dal reparto riscaldamento, marzo è stato un mese più flat, comunque in linea con l’anno precedente. Mentre aprile è partito decisamente bene, soprattutto grazie al reparto giardino, complice anche il clima favorevole. Quali sono le categorie che stanno perfor- mando meglio? Come accennavo, tutto ciò che riguarda il giardino sta andando molto bene: dalla cura del verde alle semenze, all’arredamento out- door. Bene anche il comparto vernici. Al di là degli andamenti delle categorie più legate allo stagionale, continuiamo ad avere riscontri molto interessanti nella parte tecnica, con artigiani e piccole imprese di ristrutturazione che sempre più spesso, ed in modo conti- nuativo, si rivolgono a noi. Certo abbiamo a che fare con un cliente che, anche a causa dell’inflazione e del caro vita di questi anni, è più oculato nell’effettuare i propri acquisti, e presta più attenzione al prezzo. Noi, per parte nostra, gli veniamo incontro con frequenti promozioni, e lavorando a stretto contatto coi fornitori, per trovare insieme delle formule che siano più appealing per il cliente. Sviluppate cioè delle partnership con l’in- dustria? Direi che per noi la collaborazione con i for- nitori è fondamentale. Abbiamo sempre avuto un approccio corretto e collaborativo, che ci viene riconosciuto anche dall’indu- stria... è proprio grazie a questo tipo di rela- zione che si trovano soluzioni win – win, che soddisfano noi e la controparte indu- striale. Oggi, peraltro, consolidare i rapporti di partenariato industria-retail è ancora più
strategico, visti i problemi di aumento dei dazi e dei costi logistici. State riscontrando aumenti nei costi? Al momento i listini non sono ancora incre- mentati in modo deciso per tutti i fornitori, ma è previsto un aumento generale che cer- tamente va monitorato. Diciamo che alcuni
fornitori stanno cercano di assorbire parte degli aumenti senza ritoc- care i prezzi, altri in- vece sono costretti, gio- coforza, ad adeguarli... Le aziende meno legate al petrolio registrano aumenti più contenuti, intorno all’1-2%, che dipendono principal-
In 30 anni siamo cresciuti in maniera costante e sostenibile, raggiungendo oggi i 9 store fra Lombardia e Piemonte. Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti.
mente dai trasporti. Chi lavora con materiali come la plastica, per esempio, o chi è più dipendente dalle importazioni, registra au- menti più alti. In ogni caso, per il momento non ci sono problemi in termini di rifornimento prodotti e non c’è il rischio di rotture di stock. Per cui restiamo moderatamente otti- misti, anche sul fronte dei fatturati... A proposito, cosa vi attendete per il prosieguo dell’anno? Se non ci saranno eventi straordinari, preve- diamo un aumento dei ricavi di qualche punto percentuale. La crescita ci sarà anche per fattori strutturali, come per esempio la recentissima apertura del nuovo punto vendita di Broni (Pv). A questa seguirà, nel 2027, l’apertura del nostro centro commerciale di Acqui Terme, in provincia di Alessandria. Oltre allo sviluppo rete, lavoreremo per con-
BRICOMAGAZINE | 39
Made with FlippingBook Annual report maker