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Regolamenti e responsabilità Il nuovo quadro normativo è stato dettaglia- tamente illustrato da Alice Zonca che ha dato una esaustiva spiegazione di come il Passa- porto digitale dei prodotti non sia un'inizia- tiva isolata, ma il risultato di una profonda revisione della politica industriale europea. Il nuovo Regolamento europeo 3110/2024 se- gna una svolta per il settore dei prodotti da costruzione, sostituisce progressivamente il precedente CPR 305/201e introduce un ap- proccio che va oltre la semplice conformità tecnica. Infatti, al centro della nuova norma- tiva ci sono tracciabilità, sostenibilità e digi- talizzazione, con il passaggio dal concetto di “prodotto conforme” a quello di “prodotto tracciabile, sostenibile e digitalizzato”. Il re- golamento si inserisce nella più ampia strate- gia europea dedicata all’economia circolare e alla transizione digitale e si collega stretta- mente al Regolamento 1781/2024 sull’Ecode- sign for Sustainable Products (ESPR), che in- troduce il Passaporto digitale del prodotto come strumento chiave per raccogliere e con- dividere informazioni lungo tutto il ciclo di vita dei materiali. «Questo significa – ha sot- tolineato Alice Zonca – che il tema della con- formità non riguarda più soltanto le presta- zioni tecniche del prodotto ma anche la sostenibilità ambientale, la durabilità, la cir- colarità e la disponibilità digitale di tutte le informazioni lungo l'intero ciclo di vita del prodotto stesso». Il passaporto digitale del prodotto nasce con l’obiettivo di trasformare la documentazione in dati interoperabili e continuamente aggiornabili. Conterrà infor- mazioni relative alle caratteristiche tecniche e prestazionali; alla composizione dei mate- riali; all’origine delle materie prime; al conte- nuto di materiale riciclato; ai dati ambientali
e al carbon footprint; alla modalità di instal- lazione; alle indicazioni di manutenzione; alle procedure di smontaggio e riciclo; alle certi- ficazioni e dichiarazioni ambientali e alle istruzioni per la sicurezza e l'utilizzo. Si tratta, quindi, di una vera “carta d'identità digitale del prodotto” che lo accompagnerà lungo tutta la sua vita utile. Nuove responsabilità per la filiera Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unio- ne Europea il 18 dicembre 2024 ed efficace dall’8 gennaio 2026, il Regolamento 3110/2024 introduce anche maggiori respon- sabilità per gli operatori economici del mer- cato. Uno degli aspetti più rilevanti evidenziati
1. Alice Zonca, avvocata penalista e consulente legale d'impresa. 2. Ferdinando Napoli, CEO e co-founder di Edilportale. 3. Fabrizio Zaccaron, direttore commerciale di Eclisse. 4. Gianluca Zanutta, AD di Zanutta Spa.
dall'avvocata riguarda il superamento della tradi- zionale distinzione tra produttore e distributo- re. Infatti, il nuovo qua- dro normativo attribui- sce responsabilità specifiche a tutti gli ope- ratori economici coin- volti nell'immissione sul mercato dei prodotti da costruzione. Di conse- guenza, produttori, im- portatori, distributori, marketplace digitali e operatori logistici diven-
Al centro della nuova normativa ci sono tracciabilità, sostenibilità e digitalizzazione, con il passaggio dal concetto di “prodotto conforme” a quello di “prodotto tracciabile, sostenibile e digitalizzato”.
tano tutti soggetti attivi del sistema di con- formità europeo. «Il produttore – ha spiegato l’avvocata Zonca – rimane il principale re- sponsabile della conformità del prodotto. Su di lui ricadono obblighi rilevanti come la re- dazione della documentazione tecnica, la di- chiarazione di prestazione e conformità di OPC (Open Platform Communica- >>>
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