‘D’ GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 | CREDITO & ENERGIA
un paradosso che il sistema finanziario deve spiegare. Uno scenario che rischia di peggiorare: l’avvertimento che dobbiamo raccogliere I dati che abbiamo illustrato si riferiscono a dicembre 2025 e gennaio 2026: un periodo in cui lo scenario geopolitico internazionale era già teso, ma non aveva ancora raggiunto l’escalation attuale. Il conflitto con l’Iran non era ancora esploso; i mercati energetici e finanziari erano sotto pressione, ma entro limiti ancora gestibili. Oggi lo scenario è cambiato. L’inflazione in Italia ha raggiunto il 3,1% , un livello che spinge la BCE verso una politica monetaria più restrittiva. Quando i tassi di riferimento salgono, le banche li trasferiscono sui prestiti alle imprese — e le PMI, quelle con minor potere contrattuale, sono le prime a
subirne le conseguenze. Le prospettive sono dunque preoccupanti: ci aspettiamo un ulteriore innalzamento del costo del credito e, parallelamente, una riduzione dei volumi concessi alle piccole e medie imprese. Un credit crunch già in corso che potrebbe aggravarsi significativamente nei prossimi mesi. E questo in una regione che parte già da una posizione di svantaggio strutturale rispetto alla media nazionale. Come CNA Sardegna chiediamo che questo tema entri con forza nell’agenda politica e istituzionale, a livello regionale e nazionale. Chiediamo strumenti di garanzia pubblica potenziati,
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