIZZAZIONE Un altro elemento chiave riguarda il cam- biamento dell’estetica della tavola. Il tradi- zionale servizio coordinato – un tempo simbolo di status – perde centralità. Oggi viene percepito come rigido e poco persona- lizzabile. Al suo posto emerge una nuova lo- gica: mix & match, personalizzazione, libertà espressiva. Questa trasformazione si inserisce in un contesto più ampio: aumento del costo della vita, case più piccole e ritmi più veloci, che spingono verso scelte più pratiche. Eppure cresce l’interesse per il design. Non tanto per il brand, quanto per qualità e ricerca estetica: il marchio certamente ha un peso, ma guadagna centralità il progetto. Anche in questo caso, si rilevano diversi ap- procci generazionali. Per esempio, usare bicchieri e posate uguali è importante per i 46–65 anni, molto meno per i 18–24; i gio- vani sono meno legati alla perfezione formale e mostrano maggiore attenzione alla funzio- nalità. Nel complesso, emerge un cambia- mento profondo, dove il concetto di tavola si trasforma, passando da rituale collettivo a esperienza ibrida e spazio personale. n
bilità verso l’estetica e l’apparecchiatura, in alcuni casi persino superiore a quella degli adulti tra i 25 e i 45 anni. Il 44% dei giovani dichiara di curare la tavola indipendentemente
Il tradizionale servizio coordinato perde centralità. Al suo posto emerge una nuova logica: mix & match, personalizzazione, libertà espressiva.
dalla presenza di ospiti, una percentuale più alta rispetto alle fasce più mature. La spiegazione è anche sociologica: cresce il numero di single e quindi apparecchiare non è più un gesto “per gli altri” ma per sé stessi. Gli adulti, al contrario, tendono a ri- servare maggiore attenzione alle occasioni speciali. Nella quotidianità, la cura si riduce,
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