'D' GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 | GIUGNO 2026

‘D’ GLOCAL ECONOMIC FORUM ESG89 | CREDITO & ENERGIA

Hormuz possono propagarsi a gas, fertilizzanti, derivati petrolchimici e alluminio. Il rialzo dei prezzi dell’energia e delle materie prime si trasferisce lungo la catena del valore, incidendo su costi di produzione, logistica, margini e prezzi finali. È qui che uno shock geopolitico diventa uno shock industriale. E per una PMI, spesso con minore potere negoziale e minori riserve finanziarie rispetto a un grande gruppo, l’impatto può essere molto più rapido e difficile da assorbire. In questo quadro, la transizione energetica assume un significato diverso. Non è più un investimento “verde” da rimandare a tempi migliori. È una leva di riduzione

del rischio. Efficienza energetica, autoproduzione, diversificazione delle fonti, contratti di fornitura più robusti, monitoraggio dei consumi e strumenti di protezione del credito diventano elementi della stessa strategia: proteggere continuità operativa, margini e liquidità. La sfida, per le banche, sarà distinguere tra imprese che chiedono credito per coprire fragilità esistenti e imprese che lo chiedono per rafforzare la propria resilienza. La sfida, per le PMI, sarà presentare gli

66

Made with FlippingBook - professional solution for displaying marketing and sales documents online