'D' GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 | GIUGNO 2026

‘D’ GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 | CREDITO & ENERGIA

avrebbe più bisogno. Non siamo davanti a una contrazione omogenea: siamo davanti a un credit crunch selettivo, che raziona il credito verso le imprese più fragili, quelle che non hanno le spalle abbastanza larghe per reggere le condizioni sempre più stringenti degli istituti di credito. Questo fenomeno non è solo sardo — ma in Sardegna assume caratteristiche specifiche e più acute. Il costo del denaro: le imprese sarde pagano di più Il problema non è solo la quantità di credito disponibile, ma il suo costo. E qui i numeri parlano chiaro, in modo inequivocabile. Per le esigenze di liquidità — i prestiti a breve termine che le imprese usano per pagare

fornitori, stipendi, bollette — il tasso di interesse applicato alle imprese sarde alla fine del 2025 è pari al 6,58% , a fronte di una media nazionale del 4,95% . Un differenziale di oltre 1,5 punti percentuali che ci colloca al secondo posto tra tutte le regioni italiane per costo del credito, superati solo dalla Calabria. Questo non è un numero astratto. Tradotto in pratica, significa che un’impresa sarda che accede a un prestito per liquidità paga il 33% in più rispetto alla media delle imprese italiane. Non il 3%, non il 10%: il 33% in più. È

32

Made with FlippingBook - professional solution for displaying marketing and sales documents online